Utente 978XXX
61 anni, operato di prostatectomia rdicale nel 2005, senza nessuna terapia successiva, con controlli semestrali tutti in linea. Non ottengo risultati apprezzabili con il Viagra ( una cp e mezza da 100) e ho iniziato terapia caverject che con dosaggio 20 sembra dare discreti risultati. Vorrei sapere se è normale che con stimolazione in posizione eretta raggiunga un allungamento e una tumescenza notevoli mentre ciò non succede in posizione coricata, e se il caverject può essere associato al viagra. Grazie

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
36% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Caro Utente,la postura eretta può "storicamente" favorire una migliore risposta erettile.Ho delle perplessità sui vantaggi che può trarre da un sovradosaggio di sildenafil ed ancora di più ne ho nei riguardi della associazione a dosi piene tra prostaglandina e sildenafil.Ne parli, comunque,con chi le ha prescritto questo schema terapeutico.Cordialità.
[#2] dopo  
Dr. Diego Pozza
40% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2000
caro lettore,
spesso dopo prostatectomia radicale viene a mancare la possibilità di risposta al viagra e, vengono determinate alterazioni tali del sistema venoso refluo dai corpi cavernosi tali da impedire l'ottenimento di una valida rigidità anche mediante l'utilizzo del caverjet.
se lei è interessato al ripristino della funzione erettile e dei rapporti sessuali, perchè non prende in esame l'ipotesi di procedere a d un impianto protesico endocavernoso, soluzione abbastanza semplice, quasi sicura, assolutamente soddisfacente ??.
veda su www.erezione.org qualche informazione in merito
cari saluti