Utente 115XXX
salve sono una donna di 36 anni, da qualche anno anche se in forma meno lieve di ora, soffro di un dolore ad antrambe i piedi,nella zona esterna del piede in zona metatarso, il dolore è acuto, pungente a volte con sensazione di bruciore e caldo, al tatto è dolorante, anche solo sfiorando con le dita. si percepisce una specie di nodulino.inizialmente ne ho parlato col mio medico di base , che più di tanto non mi ha dato risposte, giustificando questi dolori associandoli a delle pregresse distorsioni importanti. col passare del tempo ho fatto una visita specialistica da un ortopedico, che tratta soprattutto i piedi, sentendomi dire che è un dolore riflesso causato dal tendine d'achille troppo corto,consigliandomi esercizi di allungamento e di portare calzature con almeno 4-5 cm di tacco, impossibbile visti i dolori pungenti dopo qualche ora che le porto. ho fatto una risonanza magnetica, oltre rx ovviamente che non ha dato alcun riscontro. trovo leggero beneficio con antinfiammatorio e non sempre, dipende dall'intensità del dolore, ma evito se posso x problemi allo stomaco.qualche giorno fa ne ho parlato con la fiorepista che mi segue x un trauma alla spalla e al tatto mi dice che sono assai infiammata, lei dice che dovrei rivolgermi ad un medico di terapia antalgica, perchè si tratta di nevrite, ora io ignorante in materia, ho tentato di documentarmi anche qui su internet, ma non trovo nulla. la mia richiesta è questa: secondo voi potrebbe essere come dice la mia fisioterapista? e se si come posso tentatre di spiegare il mio dolore al medico antalgologo? mi faccio sempre un sacco di problemi ad andare dal medico, perchè ho sempre timore che si pensi io stia esagerando e per questo mi ci rivolgo solo in casi estremi, sbagliando sicuramente. ma davvero il dolore è intenso, lavoro come operatrice assistenziale in un reparto di medicina, e c'è molto da camminare quando si è in turno, a volte davvero mi diventa insopportabile perchè il solo portare gli zoccoli che sfiorano la parte dolorante del piede mi da problemi. dimenticavo di dire che questo dolore di notte o comunque quando sono a riposo persiste in modo non continuo ma ad intervalli, arriva un pungiglione forte dura qualche secondo poi passa, poi ritorna. solo dopo le ore di riposo notturno sto un po meglio , ma il ritorno alle attiviotà quotidiane fa tornare tutto come prima. grazie e spero di non essere stata troppo prolissa nella mia descrizione, era x darvi un quadro completo. se secondo voi è un'altro lo specialista al quale dovrei rivolgermi, sarei grata x le informazioni che mi darete in merito. distinti saluti e grazie di tutto

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Dr. Giuseppe Ridulfo
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Probabilmente si tratta di un rigonfiamento di un nervo sensitivo interdigitale. Viene chiamato neuroma di Morton. Si cura facendo delle infiltrazioni con del fenolo o con un intervento per asportarlo.