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Tos menopausa e tiroidite autoimmune

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  1. #1
    Utente donna
    Iscritto dal
    2005

    Tos menopausa e tiroidite autoimmune

    Gentili Dottori, vorrei porre un quesito in merito alla terapia sostitutiva ormonale TOS in menopausa. O meglio riproporre un precedente quesito malformulato. Ho avuto avvisaglie di menopausa nel 2006 a 46 anni, in concomitanza della scoperta di avere l’ipotiroidismo autoimmune, e ora appena compiuti i 50 mi trovo con questa tiroidite compensata da eutirox e le altre manifestazioni sintomatiche correlate che si fanno sentire a fasi alterne. Orientata verso una compensazione di genere naturale, omotossicologica omeopatica, attualmente sto assumendo BFXCR15 e BFX ANGELICA, menoflavon forte e iperico per l’umore, ma forse per la stagione le vampate hanno ricominciato a farsi sentire più volte al giorno… Ho dolori articolari a mani piedi anche e spalle, umore instabile e tristezza costante, perdita di capelli, pelle che sta diventando secca, secchezza vaginale e perdita di libido, osteoporosi, tutte cose prevedibili eppure le vivo come una deprivazione e segno di decadimento “ad ampio spettro". Sono assidua nel curare l’alimentazione (dieta di cereali verdure legumi) e assumo integratori quali magnesio, vitamine del gruppo B, folina, calcio; la goccia che fa traboccare il vaso è che non percepisco la fine di una sensibile perdita di “vitalità mentale”, fantasie, creatività, e non ultima, libido sottozero. Non voglio arrendermi a questi furti che hanno un’aria di ineluttabilità, se la menopausa non è una malattia, abbinata alla tiroidite, la situazione ormonale che ne risulta la ritengo quantomeno una deprivazione di elementi fondamentali della “personalità”. La ginecologa mi ha proposto una terapia sostitutiva (tipo pillola novynette) previa visita senologica. Gli altri esami (sangue, ecografia collo, trans vaginale, mammaria e mammografia ecc) vanno bene. Non ho mai preso la pillola. Davvero non esistono alternative? Qualcosa che influisca sull’umore, sulla prontezza mentale, e prodotti “locali” (creme o cerotti) efficaci per la libido. Che differenza c’è tra cerotto al testosterone e pillola? non riesco a comprenderlo bene. Grazie.



  2. #2
    professionista non più iscritto (id: 79426)
    Gentile utente, come omeopata unicista le dico che tutti i suoi disturbi sono il risultato di uno squilibrio che coinvolgono la persona nella sua totalità di mente e corpo. Di conseguenza andrebbero affrontati con "una" cura profonda che miri a risolvere il problema. Per fare questo quindi non bisogna concentrarsi sul singolo sintomo e dare delle cure mirate al sintomo (questo è il metodo utilizzato dalla medicina convenzionale). In omeopatia al contrario si da un rimedio per la persona e quel rimedio dovrà migliorare tutti i disturbi che ci ha descritto, compresa la perdita della libido.
    Non conosco i farmaci che ha citato, quello che le posso dire è che lei attualmente "non" sta seguendo alcuna cura omeopatica e non mi sorprendo della scarsità dei risultati avuti .

    Cordiali saluti

  3. #3
    Indice di partecipazione al sito: 219 Medico
    Perfezionato in:
    Medicine non convenzionali
    Medicina generale

    Risponde dal
    2007
    Cara Signora,

    ha perfettamente ragione, la menopausa non è una malattia ed il suo atteggiamento di rifiuto è corretto.
    La vedo già introdotta alla terapia non convenzionale e le assicuro che tra omeopatici, omotossicologici e fitoterapici può trovare una risposta valida alle sue esigenze.
    Chieda al collega che la visita ulteriori indicazioni perchè ne esistono di molto valide.
    Testoterone e pillola anticoncezionale in maniera differente vogliono rappresentare un'integrazione sostitutiva del suo deficit ormonale; le differenze sono minime se la pillola che si assume ha una quota molto bassa in estrogeni, elemento che il collega ginecologo tiene assolutamente in conto.

    Cordiali saluti.


    Dr. Riccardo Ferrero Leone
    Omeopatia-Omotossicologia-Agopuntura
    www.dietaconnettivale.com

  4. #4
    Utente donna
    Iscritto dal
    2005
    Non sono entusiasta all’idea di prendere la pillola e immagino non sia abbinabile a cure non convenzionali. BFXCR15 e BFX ANGELICA e le cure omotossicologiche degli ultimi 4 anni, sono state efficaci per la tiroide, mi consentono di assumere un basso dosaggio di eutirox ma d'altro canto non hanno impedito il manifestarsi dell’osteoporosi, e degli altri sintomi della menopausa che mi fanno vivere male,(paradossalmente le vampate che sono di media entità sono quelle che mi infastidiscono di meno) sento la mia storia personale messa in discussione, ripeto, non vorrei prendere farmaci sostitutivi che vadano a contrastare una naturale trasformazione dell'organismo ma nello stesso tempo sono infelice, privata della mia identità. La TOS potrebbe aiutare con l’osteoporosi, l’umore e la sensibilità sessuale, capisco che potrebbe sembrare un capriccio in un quadro così sbrigativamente riassunto. Mi piacerebbe comunque ricevere una indicazione anche generica su terapie o farmaci che potrebbero essere efficaci e buoni per una situazione come la mia... Grazie per le precedenti risposte.



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