Utente 795XXX
Salve,
ho consultato le diverse risposte già pubblicate sull'argomento, e avrei bisogno, se possibile, di un vostro punto di vista sul caso specifico:
circa due mesi fa sono comparse nella lingua patina bianca e alcune macchiette rosse, a seguito episodio di disturbi gastro-intestinali.
Recatomi subito dal medico di base, mi ha diagnosticato un probabile virus, consigliandomi l'assunzione di fermenti lattici. Dopo circa 15 giorni mi sono rivolto ad un dermatologo che mi aveva curato lo scorso anno per un condiloma da Hpv, il quale mi ha invitato a recarmi al centro Mts dove opera per eseguire un tampone e anche eseguire una serie di analisi. Queste analisi in parte anche su mia "sollecitazione" in quanto provenivo da una situazione ansiosa iniziata dopo i mesi in cui ho appreso del condiloma da hpv, curato con recidiva, e successivi attacchi di panico per cui sono stato in trattamento con Xanax. Il tutto vissuto sempre con il timore dell'Hiv (sono omosessuale), per quanto abbia sempre cercato di usare precauzioni.
Il dermatologo ha eseguito analisi del sangue con Ves, emocromo,formula leucocitaria,Fenotipizzazione Linfocitaria e Hiv (sempre negativo come nei precedenti esami). Il medico ha evidenziato un livello di C4+ un pò basso 573 cellule/mcl (intervallo di rif. 650/1400).
Mi ha prescritto Daktarin 2% Gel orale (miconazolo) per un mese scrivendo nel foglio di richiesto "psudoife". Ad oggi noto un lieve miglioramento, ma ancora persiste. Sicuramente voglio programmare una nuova visita, quello che vorrei sapere è:
- se devo chiedere anche qualcosa per migliorare il sistema immunitario evidentemente abbassato;
- se dalla visita o dal tampone o dalle analisi effettuate si può escludere che sia solo una candidosi orale o anche esofagea, ed eventualmente visto che ancora persiste, se richiedere qualche esame di approfondimento;
- se, nonostante il test hiv 1-2 iv generazione (Ag/Ab) sia negativo, effettuato a Marzo e Novembre 08 premesso che non ho avuto rapporti sessuali da un anno, sia esclusa la possibilità di Aids, magari per rapporti non protetti nell'ambito di una relazione stabile in cui erroneamente non ho fatto controlli, per circa due anni, risalente a 6 anni fa;
- in concomitanza avverto dolori intermittenti al petto e alto addominali, inoltre riscontro l'aumento di comparsa di piccole macchie (piatte) della pelle, sintomi ai quali il medico di base e il dermatologo non hanno dato importanza. Ci può essere una relazione oggettiva nel quadro espresso?

Chiedo scusa se mi sono dilungato, mi rendo conto che ovviamente esiste un fattore "ansioso" di base che mi fa analizzare tutto il vissuto recente, ma i medici a cui mi sono rivolto,mi hanno lasciato la sensazione (forse infondata) di valutare la sintomatologia "del momento" non tenendo conto delle precedenti.
Grazie per il supporto e per il lavoro che svolgete qui.

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Dr. Alessandro Benini
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Mi scusi Gentile Utente, ma non ha riportato l'esito del tampone effettuato e non compaiono nelle sue analisi la VDRL ed il TPHA.Per quanto riguarda le sue domnande gli integratori all'alimentazione che "aiutano" il sistema immunitario possono esserle d'ausilio ma non sono fondamentali,sarà comunque chi ha la possibilità di poterla visitare realmente che deciderà.Se il tampone orale ha dato esito positivo per Candida non è detto che la candidosi sia a anche a livello esofageo e comunque sempre colui che potrà visitarla deciderà se farle fare una terapia antimicotica anche per os.Se risultati negativi a Marzo e Novembre 2008 i test HIV e non ha più rapporti da un anno mi sembra proprio che sia da escludere la possibilità di un'AIDS.I dolori al petto e regione alta addominale sono generici e mi sembra non da mettere in relazione con la comparsa di piccole macchie che però devono comunque essere inquadrate dal Dermatologo.
Cari saluti