Utente 387XXX
Gentilissimo Dott. Annoni la ringrazio infinitamente per la sua velocità nel rispondermi e per averlo fatto in modo esaustivo. Mi sono un po tranquillizzata dopo aver letto la sua risposta, fino a quando l'altra notte verso le 3 mi sono svegliata e i battiti erano di nuovo accellerati. Adesso anche mentre dormo? come è possibile?
Sono andata dal cardiologo mi ha fatto un ECG e un ECOCARDIOGRAMMA, tutto negativo non ci sono segni di cardiopatie. Le chiedo possono bastare questi esami per escludere qualcosa al cuore o è comunque neccessario approfondire e fare un Holter e altri esami? Il cardiologo mi ha prescritto inderal da 40 mezza compressa a mezzogiorno? é valida come terapia? posso sospendere il loblivon e cominciare con questa? Mi ha prescritto delle analisi del sangue per controllare il ferro e la tiroide, in piu devo continuare la terapia con nexium per lo stomaco perchè anche il dott. come lei pensa che queste aritmie possa no essere rconducibili all'esofagite. Secondo lei sto andando nella giusta direzione in fatto di indagine per capire la causa o ci sono altre indagini piu specifiche che è possibile fare?
Mi perdoni se sono un pò insistente spero voglia rispondere nuovamente alle mie domande, per me sarebbe molto importante. Attendo un suo riscontro e la ringrazio anticipatamente. Distinti saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Andrea Annoni
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Iscritto dal 2008
Gentile utente,ecg ed ecocardio negative sono una buona cosa,tuttavia il suo è un problema di ritmo,e le anomalie del ritmo si possono vedere prettamente con esami che ne registrano le caratteristiche come 'ecg che lei ha eseguito;il problema è che l'ecg registra il ritmo in un dato momento,per pochi secondi,e non è detto che proprio in quel momento lei abbia le extrasistoli che vogliamo osservare e studiare!per questo motivo ritengo più efficace e completa una registrazione nelle 24 h,cosi abbiamo molta probabilità di poter osservare l'episodio aritmico e capire sia in termini quantitativi che qualitativi quale sia il problema;nel frattempo la terapia con inderal va bene.Il mio consiglio è che vale la pena studiare approfonditamente la sua aritmia con un hotler delle 24 h e successivamente farsi prescrivere una visita dall'aritmologo per valutare la migliore terapia alla luce dei dati e delle caratteristiche della sua aritmia valutabili con quell'esame;infine per la mia opinione e per il tempo ormai trascorso dall'ultima e per i reperti rilevati nel 2003 io rifarei la gastroscopia.
A disposizione
Cordialmente
dr.Annoni
[#2] dopo  
Utente 387XXX

Iscritto dal 2007
Gentile Dottore, la ringrazio per la sua disponibilità e cortesia. I battiti ormai sono sempre accellerati, di giorno e di notte, quindi io sono piombata in uno stato di ansia e di agitazione contnua. Non dormo la notte, non ci riesco, ho sempre paura, ansia e brutti pensieri. Il problema che non sono riusciti a trovare la causa, chi mi dice che è una carenza da ferro, chi che è lo stomaco, chi che è solo una somatizzazione a livello inconscio. Mi hanno consigliato di andare da uno psicoterapeuta perchè pensano che è solo ansia. Ma io ormai l'ansia cè l'ho sempre, non appena vedo che i battiti sono accellerati me ne vado nel pallone e non capisco piu nulla. Secondo lei può essere solo ansia e attacchi di panico a provocare la tachicardia o cè altro?
Comunque saprebbe consigliarmi un bravo aritmologo in basilicata? Io non ne conosco affatto!! Grazie infinite. Attendo un suo riscontro.