Utente 944XXX
Buongiorno,
mi chiamo Alessia e ho 21 anni.
Da qualche settimana ho delle chiazze rosse sul corpo, insieme a punti dello stesso colore simili a bruciature. Tutto cio' mi provoca un prurito infernale. La prima macchia mi e' comparsa al di sotto dell'avambraccio e lentamente questo prurito si e' espaso per tutto il corpo, compresi seni, stinchi, pancia e fianchi. Dopo aver preso per due giorni il Tinset, il prurito si e' alleviato ma le macchie sono comunque rimaste, allora ho sospeso questo medicinale. Ho messo spesso la crema Beta 21, senza grandi risultati.
Dopo aver aspettato piu' di una settimana, sono riuscita ad avere un consulto con un dermatologo, il quale mi ha prescritto una cura di MEDROL da 16 mg per 5 giorni, una volta al giorno dopo pranzo, e una compressa di xyzal per una decina di giorni prima di andare a letto. La sua diagnosi e' stata: dermatite, ma non sicura al 100%. Dopo la visita mi sono recata dal mio medico curante: gli ho portato le analisi fatte il mese scorso dalle quali non e' emerso nulla di preoccupante (solo un po' di ferro basso), e al quale ho sottoposto la terapia che mi e' stata data dal dermatologo (in quanto sono stata operata di sferocitosi all'eta' di quasi 8 anni e faccio una diaminocillina ogni 21 giorni, quindi per eventuali interazioni). Anche il mio medico curante si e' trovato d'accordo con la terapia che mi e' stata data, avvertendomi pero' che nel caso la mia situazione peggiorasse, devo sospendere l'uso di Medrol. Stamattina ho comprato i medicinali che mi sono stati prescritti, ma leggendo il foglietto illustrativo e le varie opinioni su internet sono molto spaventata dagli effetti collaterali di questi medicinali, sopratutto per quanto riguarda il medrol. Non ho problemi renali, non sono stata vaccinata ultimamente contro il vaiolo (ho fatto l'antifluenzale a novembre), ma d'altro canto non ho mai preso cortisone e ho letto che fa malissimo allo stomaco. Molte persone insieme al Medrol prendono un medicinale per proteggere lo stomaco ma a me non e' stato dato, questo non fa altro che preoccuparmi maggiormente. Spero in una rassicurazione, anche perche' oggi dovrei cominciare la cura. Grazie in anticipo per un'eventuale risposta, e buone feste a tutti.
Alessia.
[#1] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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noto un pò di ansia (tra l'altro il vaiolo è stato dichiarato malattia eradicata da molti anni e non esistono più casi di questa malattia e così neppure la vaccinazione almeno dagli anni 70).
Per quello che posso dirle, oltre al fatto che deve sempre far capo al suo medico "reale"per ogni esigenza, è che non vi sono particolari problemi nella assunzione di cortisonici, una volta verificate le controindicazioni (cosa che sarà certo stata fatta), per brevi periodi.
Consiglio comunque, per evitare gastropatie, l'uso di gastroprotettori (può farseli prescrivere dal medico di base o dalla guardia medica)
[#2] dopo  
Utente 944XXX

Iscritto dal 2008
Innanzitutto la ringrazio moltissimo per la risposta.
E si, e' vero, sono abbastanza ansiosa quando si tratta di farmaci e malattie. Ad ogni modo, l'uso di gastroprotettori e' necessario? In questo caso, come mai nè il mio dermatologo nè il mio medico curante me l'hanno prescritto? Si tratta di una loro mancanza o semplicemente non l'avranno reputato necessario?
Le dosi a me somministrate sono: una compressa da 16 mg di Medrol subito dopo pranzo, e una comrpessa da 5 milligrammi di Xyzal prima di andare a letto.
Grazie ancora per la sua disponibilita', le auguro buon Natale.
Alessia.
[#3] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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sulla gastrolesività dei cortisonici non ci piove, è ina certezza; però è chiaro che l'utilizzo per brevi periodi comporta bassi rischi ,e così può essere anche corretto non dare gastroprotettori in questi casi. Questi sono però necessari per periodi più prolungati.
Nel suo caso, non sapendo alla fine per quanto tempo la terapia andrà avanti, non sarebbe male provvedere alla gastroprotezione onde evitare qualunque fastidio.Ovviamente si tratta di un parere personale.
Cordialità