Utente 104XXX
Gentilissimi dottori
mia madre ha da 4 anni il tumore al seno di tipo her2.
è stata operata e ha fatto infiniti cicli di chemio terapia uniti a herceptin.
Circa 2 anni fa hanno scoperto una metastasi epatica curata con risultati altalenanti,prima con taxolo poi con cisplatino e gemcitabina, quest'ultima sospesa pochi mesi fa perchè i valori dei globuli bianchi andavano sotto...
L'ultima tac ha riscontrato nel cranio una zona iperdensa di una decina di millimetri riferibile a secondarismo, per la quale l'onocologo ha proposto subito radio terapia, e un lieve incremento delle nodularità a livello epatico nonostante i cicli di cisplatino (terminati 2 settimane fa).

Siete a conoscenza di un centro specializzato in questi casi?
Vi ringrazio in anticipo e mi scuso se non ho utilizzato un linguaggio scientifico.

[#1] dopo  
Dr. Carlo Pastore
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Gentile Utente,

si tratta di una malattia politrattata e quindi piuttosto resistente. La proposta di una radioterapia appare valida. Per il resto della malattia sistemica occorre impostare una nuova terapia magari abbinata a delle applicazioni di ipertermia capacitiva (vedi sito www.ipertermiaroma.it ). Se ti va di fare un salto a Roma.... sono a disposizione.

un caro saluto

Carlo Pastore
www.ipertermiaroma.it
[#2] dopo  
Prof. Filippo Alongi
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LA radioterapia può essere indirizzata sulla sola lesione con una stereotassi o si può valutare anche un trattamento panencefalico associato ad un sovradosaggio sulla lesione visibile. Dipende dalle condizioni generali e dal controllo delle altre lesioni.
Ci sono nuovi centri attrezzati con ottimi professionisti di RT anche in Sardegna(Cagliari è un esempio)