Utente 477XXX
Buongiorno a tutti Voi Dottori,
Volevo porgervi la mia situazione clinica che da tempo mi sta proccupando...
da circa Aprile/Maggio di quest'anno ho cominciato a sentire un senso di indolenzimento ad entrambe le mani localizzato in particolar modo alle ultime tre dita e sulla zona superiore e inferiore delle nocche (quando chiudo le mani sento come qualcosa che "tira" in quei punti.
Soprattutto di notte sentivo le mani stanche, pesanti e se durante il giorno la sensazione diminuiva per il continuo movimento,la sera e di notte si ripresentava.
Ho addebitato la cosa a lavori fatti in casa, a dei colpi presi alle mani e ho lasciato passare qualche mese durante i quali ho preso (su consiglio del medico curante) Mesulid e gel specifici (Lasoarto-Ketoprofene-Celadrin).

Ad Agosto mi sono decisa a fare degli esami perchè oltre agli stessi sintomi è comparso uno scatto al dito mignolo sinistro e in misura inferiore all'anulare sinistro (per il momento la destra non riporta questo problema ma sento che si sta avvicinando).

Ho effettuato i seguenti esami in questa sequenza:
* ecografia di cui posso allegare il referto e a seguito della quale ho fatto un ciclo di ultrasuoni ma senza beneficio.
* Elettromiografia: non è risultata nulla a livello nervoso e hanno escluso il tunnel carpale.
* Visita fisiatrica che mi ha portato solo a fare un ciclo di ultrasuoni (senza alcun beneficio)
* Esami del sangue per escludere problemi di natura reumatica(VES PRIMA ORA-PROTEINA C REATTIVA-FATTORE REUMATOIDE-FAN-ENA SCREENING) risultati tutti regolari.
* Visita chirurgica della mano a Legnano (MI) dove hanno escluso qualsiasi intervento chirurgico e suggeriscono una visita reumatologica oltre a nuovo ciclo di Ultrasuoni, Radar, Laser e Tekar.
Ho preso pastiglie di Arnica x 20 gg
* Risonanza magnetica (di cui potrei allegare il referto).
* Consulto fisiatra precedente per eventuale prescrizioni delle terapie indicatemi a Legnano (MI) ma non possono prescriverle perchè mi sono recata privatamente e devo sostenere ennesima visita dal fisiatra della mia città (tra l'altro mi dicono che essendoci un versamento articolare risultato dalla risonanza non sono nemmeno convinti che le terapie a base di calore possano farmi bene per cui non prenoto per il momento alcuna visita). Mi suggeriscono di fare una visita reumatologica.

Attualmente sono in cura da un fisioterapista che mi ha suggerito di cambiare posizione della tastiera che utilizzo per lavorare e che mi ha effettuato delle terapie manuali agendo sui tendini dell'avambraccio. Ho fatto 4 sedute ma se all'inizio ho riscontrato beneficio, nel senso che a riposo non sentivo il senso di pesantezza delle mani, ora mi sembra che la situazione sia tornata come prima.

Come vedete non so più cosa fare per risolvere questo problema, mi preoccupa molto vista la giovane età (31 anni) e le parti del corpo interessate .

Cosa posso fare per poter "uscire" da questa situazione preoccupante e straziante sia dal punto di vista Psichico sia fisico?
Spero che qualcuno di voi mi sappia suggerire la giusta strada da percorrere perchè veramente non so più dove andare a parare... e scusate il dilungare della mia richiesta !!!

Certa e fiduciosa della vostra esperienza e attenzione, Vi porgo i miei saluti.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr.ssa Sarah Marchionni
24% attività
0% attualità
12% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 36
Iscritto dal 2008
Con l'esame Elettromiografico ha valutato anche il nervo ulnare?
A livello cervicale riferisce qualcosa?
[#2] dopo  


dal 2016
Dall'elettromiografia non è risultato nulla a livello di nervi mentre le riporto quanto scritto sulla RX cervicale:

"Nettissima riduzione della lordosi cervicale con rettilineizzazione del rachide ed accenno a minima inversione della curvatura attualmente a convessità posteriore con vertice a C3-C4.
Minima riduzione dello spazio C2-C3 e C3-C4.
Lieve riduzione dei fori di coniugazione C3-C4 sulle proiezioni oblique d'ambo i lati.
Trofismo osseo e tenore calcico nei limiti per l'età"

Inutile dirle che per me è incomprensibile...comunque ho fatto anche un ciclo di radar.

REFERTO RMN: RM MANO DESTRA E SINISTRA

L’esame, secondo l’indicazione Clinica, e’ stato puntualizzato sulla regione del IV e V dito.
A questo livello si apprezza bilateralmente un discreto versamento articolare nell’ articolazione metacarpo-falangea e interfalangea prossimale con associata borsite a livello della testa e della falange prossimale con probabile lesione della puleggia prossimale da entrambi i lati.
In corrispondenza dell’articolazione metacarpo-falangea si associa anche un quadro di flogosi del tendine flessore bilateralmente.
Non si apprezzano alterazioni di segnale a carico delle strutture ossee in esame e i rapporti articolari sono conservati.

ECOGRAFIA

MANO SINISTRA:
Zona disomogenea piuttosto grossolana a livello dell'articolazione metacarpo falangea del V dito della mano sn, con nettissimo ispessimento flogistico localizzato della capsula articolare che si associa a marcata tendinopatia dell'estensore dello stesso dito.

Inoltre, in misura minore, interessamento flogistico tendinitico dell'estensore del IV dito con modesto coinvolgimento flogistico e ispessimento della capsula articolare anche di questo dito

DESTRA:

Modica tendinopatia dell'estensore del IV e V dito all'altezza dell'articolazione metacarpo-falangea con minimo ispessimento delle capsule articolari.



[#3] dopo  


dal 2016
Scusate, ma non vi sono altre risposte in merito alla mia situazione? Proprio ora che ho inserito il quadro completo degli esami e degli esiti avuti...

Grazie