Utente 538XXX
Buongiorno a tutti,
scrivo per sottoporvi un quesito semplice. Cercherò di esporlo brevemente.

I fatti: Venerdì sera, in seguito ad un rapporto (non violento e non era il primo nella mia vita), ho accusato un forte dolore alla pancia bassa e dolore ad urinare.

Sabato il dolore si è spostato all'altezza ombelico, oltre che nella pancia bassa. Già da venerdì sera, su consiglio del mio medico, ho preso del Buscopan supposte.

Domenica il dolore è proseguito, ma diminuito e soprattutto nella pancia alta.In serata ha iniziato a farmi male la pancia bassa, a destra, con un fastidio alla gamba destra.

DIAGNOSI: Ho quindi chiamato il mio medico di famiglia. Mi ha visitata e mi ha detto che è colon irritabile, e che è da escludere l'appendicite perchè sostiene che è infiammata, ma non in forma nè acuta nè subacuta. Mi ha prescritto Buscopan ed un farmaco contro la stitichezza.

La mia domanda è: come mai, ancora oggi, martedì, il dolore a destra (sopportabile) continua? Ieri sera ho chiamato di nuovo il medico e mi ha detto di stare tranquilla perchè non è appendicite, lui nè sicuro...
Mi sembra solo strano questo dolore a destra. Gli ho chiesto se magari il Buscopan potrebbe attutire i sintomi dell'appendicite peggiorando la situazione, ma mi ha assicurato che non è appendicite.

Desidererei semplicemente chiedervi un consiglio...

Grazie

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[#1] dopo  
Prof. Marco Catani
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gentile signora,
questo tipo di domande nn sono mai semplici ma neanche complicate.
il fatto che il suo medico abbia potuto visitarla è sicuramente meglio che parlare attraverso uno strumento come computer/internet.
quello che lei racconta mi fa tanto pensare ad un problema da mettere in relazione al rapporto che lei ha avuto poco tempo prima dell'inizio della sintomatologia algica.
mancano molti particolari e ci sarebbero molte domande da farle. questo è il grosso limite a cui accennavo prima.
chiederei al suo medico se sarebbe daccordo ad utilizzare come aiuto a capirci meglio, anche se mi sembra che lu abbia le idee molto chiare, una ecografia pelvica, ci sarebbero altri elementi (analisi del sangue, stick delle urine). la clinica è però sovrana.
di più non posso.
a presto
cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 538XXX

Iscritto dal 2008
La ringrazio molto.
Capisco i limiti di Internet, infatti non ho esitato a chiamare il medico.
Anche lui ha ricondotto il dolore al rapporto, dato che solitamente soffro di colon irritabile.

Il mio obiettivo era solo ottenere una risposta - rassicurazione (come molte persone in questo blog): mi devo preoccupare comunque di un eventuale risveglio dell'appendicite e di un'eventuale peritonite ("attutita" dal Buscopan)?

Il medico è certo di no, però non si sa mai...
Pensavo di fare comunque l'ecografia, sebbene lui non me l'abbia neanche prescritta (ma magari nei prossimi giorni, anzichè al pronto soccorso...).
[#3] dopo  
Dr. Francesco Nardacchione
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Gentile signora,

alla luce di quanto riportato nei suoi precedenti consulti ("...Non sono quasi mai regolare con le mestruazioni...")
ed in considerazione della comparsa del dolore ("...Venerdì sera, in seguito ad un rapporto, ho accusato un forte dolore alla pancia bassa e dolore ad urinare"...) le consiglierei di effettuare, oltre a quanto prescrittole dal suo medico curante, anche una visita ginecologica magari dal suo ginecologo per escludere problemi connessi con l'apparato genitale.
Talora infatti patologie annessiali (cisti o infezioni), specie a dx, possono simulare un a patologia appendicolare.

Cordiali saluti
[#4] dopo  
Prof. Marco Catani
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gentile signora, come confermato dal collega che mi ha seguito, questo tipo di patologie PID (pelvic inflammatory disease) spesso vengono "contenute" spontaneamente a volte con supporto farmacologico chiaramente in relazione ai sintomi che via via si manifestano, la diagnosi preuntiva, perchè questi dolori spesso sono simili a quelli di un appendcite ma sono simili anche ad altre patologie ovariche, viene raggiunta utlizzando non solo la visita medica specialistica ma anche con l'ausilio dell'insieme eco + analisi+eco transvaginale. devo confessarle nonostante l'aumento della capacità professionale dei colleghi radiologi e dei chirurghi a volte può succedere che una diagnosi di appendicite al tavolo operatorio si riveli per esempio una cisti ovarica torta od una rottura di una cisti ovarica.
queste problematiche vengono affrontate in alcun lavori pubblicati su mninforma ma in particolare su questo:
http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=67259
ecco perchè accennavo alla "diagnosi presuntiva" ed è per questo che comunque soprattutto in questi casi utilizzo la chirurgia laparoscopica che fornisce ulteriore supporto diagostico durante l'intervento stesso.
cordiali saluti
[#5] dopo  
Dr. Francesco Nardacchione
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Gentile signora
la laparoscopia, effettuata in quasi tutti gli ospedali d'italia, ed anche in maniera egregia nella sua città, sicuramente nasce per la diagnostica differenziale soprattutto ginecologica, tuttavia credo che nel suo caso sia necessario effettuare prima una diagnosi. Successivamente, qualora questo non sia possibile o vi siano ancora dei dubbi, persistendo il dolore descritto penso che sarà il suo medico curante a suggerirle l'iter migliore per il suo trattamento.

Cordiali saluti