Utente 115XXX
Salve, sono una donna, ho 35 anni, soffro di allergie da polline e prendo antistaminici per diversi mesi l'anno. Ogni tanto soffro di candida, nei mesi passati mi sono curata per quella e pure per una infezione da ureaplasma urealitycum. Non fumo, bevo alcol raramente. Faccio vita sedentaria e non mi espongo quasi mai al sole.

Un anno e mezzo fa mi è stato diagnosticato dal dermatologo un lichen nella parte interna della caviglia destra. Mi è stato detto che il lichen non si può curare. Come cura sintomatica, una crema cortisonica (mi pare) per l'eventuale prurito (al tempo non ne avevo), e una crema all'urea per tenere morbida la parte. Ho usato brevemente la crema cortisonica, poi ho interrotto perché ho letto che dopo un po' i sintomi peggiorano. Continuo a usare la crema all'urea. Ho un gran prurito, e mi gratto fino a portarmi via brandelli di pelle.
Negli ultimi mesi l'area interessata della caviglia è più che raddoppiata, e pare esserci un principio di sintomo anche sulla schiena.

Questa è l'immagine ad oggi della lesione alla caviglia: http://farm4.static.flickr.com/3358/3553279893_255b0a1c9b_o.jpg

Mi chiedo se c'è qualcosa che si possa fare per migliorare la situazione, a qualsiasi livello - medicine, stile di vita, ecc.

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Mocci
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ALESSANDRIA (AL)
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Cara paziente,
il lichen ruber planus,se era ciò che intendeva il suo dermatologo, èuna patologia che può essere gestita in qualche tempo. Direi che dovrebbe tornare dal dermatlogo,se le cose vanno così, perchè le desse un mano.

cari saluti

Mocci
[#2] dopo  
Utente 115XXX

Iscritto dal 2009
Bene, se c'è qualcosa che si può fare, provvederò a farmi visitare di nuovo.

Grazie, buona giornata.