Utente 109XXX
Ho 43 anni, sono maschio e soffro di colesterolo alto. I miei valori medi, riscontrati con esami semestrali da quando ero diociottenne, sono i seguenti: Col. Tot. 290; Hdl.70; ldl 180; glicemia 105; pressione arteriosa 90/140. Ho provato con varie diete (una importante seguita dal nutrizionista) e con gli Steroli "yogurt-minidrink", ma senza risultati (i valori erano pressochè gli stessi).Da circa 2 anni prendo Crestor da 5mg e i valori del colesterolo tot. e ldl si sono abbassati sensibilmente rientrando nella normalità. Sono consapevole della tossicità delle statine (ultimamente ho letto che nel mondo il propagarsi del loro uso ha causato un'aumento delle insuffiecienze cardiache), per questo desidero avere un ulteriore parere, ossia se il mio "quadro clinico" è così grave da rendere necessaria l'assunzione di questo farmaco. Nel caso di conferma volevo, se possibile, un parere sia sulla dose, se va bene da 5mg, quanto sulla durata del trattamento, se prenderlo sempre per tutta la vita (ha senso prenderlo oltre i 65 anni?) oppure se si può sospenderlo periodicamente per limitarne i danni. A completamento del quadro, ricordo che mio padre è morto di infarto a 64 anni (soffriva di ipertenzione e diabete ma non di colesterolo) e dal 2001 sono un ex fumatore. Saluto e ringrazio vivamente.

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Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente, attualmente la rosuvastatina, principio attivo del crestor, è una delle statine più efficaci nella riduzione dei tassi di colesterolo totale e soprattutto di quello "cattivo" le LDL, il cui utilizzo, come nel suo caso ad esempio, è di tipo preventivo verso gravi eventi cardiovascolari come ictus ed infarto. E' ovvio che la sua efficacia e il mantenimento della stessa prevederebbero l'uso continuativo, ma ciò non vieta, sempre sotto controllo medico, dei piccoli periodi di sospensione, visto che come tutti i farmaci, richiede comunque una elaborazione epatica e renale. Infine, allo stato, voglio tranquillizzarla circa l'utilizzo di tale prodotto: non ha di certo aumentato i casi di scompenso cardiaco.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 109XXX

Iscritto dal 2009
ringrazio il Dr. Martino per la tempestiva risposta.