Utente 114XXX
Buongiorno spett.le Staff di MedicItalia,
Sono un ragazzo di 30 anni che da un anno ha terminato 3 cicli di chemioterapia per carcinoma embrionario al testicolo sinistro (ciclo BEP).
Durante le cure ho accusato diversi effetti collaterali, tra i quali la comparsa di sfoghi sulla pelle. Gli sfoghi sono passati a poche settimane dall'inizio della cura ma sono rimaste delle macchie brune sulla pelle (immagino accumuli di melanina) che anche col passare del tempo non si schiariscono. Volevo sapere se esistono trattamenti realmente utili e non invasisivi per risolvere il problema o se semplicemente col passare degli anni questo effetto andrebbe pian piano scomparendo. Vorrei inoltre sapere se le cure per problemi del genere, prettamente estetici fossero a spese del paziente o essendo dovute alle chemioterapie fossero gratuite.
Oltre a questo problema ho notato anche una diversa composizione del corpo, la scomparsa di vene (sugli arti) e calo della libido.
Sento i tessuti piu' rilassati e ho notato un aumento della ritenzione idrica che immagino sia dovuta alla peggiore circolazione (preciso il fatto che per sei mesi ho fatto iniezioni di seleparina per una trombosi in seguito all'installazione di un pic).
Riguardo alla libido ho già eseguito esami ormonali in cui il testosterone risultava piuttosto basso ma comunque oltre la soglia minima e mi è stato consigliato un integratore di arginina. Io credo pero' che il problema sia dovuto appunto al rilassamento dei tessuti, alla ritenzione e alla cattiva circolazione che rendono anche il pene meno sensibile (al tatto è come se fosse gommoso, la pelle piu' spessa..lo stesso il testicolo destro).
Esistono delle cure o basta aspettare ancora? So di essere nel pieno degli effetti della chemioterapia ma vorrei tornare come prima al piu' presto.
Grazie dell'attenzione.
Cordiali saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Edoardo Pescatori
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REGGIO EMILIA (RE)
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Iscritto dal 2007
Gentile lettore,
per l'aspetto "calo libido" non escludo il possibile ruolo di fattori psicogeni; in ogni caso suggerisco una valutazione andrologica, se non vi si è già sottoposto.
In merito ai disturbi cutanei consiglio di inviare specifico post ai Colleghi Dermatologi.
[#2] dopo  
Utente 114XXX

Iscritto dal 2009
Grazie mille della risposta. I fattori psicogeni li escluderei perchè anche durante le cure ho sempre avuto un atteggiamento positivo e inoltre pare che questi effetti si siano verificati dopo mesi dal termine delle cure. Ho terminato le cure ad aprile 2008 e questi effetti li ho notati verso settembre, mese nel quale ho staccato con la seleparina. Da li' il mio dubbio circa la circolazione, che forse poteva essere migliore a causa del farmaco che fluidifica il sangue rendendo l'erezione piu' facile (che comunque anche al momento è ottimale, solo noto minor desiderio e tempi piu' lunghi per una ripresa tra un rapporto e l'altro, scomparsa o quasi di erezioni al mattino, prima sempre presenti).
Il disturbo è anche fisiologico..i tessuti del pene appaiono piu' rilassati. Spero che col tempo tutti torni alla normalità.
Ho già eseguito una visita andrologica in cui non mi veniva consigliato del testosterone (per fortuna, visto che avrei paura dell'effetto rebound staccandolo) ma solo Argidam per tre mesi. A due settimane dall'assunzione non ho notato alcuna differenza anche se non mi aspettavo di certo miracoli da un integratore.
Viste le premesse è consigliabile un esame a livello vascolare (che comunque mi interesserebbe visto anche il discorso della ritenzione)?
Faccio molto sport, mi alimento molto bene ma pare che il metabolismo sia cambiato, rallentato.
Grazie ancora per la risposta.