Utente 602XXX
Sono un ragazzo di 23 anni.
A settembre 2007, tornando da un viaggio in Inghilterra, dove ho preso molto freddo, ho avuto a seguito di un forte mal di gola, sintomi influenzali con catarro e tosse produttiva.
Sono stato trattato con amoxicillina e sirtap a punture.
Dopo due settimane il catarro è passato, ma è rimasta la tosse secca i cui sintomi cominciano la mattina mezz'ora dopo il risveglio, (modeste quantità di muco trasparente che riesco raramente a rimuovere) , e continuano tutto il giorno, con alti e bassi di tosse secca e non produttiva.
Premetto che da sempre ho anche sofferto di problemi di occlusione nasale.

Ecco gli esami effettuati:

Rx torace in duplice posizione, effettuato l'anno scorso e quest'anno, entrambi con referti negativi.

Essendo mia madre allergica alla parietaria, ho eseguito prick test, con positività alla polvere d'acaro ( 4/6 di diametro del ponfo rispetto all'istamina), e ige speciche e totali ( positività classe 2 all'acaro e 196 U/ml ige totali ).
( 8 giorni di rupafin 10mg non hanno sortito effetto)

Rx cranio e seni paranasali con referto: velatura dei seni mascellari da possibile flogosi cronica.

Esame espettorato a seguito di episodio influenzale in gennaio 2009, con risultato: sviluppo di diverse colonie di vario tipo da verosimile contaminazione delle vie aeree superiori.

Esami di sangue: tutto nella norma.

Visita rinolaringoscopica:
prima visita effettuata in aprile 08: deviazione del setto nasale e ipertrofia dei turbinati inferiori.
seconda visita effettuata in maggio 08: evidenti segni e presenza di liquido compatibile con malattia da reflusso esofageo.
La cura bimestrale con limpidex 30mg non ha portato risultati significativi.

Ditemi cosa devo fare per sopprimere questi fastidiosi disturbi.
Grazie saluti.

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[#1] dopo  
86337

Cancellato nel 2009
gentile utente,
per ciò che ha scritto il problema allergico potrebbe essere nel suo caso responsabile della tosse... ha mai seguito terapie per la rinosinusite?... e per l'asma?... nessuno le ha proposto una profilassi ambientale antiacaro?... o un vaccino?... i soli antiistaminici nel suo caso non credo siano sufficienti a frenare i sintomi allergici... il mio consiglio è di rivolgersi ad un allergologo di sua fiducia ed impostare un piano terapeutico efficace... a proposito, si è mai sottoposto ad una spirometria?
cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 602XXX

Iscritto dal 2008
Egregio Dottore,

Ho eseguito oggi l'esame spirometrico, i risultati sono i seguenti:

Spirometria:
FCV 5.75 L
FEV1 4.68 L
FEV1/FVC 82%

Volumi Polmonari:
TLC 7.70 L
VC 5.94 L


Per quanto riguarda la terapia alla rinosinusite, ho eseguito la cura per 2 settimane di nasonex spray nasale per la rinite allergica, senza nessun risultato.
Sono stato già stato inoltre vaccinato all'età di 12 anni per l'acaro della polvere.

Ritengo utile specificare che spesso i sintomi della tosse, regrediscono notevolmente, dopo mangiato, specialmente dopo un pasto abbondante, prendendo un cucchiaio di Gaviscon ( sciroppo antiacido), ma i sintomi ritornano il tardo pomeriggio.
La tosse è esclusivamente diurna, anche se più fastidiosa al risveglio.

Distinti saluti.
[#3] dopo  
86337

Cancellato nel 2009
gentile utente,
il reflusso gastroesofageo può essere responsabile di tosse... circa i sintomi rinitici, due settimane di nasonex non risolutive potrebbero essere considerate poche come periodo di terapia se non abbinate ad un'adeguata profilassi o ad una rivalutazione otorinolaringoiatrica...
cordiali saluti
[#4] dopo  
Utente 602XXX

Iscritto dal 2008
Egregio Dottore,

Grazie per la sua risposta, effettuerò una diagnosi più approfondita per il reflusso.
Le chiedo comunque se sia verosimile una comparsa di sintomi legati all'allergia ( seppur moderata da quanto risulta nei test allergici), dopo la decorrenza di un periodo di circa 11 anni dal vaccino.
E' possibile che in seguito all'episodio influenzale e catarrale di un anno e quattro mesi fa, il sistema immunitario si sia indebolito, permettendo lo scatenarsi di sintomi imputabili a tale allergia ?

Cordiali saluti.
[#5] dopo  
86337

Cancellato nel 2009
ahimè, è possibile la ricomparsa dei sintomi ma è pure possibile l'instaurarsi di una iperreattività bronchiale aspecifica dopo l'episodio infiammatorioinfettivo con il perpetuarsi di una tosse dopo l'esposizione a stimoli aspecifici come lo sforzo fisico, fumi, vapori, ecc... di solito questo tipo di tosse può durare anche fino a qualche mese...
saluti