Utente 101XXX
Buongiorno,
sono una ragazza di 24 anni con svariate allergie (metalli, graminacee, acari, polline, animali, polvere ecc..).
I metalli(ad es. bottoni dei jeans, allacciatura delle cinture, anelli/collane/bracciali/orecchini che non siano d'oro) ed alcune creme mi creano un prurito insopportabile seguito da gonfiore e nei casi più gravi escoriazione delle pelle.
Vorrei fare un piccolissimo tatuaggio ed oggi ho provato a contattare il mio medico curante per sapere se potevo farlo o se prima dovevo eseguire dei test specifici. Non ho avuto una risposta esauriente.(Perchè non fai quello all'hennè che almeno se non ti piace lo puoi rimuovere?).
Volevo sapere se devo fare qualche test specifico. Ho letto alcuni post nel sito ma non mi hanno aiutata molto..alcuni lo sconsigliano del tutto (shock anafilattico) altri dicono di fare il test, altri ancora che il test non è valido perchè possono insorgere altre allergie anche a distanza di anni. Inoltre vorrei sapere se esistono inchiostri veramente anallergici ed eventualmente senza la presenza di metalli.

Rimango in attesa di una Vostra cordiale risposta.

I migliori saluti.

VM

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[#1] dopo  
86337

Cancellato nel 2009
Gentile Signora,
occorre che si sottoponga a test specifici (riguardo il pericolo del tatuaggio, parlo soprattutto dei patch test) che chiariranno la sua eventuale condizione allergica ed i relativi rimedi.
Il pericolo degli effetti collaterali durante l'esecuzione dei test è davvero limitato (e per il patch test non prevede lo shock anafilattico).
E' utile fare i test per fotografare l'attuale condizione di eventuale allergie; d'altra parte è possibile che con il tempo si diventi allergici ad altre sostanze.
Si rivolga all'allergologo di fiducia che le darà tutte le spiegazioni in merito.
Cordiali saluti