oct  
 
Utente 485XXX
Uomo 57 anni. Circa 4-5 anni fa ho iniziato a vedere con OS luci intense ma prima sopportabili (fari auto, lampioni stradali, ecc.) in maniera "abbacinante", ovvero con luce intensissima internamente. Ad un certo punto queste luci abbacinanti hanno cominciato ad avere una sorta di irraggiamento unilaterale, diciamo ad ore 2. Tonometria rilevava sola pressione i.o. a livello 20-21 (con applanatore Maklakoff, in quanto per motivi di lavoro mi trovo spesso all'estero). Terapia per circa 2 anni con Betoptic S in entrambi gli occhi (a dx TIO ca. 16/17 mm). Circa due anni e mezzo fa inizio a vedere nella zona centrale dello sfondo visuale una sorta di velo grigio stropicciato, raggrinzito, che aumentava di intensità. Non vedevo più luci blu (tipo led strumenti, oppure insegne farmacie, lampeggianti mezzi di soccorso, ecc.). Al posto della luce vedevo il corpo interessato, ma nero, come se fosse spento. OCT rileva formazione di edemi a livello retinico, senza compromissione nervo ottico, ma con appianamento della fovea, che perdeva la sua concavità. Gennaio 2016: iniezione di Avastin, ripetuta ad aprile, ma senza risultati. Campo visuale compromesso. Assumo una capsula al giorno di Vitalux Plus, integratore a base di luteina. Dopo circa un mese noto un primo miglioramento, la tenda grigia stropicciata comincia ad essere meno scura, più trasparente. Continuano però a vedersi lampi gialli sullo sfondo visuale esterno laterale sinistro quando volgo improvvisamente lo sguardo (solo occhio) verso destra. Nel frattempo la "tendina stropicciata" sfuma, e ricomincio a vedere nuovamente le luci blu di scritte, lampeggianti, ecc., sebbene con zone di "nero" che si spostano con lo scorrimento dello sguardo. La tendina stropicciata sparisce e lascia il posto ad una sorta di alone a forma toroidale, di anello, grigio ma con una coloritura di fondo giallino-paglierino, e non sempre. L'oculista in ambulatorio ospedaliero (Italia) ritiene la pressione (rilevata con strumento diverso, ma che non so indicare) di circa 17/18 mm, comunque elevata, toglie il Betoptic S definito "vecchio" e prescrive Timogel fiale monouso. Ciò accade circa un anno fa. Seguo terapia, fino a circa due settimane fa. Scompare del tutto la tendina grigia stropicciata, le linee (che prima - dimenticavo - vedevo storte) cominciano a raddrizzarsi e a definirsi bene, non ho più zone grigie. Oggi campo visivo tornato pressoché normale, OCT evidenzia la rottura della pellicola limitante interna. Sospeso Timogel e a distanza di una settimana pressione (con Maklakoff) monitorata con valori decrescenti da 18/19 fino a 14/15 sull'O.S. nel giro di qualche giorno. Ad oggi scomparse del tutto miodesopsie e corpuscoli neri (probabilmente i frammenti di pellicola). Campo visivo dell'O.S. soltanto leggermente inferiore a quello DX. Le domande sono: Cosa mi è successo? cosa può aver determinato il problema? E cosa ha determinato la "guarigione"? La pellicola rotta, può determinare futuri problemi? Grazie
[#1] dopo  
Dr. Ruggiero Paderni
40% attività
16% attualità
16% socialità
CESANO BOSCONE (MI)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2014
Gent.mo,

è accaduto che questa famosa "pellicola" (la membrana limitante interna) esercitava una forte trazione sulla superficie della Sua retina, provocandone il "raggrinzimento".
Nel momento in cui si è staccata dalla superficie, questa trazione ha cessato di agire e la retina ha riacquisito la sua precedente conformazione.

Sono felice per Lei.
Tenga comunque monitorata la situazione con OCT periodici.

con ogni cordialità
[#2] dopo  
Utente 485XXX

Iscritto dal 2018
La ringrazio per la celerità e la immediatezza della risposta, non me ne voglia se però ripeto alcune delle domande finali, la cui risposta mi sta pure a cuore, ovverossia: cosa può aver determinato il problema? E cosa ha determinato - dal punto di vista fisiologico - la "guarigione"? La pellicola rotta, può determinare futuri problemi, ovvero può ripetersi nello stesso occhio il problema (edema, distorsioni visive, rottura o necessità di intervento)? Grazie mille!
[#3] dopo  
Dr. Ruggiero Paderni
40% attività
16% attualità
16% socialità
CESANO BOSCONE (MI)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2014
Gent.mo,

Non sono note le cause per cui la membrana si forma o di dissolve.

Si, potrebbe riformarsi.

con ogni cordialità
[#4] dopo  
Utente 485XXX

Iscritto dal 2018
La ringrazio nuovamente per questa Sua ulteriore risposta. Significa che starò semmai ancor più attento, mi sembra che non sia il caso di fare sforzi (almeno questa è l'impressione che ho ricevuto, a memoria di quanto accadde anni fa), continuerò a prendere la luteina (che male non dovrebbe fare), farò controlli specifici ravvicinati.

Con i miei più cordiali saluti.