Utente 178XXX
Preg.mi ed Esimi Dottori, soffro di nevrosi cardiaca, peraltro di cui soffre anche mia madre, che si manifesta con una tensione e un senso di oppressione continuativa al capezzolo sx,in area precordiale, sbalzi di pressione, pur non essendo normalmente iperteso (ultima misurazione a riposo: 90/160, senso di battito accelerato etc..., e, a causa di questi disturbi, sono veramente ALLO STREMO: ho bloccato volontariamente la mia carriera, con una promozione già "in tasca" ad alti livelli, e non mi sento mai bene e "in gamba".
Ho fatto tutti gli accertamenti (vari ecg, holter, sforzo, ecocardio) e il cuore è a posto.
Addirittura ho fatto un' elettromiografia per spasmofilìa (negativo) e devo fare tests neurovegetativi il 21.11 c.a.-
Il Cardiologo mi ha prescritto vagostabil (a base fitoterapica), che era inferiore, come effetto su di me, all'acqua fresca.
Il Neurologo mi prescrive antidepressivi (sereupin o efexor) ad effetto ansiolitico,con benzodiazepine (EN o XANAX) che sono restìo a prendere perchè sicuro che la mia eventuale depressione è secondaria al malessere generato da detta nevrosi cardiaca. Le benzodiazepine mi danno molto sollievo , ma dappertutto leggo che non sono curative e non si devono usare x lunghi periodi. Mi potete cortesemente dire in dettaglio quale è la cura VERAMENTE EFFICACE x la nevrosi cardiaca, chiaramente da far poi presente al mio Curante?
Con cosa potrei sostituire queste benzodiazepine con farmaci relativamente innocui e "sicuri" per il cuore?
Non riesco a capire,infatti, se si "deve" curare il cuore con relativi farmaci, e quindi affidarmi "in toto" al solo Cardiologo, o il sistema nervoso con antidepressivi o ansiolitici, che,a dir la verità,non vorrei assolutamente prendere, in quanto,ripeto, sono certo che la depressione è conseguente a detta nevrosi cardiaca e senso di malessere e insicurezza generale.
Faccio presente che ho le ALT a 57 (massimo: 46) e la creatininemia a 1,30 (massimo), da tener presente nell' eventuale scelta dei farmaci.
Vi ringrazio infinitamente x le preziosissime indicazioni che mi darete, ho la massima fiducia sulla Vostra Scienza e alta preparazione, e colgo l' occasione x farmi i miei Complimenti.
Inutile dire che aspetto con ansia le Vostre pregiatissime indicazioni. Grazie ancora!

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[#1] dopo  
Dr. Silvio Presta
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Gentile utente,
la diagnosi di 'nevrosi cardiaca' era molto in voga negli Anni 60-70 ed è oggi totalmente anacronistica. Verosimilmente il disturbo di cui lei soffre, data la negatività degli esami effettuati, dipende da un disfunzionamento del sistema di controllo neurovegetativo che fa parte dello spettro del disturbo da attacchi di panico. Perciò deve essere trattato dal relativo specialista, che non è nemmeno il neurologo, bensì lo psichiatra clinico. La terapia corretta prevede l'utilizzo di specifici composti in grado di riequilibrare tale disfunzionamento, tra cui anche Sereupin e Efexor, ma ogni cura dovrà essere personalizzata sulla base della risposta del singolo. E' invece scorretto assumere in modo continuativo benzodiazepine per i noti fenomeni di assuefazione che questi farmaci, se così usati, inducono.
Cari saluti
Silvio Presta

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[#2] dopo  
Utente 178XXX

Iscritto dal 2006
Preg.mo Dottor Silvio Presta,
la ringrazio per la cortese risposta.
Nel frattempo ho effettuato la elettromiografia con test di criptotetanìa per la spasmofilia ed è risultata negativa.
Effettuero' poi in novembre i tests neurovegetativi (tilt test etc...)ma ho la sensazione che anch' essi saranno negativi.
Se mi permette,volevo chiederle se è possibile prendere un beta-bloccante (lopresor)che nel frattempo il Cardiologo mi ha prescritto (100 mg giorno),unitamente al sereupin o efexor,e quale di queste 2, secondo Lei,è più adatta e confacente al mio caso,e quali siano gli altri "specifici composti" che Lei menziona, tenendo conto anche,e SOPRATTUTTO, che,come dicevo, ho le ALT leggermente alte (57 c/ 46 massima di laboratorio) e la creatinina a 1,30 (massimo)e che sono 50enne.
La ringrazio sentitamente per la Sua cortesia e La saluto cordialmente.
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Ragozzino
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Gentile Utente,
la descrizione che Lei offre dei sintomi accusati, oltre che relazionabile ad una patologia psichiatrica, andrebbe valutata alla ricerca anche di cause endocrinologiche (ipertiroidismo?) o gastroenteriche (malattia da reflusso gastroesofageo?) che, con frequenza non rara si associano alla sintomaltolgia descritta.
Saluti
[#4] dopo  
Dr. Silvio Presta
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Gentile utente,
innanzitutto sono giuste le considerazione del Collega in merito all'esclusione di patologie tiroidee o gastroenteriche, ma ho dato per scontato che avesse effettuato anche tali accertamenti. In merito alla terapia, non è ovviamente possibile nè etico dare specifici suggerimenti via web, anche perchè, come già affermato, ogni cura necessita sempre di una adeguata personalizzazione.
Cari saluti
Silvio Presta

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[#5] dopo  
Utente 178XXX

Iscritto dal 2006
Gentile Dr. RAGOZZINO,
ho fatto anche gli accertamenti da Lei detti,con risultati negativi.

Gentile Dr.PRESTA,io Le chiedevo se Lei ritiene - IN VIA GENERALE ED ASTRATTA - che il LOPRESOR abbinato al sereupin o efexor sia una cosa fattibile e idonea alla mia patologia, e quali fossero le altre specifiche sostanze idonee, sempre in via GENERALISTICA ed astratta, chiaramente al fine di poi dialogarne con lo Specialista curante a cui spetta, naturalmente, la relativa prescrizione.

Ringrazio per la cortese attenzione.