Utente 105XXX
lavoro da 26 anni presso un'azienda, ho delle limitazioni espresse già in data 2001 "permanente non idonea a posture incongrue e sollecitazioni busto,impiego di mezzi di vibrazioni per arto superiore ,sollecitazioni forzate e ripetute di mani e polsi"Ultimamnte oltre al tunnel carpale mi hanno riscontrato una rizartrosi e sindrome di querwain mano sx più Diffuse marcate manifestazioni spondilosiche in corrispondenza dei metameri(12_ C5 Cl C7 con aspet.t.o a_ddensel:>J del corpo e netta riduzione degli spazi inter somatici.
Fresenza di picccile formazioni osteofitosiche margino somatiche
SPALLA SIN
Assenza di alterazioni morfostrutturali ossee.
Caoi articolari in sede.
Spazi articolari conservati liberi da calcificazioni.
Il mio datore di lavoro mi ha spostato di postazione mettendo a avvitare con partner sottoscocca
posso fare secondo lei questo lavoro e se no a chi potrei rivolgermi?
[#1] dopo  
66038

Cancellato nel 2009
Caro signore

Se questo nuovo lavoro le arreca disturbi intaccando le prescrizioni già confermate.
Richieda al suo datore di lavoro ufficialmente e urgentemente una visita periodica anticipata.
( E' un suo diritto)
Si rivolga al Medico del Lavoro della ditta spiegandogli che questo nuovo incarico lavorativo accentua le sue problematiche patologiche e che intaccano le limitazioni gia espresse.

Cordialmente
[#2] dopo  
Utente 105XXX

Iscritto dal 2009
la ringrazio per la solerte risposta.
Mi sono già rivolta al medico competente di fabbrica senza nessun risultato se non quello di vedermi confermare l'incarico avuto in precedenza
[#3] dopo  
Utente 105XXX

Iscritto dal 2009
la ringrazio per la solerte risposta.
Mi sono già rivolta al medico competente di fabbrica senza nessun risultato se non quello di vedermi confermare l'incarico avuto in precedenza
[#4] dopo  
Dr. Maurizio Golia
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Ne parli nuovamente al medico competente aziendale, se non provvede a cambiare la mansione può rivolgersi all'ASL di competenza per un ricorso avverso il suo giudizio. Inoltre a mio parere la malattia contratta può essere di origine professionale ed andrebbe denunciata all'INAIL di competenza.Ne parli prima con il medico competente e poi all'ASL.

Dr. M. Golia - specialista in Medicina Preventiva dei Lavoratori e specialista in Medicina Legale- Brescia
[#5] dopo  
Utente 105XXX

Iscritto dal 2009
La ringrazio della risposta
purtroppo la mia storia rientra in un accanimento punitivo essendo stata vittima di un infortunio dovuto proprio alle sollecitazioni ripetitive alle mani,mi sono procurata negli scorsi mesi un trauma alla mano riconosciuto dall'inail,sono stata fuori dal lavoro due mesi ed là son iniziate le azioni ritorsive ,il medico aziendale alla produzione di un ulteriore certificazione attestante un conflitto alla spalla sx si è messo a ridere .Tenga conto che mi aiuto con un tutore alla mano sx altrimenti non potrei neanche svolgere le più elementari faccende domestiche quotidiane
Che prassi devo seguire oer la domanda di malattia professionale?
Cordiali saluti


[#6] dopo  
Dr. Maurizio Golia
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Iscritto dal 2007
Bisognerebbe rivolgersi ad uno specialista esperto medico del lavoro e medico legale, per una relazione specialistica. Oppure potrebbe rivolgersi all'ASL competente o ad un medico-legale di un Patronato. L'iter è possibile ma è lungo e non è facile dimostrare il nesso di causalità.

Dr. M. Golia - specialista in Medicina Preventiva dei Lavoratori e specialista in Medicina Legale- Brescia




[#7] dopo  
Utente 105XXX

Iscritto dal 2009
quindi devo rinunciare in partenza e andare a lavorare nella mansione che mi hanno assegnato con un avvitatore?
[#8] dopo  
Utente 105XXX

Iscritto dal 2009
ps....io non voglio dimostrare nessi di causualità ma voglio solo che visto le mie limitazioni mi venga riconosciuta la giusta collocazione di lavoro
è tanto gentile che approfitto ancora di lei
[#9] dopo  
66038

Cancellato nel 2009
Cara signora

Aspetti gli effetti della richiesta di ulteriore visita anticipata.
Nell'occasione parli in maniera determinata al medico competente, sia per quanto riguarda il lavoro che sta effettuando che a suo dire cozza in maniera palese con le limitazioni valutate in precedenza che l'innesco dell'iter di malattia professionale.
Se non concorda si rivolga con tutti gli incartamenti ad un patronato dove troverà assistenza medico-legale per risolvere appunto le sue problematiche.
( Il servizio è grauito )

Cordialmente
[#10] dopo  
Utente 105XXX

Iscritto dal 2009
siete molto cordiali e gentili
grazie
io ho già richiesto la visita aziendale presso il medico competente per spiegare che quella mansione assegnatami peggiorava i miei problemi e facendo notare che nelle limitazioni ho l'esenzione dall'indossare scarpe antinfortunistica ,ma come dicevo sopra il medico si è messo a ridermi in faccia.le mie refertazioni mediche sono tutte inail e usl
[#11] dopo  
66038

Cancellato nel 2009
Cara Signora

Allora si rivolga alla A.S.L territorialmente competente denunciando tale situazione.
Certamente il suo datore di lavoro non sarà contento di questo.
Ci sono multe salate e responsabilità penali.

Cordialmente