Utente 477XXX
Buongiorno,

Nove anni fa sono stata operata di mastectomia per un tumore al seno triplo negativo, a cui ha fatto seguito la chemioterapia.
Fino ad oggi i controlli sono andati sempre bene, e io sto bene.
Ora, al controllo annuale, dall'esame del sangue eseguito una settimana fa risulta il Marker CA125 con un valore di 43,7 (valori normali da 00 a 35).
Gli altri marker tumorali (CA15.3 e CEA) sono perfettamente normali.
Il resto degli esami del sangue e urine è regolare (come le altre volte).
Faccio presente che ho effettuato il prelievo per l'ultimo esame del sangue con una forte influenza addosso.
Poiché non avrò la visita oncologica di controllo che tra qualche settimana, vorrei sapere per favore se esistono altre cause (oltre al tumore) per cui il valore del marker CA125 si possa innalzare.
Vorrei sapere anche per favore se 43.7 per questo marker tumorale è una variazione grande oppure no.
Vorrei inoltre sapere per cortesia che cosa mi consigliate.

Ho 64 anni, soffro di tiroidite autoimmune, ma per il resto sto bene.

Grazie mille in anticipo per la vostra risposta.

M.
[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Stia assolutamente tranquilla anche se il risultato va fatto consultare dal suo oncologo.

Stiamo approfondendo questo tema nel mio blog

Ragazze fuori di seno

http://www.medicitalia.it/spazioutenti/forum-rfs-100/come-si-calcola-il-rischio-reale-per-il-tumore-al-seno-44-1112.html

puo' intervenire se lo desidera (si presenti con un nome anche non vero)
[#2] dopo  
Utente 477XXX

Iscritto dal 2018
Grazie Dott. Catania.

Sono contenta che abbia risposto lei: ho letto alcuni suoi articoli e li ho trovati veramente interessanti.
Farò sicuramente vedere il risultato all'oncologo.

Aggiungo un'altra domanda: secondo lei, è sufficiente fare esami di controllo una sola volta all'anno?

Ancora grazie e un cordialissimo saluto.

M.
[#3] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Per tali chiarimenti l'ho invitata su

http://www.medicitalia.it/spazioutenti/forum-rfs-100/come-si-calcola-il-rischio-reale-per-il-tumore-al-seno-44-1114.html

Il follow-up va personalizzato in base al rischio di recidiva o metastasi.

Nei casi a basso rischio e' sufficiente il controllo annuale con una limitazione degli esami strumentali rispetto ai casi a piu' alto rischio.
[#4] dopo  
Utente 477XXX

Iscritto dal 2018
Grazie Dott. Catania.
Raccoglierò il suo invito per il blog.

Un saluto cordiale.

M.
[#5] dopo  
Dr. Salvo Catania
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[#6] dopo  
Utente 477XXX

Iscritto dal 2018
Ancora grazie per le informazioni utilissime.
[#7] dopo  
Utente 477XXX

Iscritto dal 2018
Buongiorno dott. Catania,

Ho effettuato la visita di controllo annuale presso la struttura in cui sono stata curata, e l'oncologo mi ha detto che è tutto a posto.

Inoltre, poiché sono passati 9 anni dall'operazione, mi ha detto che non sarà più necessario fare visite di controllo oncologiche: a suo avviso è sufficiente in futuro un controllo annuale con mammografia. Mi ha quindi affidata (se tutto procederà bene) ai soli controlli mammografici annuali ed al mio medico curante. Quindi niente più visita di controllo oncologica. La mia cartella clinica è stata messa in archivio.

Naturalmente non posso che essere felice che tutto si risolva per il meglio. Tuttavia mi chiedo se la sola mammografia annuale ed il medico curante saranno sufficienti come controlli periodici.

Mi può dare ancora una sua opinione, per cortesia?

Grazie ed un cordiale saluto.

M.