Utente 991XXX
Buonasera, a mia sorella di 27 anni e' stato dignosticato un carcinoma duttale infiltrante della mammella sinistra di circa 4.5 cm(EgR 40%; PgR 5%; MIB-1 2%; HER2 + in attesa di metodica FISH) non operato, in trattamento chemioterapico con finalita' neoadiuvante. Tac eseguita toraco_mediastinica: linfonodi lievemente aumentati di dimensioni(diametro massmo 1cm) nel cavo ascellare di sinistra. Nella norma il resto.
Tac addome superiore ed inferiore: nulla da segnalare. Ecocardiogramma nei limiti della norma.
Terapia eseguita in ricovero: Epirubicina e.v. (100 mg/mq) + navelbine e.v. (25mg/mq) ad intervallo trisettimanale; 1 ciclo.
Terapia domiciliare Zofran 4 mg in caso di nausea.
movicol bustine in caso di stipsi.in piu Navelbine compresse dopo emocromo di controllo.
Da premettere che lei a fine novembre ha smesso di allattare suo figlio che ora ha 10 mesi e che a SETTEMBRE 2008 da un ecografia fatta era stato riscontrato un accumulo adiposo di circa 3.5 mm e il senologo le aveva detto di non preoccuparsi che probabilmente era una ghiandola infiammata a causa dell'allattamento e che smesso di allattare sarebbe passato.
Invece a gennaio ha notato un nodulo e da qui la diagnosi. I medici prima hanno detto di operare subito poi visto che il nodulo era grande e avrebbero dovuto asportare quasi tutta la mammella, hanno optato per la chemio pre intervento. Voi che ne pensate??
la situazione e' tranquilla o preoccupante??
grazie in anticipo per la risposta.

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Gentile utente,

concordo con la scelta di esguire una terapia neoadiuvante per ridurre le dimensioni del tumore primitivo.

Vedrà in relativamente poco tempo, salvo una mancata
risposta alla terapia, dei buoni apprezzabili addirittura macroscopicamente.

Piuttosto poichè sua sorella ha avuto un carcinoma a 27 anni e Lei ne ha 31 dovrebbe provvedere anche Lei ad un inquadramento diagnostico precauzionale

http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=50919

Con paricolare attenzione ai Criteri di probabilità
- Criteri di eleggibilità al test genetico (probabilità >10% di essere portatori di mutazioni nei geni BRCA1-2)

Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 991XXX

Iscritto dal 2009
Grazie di cuore per la sua risposta veloce!! In quanto a me sono incinta che esami precauzionali posso fare? ho letto del prelievo del DNA per i geni ma anche avendo un risultato negativo le probabilita' di sviluppare un carcinoma ci sono lo stesso??Questo esame si puo' fare anche se si e' incinta?? g

Grazie a presto!!
[#3] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Adesso non c'è da "precipitarsi". Faccia tutto con calma
e si controlli almeno con l'ecografia perchè la gravidanza è un fattore di rischio (per tre anni circa, poi va considerato un fattore di protezione.

E non trascuri l'attività fisica per quanto è possibile anche in gravidanza

http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=33821
[#4] dopo  
Utente 991XXX

Iscritto dal 2009
buonasera dottore, in merito a mia sorella dopo aver fatto il primo ciclo di chemio, e' ritornata in clinica dopo 21 giorni per fare il secondo ciclo e da un'ecografia hanno scoperto che il nodulo esistente non si e' modificato pero' e' cresciuto un'altro nodulo di 1,5 cm in piu' i linfonodi sono diventati tre anziche' due in piu' sono aumentati di volume.I medici, inizialmente hanno deciso di sospendere la terapia, ma il giorno dopo hanno rifatto la stessa tipologia di chemio?? LEI CHE NE PENSA? A me sinceramente pare tutto molto stano e preoccupante tanto e' che ho deciso di chiedere un consulto a milano all'IEO. GRAZIE
[#5] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Ci aggiorni dopo il consulto perchè senza una visita è impossibile valutare se ci sia stata una progressione.