Utente 418XXX
Buongiorno, ho 34 anni e premetto che come la maggior parte delle persone ormai trascorro molto tempo tra computer e smartphone, senza contare che fino a tre mesi fa ho lavorato per quasi tre anni in un call center, per cui ero esposto per 7-8 ore giornaliere al videoterminale. Ho un leggero astigmatismo (-50 occhio destro -25 occhio sinistro) rilevato nell'ultima visita oculistica fatta un anno fa esatto e che apparentemente non mi crea problemi nella lettura o nella vista intesa nel senso generale del termine, tanto che il medico non ha ritenuto opportuno assegnarmi l'ausilio di occhiali.
Quello che mi preoccupano, però, sono le miodesopsie a entrambi gli occhi (che ho da due anni e che in alcuni momenti forse per abitudine mi dimentico), ma soprattutto l'ipersensibilità alla luce del sole (da sempre sono molto abituato portare gli occhiali da sole, ma prima di due-tre anni fa non avevo questa "intolleranza" a stare senza) e peggio ancora l'impressione di vedere piu' buio la sera ma con le luci artificiali accentuate. Mi spiego meglio, quando sono in giro con luci delle macchine, lampioni, insegne negozi, ma anche a casa per quanto riguarda il contrasto luce soggiorno/tv, ho come l'impressione di essermi appena svegliato o per intenderci vedo come quando si esce dal cinema. Inoltre noto che ho spesso gli occhi lucidi (no rossore no mal di testa), ma non so se questo c'entra. E naturalmente quando scrivo molto al computer sento che il problema si accentua.
Ora, ulteriormente premesso che l'oculista dopo la visita mi ha prescritto il collirio Hyalistil dicendo che é un problema di occhio secco attribuibile alle lunghe esposizioni ai monitor e sul resto non é stato chiaro, la domande sono: c'é una correlazione tra miodesopsie e gli altri due problemi? Oltre alla classica visita classica (lettura, dilata pupille ecc.) é necessario fare qualche controllo più specifico per questi problemi? E' effettivamente attribuibile al fenomeno dell'astenopia?
Sono un po' in ansia, perché per un periodo mi sembrava fosse passato, ma ora é ritornato.
Sperando di essere stato quanto più chiaro possibile, attendo una Vostra risposta. Grazie mille.
[#1] dopo  
Dr. Enzo D'Ambrosio
36% attività
16% attualità
16% socialità
TARANTO (TA)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2016
Prenota una visita specialistica
Buongiorno,
da come lo descrive sembra un problema legato forse alla dilatazione eccessiva delle pupille. L'astenopia, per me non esiste, per vedere quale è il reale difetto di vista è consigliabile una misurazione del visus in cicloplegia, durante la visita faccia presente questi disturbi e chieda se le pupille sono dilatate uguali e normalmente dilatate. Anche quando ha i sintomi chieda agli accompagnatori di vedere come sono le pupille.
Lei comprende che un consulto online può essere solo indicativo non diagnostico e che pertanto le sue domande non possono che trovare risposta solamente dopo che uno Specialista l'abbia attentamente ascoltata e visitata. Se successivamente necessita di chiarimenti saremo a disposizione.

Mi faccia sapere eventuali novità.

Cordiali Saluti
[#2] dopo  
Utente 418XXX

Iscritto dal 2016
Salve dott. D'Ambrosio, innanzitutto la ringrazio per la risposta tempestiva. Comprendo che un consulto online ha dei limiti, ma mi serviva principalmente per capire se effettivamente era necessario approfondire o se potevo stare tranquillo in quanto problemi relativi all' "usura" oculare...
Detto questo farò i controlli che mi ha consigliato e la terrò senz'altro aggiornata.
L'ultima cosa, quando dice che l'astenopia non esiste, intende nel mio caso o la reputa una cosa non rilevante clinicamente generale? Perché a sensazione la avverto un po' come se fosse una cosa di stanchezza. Più che altro perché diversamente non più spiegherei la periodicità. Grazie ancora.
[#3] dopo  
Dr. Enzo D'Ambrosio
36% attività
16% attualità
16% socialità
TARANTO (TA)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2016
Non esiste in assoluto come entità clinica, quando di parla di astenopia c'è un difetto di vista non corretto adeguatamente.

Cordiali saluti