Utente 114XXX
Salve,
sono una ragazza di 25 anni,da piccola ho sempre fatto nuoto e non ho mai avuto problemi di allergie.Due anni fa ho ripreso a frequentare la piscina dopo anni di inattività e dopo qualche mese sono comparse,dapprima sulle mie gambe poi su tutto il corpo,delle bollicine che causavano un prurito terribile e che poi diventavano piccole croste (anche il mio istruttore ne soffriva).Nonostante questo ho continuato ad allenarmi finchè ho iniziato ad avere dei violentissimi raffreddori che duravano 2 giorni.Ho quindi deciso di smettere e questi fenomeni sono scomparsi.Il dermatologo,osservando queste bollicine, mi ha detto che non ha trovato nulla che faccia pensare ad un'allergia e che si tratta probabilmente di secchezza cutanea.Per quanto riguarda il raffreddore il mio medico di base non mi ha saputo dare una risposta perchè non esiste un'allergia al cloro ma probabilmente sono allergica al cloro mischiato ad altre sostanze.Vorrei sapere se devo rinunciare per sempre a questo sport o se esistono cure per prevenire o curare questi fenomeni.Tengo a precisare che si tratta di fenomeni fstidiosissimi che mi impedivano di uscire e di svolgere una regolare vita sociale.
Grazie mille.

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[#1] dopo  
20563

Cancellato nel 2010
non esiste una "allergia al cloro" mediata da IgE, ma e' ben nota una forma di ipersensibilita' chimica al cloro nell'acqua o in aerosol. Il cloro e' intrinsecamente irritante con effetto proporzionale alla dose.

Ai livelli usati per la clorazione delle piscine e' innocuo per la gran maggioranza delle persone, salvo che uno sia paticolarmente sensibile o si esponga per periodi particolarmente prolungati.