Presunta otite

Salve, da 20 giorni circa soffro di una otite più forte sulla parte sinistra causata a detta dallo specialista ORL di una rinosinusite mal curata dell'inverno.

Il mio medico curante mi ha prescritto subito un antibiotico ORELOX e una settimana con dell'aresol con CLENIL; a distanza di una settimana non essendo cambiato nulla mi ha dato una terapia cortisonica e invitato ad andare da uno specialista che mi ha appunto diagnosticato una otite sx e una rinosinusite

Lo specialista mi ha prescritto un antibiotico più forte il LEVOXACIN 500 per 8 gg e di interrompere il cortisone. Anche l'areosol mi ha detto di fermarsi e di usare un decongestionante spray AVAMYS per 8 gg.

Sono passati 5 gg e non è cambiato ancora nulla :( sento sempre pressione nelle orecchie, leggero dolore e creptii strani all'orecchio sinistro. Prima di proseguire con l'antibiotico (che in teoria dovrebbe aver già iniziato il suo effetto) volevo avere un consiglio se associare altre cose per aiutare questa otite che non passa.

Grazie della disponibilità.



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Dr. Ivano Bruno Bertetto Otorinolaringoiatra, Medico di medicina generale 495 18
L'otite media acuta necessita spesso di diversi giorni di terapia prima di dare una risoluzione dei sintomi.
La terapia in atto è adeguata; in alternativa , prima dello spray nasale cortisonico (Avamys), potrebbe utilizzare un decongestionante vero e proprio (ce ne sono diversi in commercio)ed assumere il cortisone per via aerosolica associato ad un mucolitico , proprio come consigliato dal medico curante. Mastichi una gomma americana durante l'aerosol, può facilitare l'apertura della tuba. Continui la terapia per una decina di giorni.

Dr. Ivano BRUNO BERTETTO

[#2]
dopo
Utente
Utente
Salve, è passato un mese dal mio ultimo messaggio e la situazione non è molto cambiata, almeno come dolori/fastidi.

Nel frattempo lo specialista di una struttura ospedaliera di Torino mi ha fatto notare che ho il setto nasale deviato e che questa situazione di "intasamento" alle vie respiratorie è appunto causato da questa mia predisposizione.

Sinceramente sono sorpreso che la causa di tutto possa essere solo questa dato che non ho mai avuto grossi problemi di respirazione anche nei mesi invernali se non qualche raffreddore più lungo ma sopportabilissimo; leggo di pazienti che soffrono di sinusiti, mal di testa e mal di gola continui a causa appunto del setto nasale deviato.

Il tutto iniziò con un crepitio all'orecchio destro e un leggero fastidio all'orecchio sinistro e adesso dopo oltre 1 mese di antibiotici e fludificcanti non ho sentito grandi cambiamenti. Mi hanno detto che l'otite è passata ma il crepitio quando deglutisco è sempre presente anche se non sento di avere difficoltà respiratorie.

In questa fase non so che fare :( mi ritrovo con gli stessi sintomi di 2 mesi fa e in più questa ansia di fare un intervento chirurgico che potrebbe risolvermi il problema.

I miei dubbi sono: è davvero necessario in questa fase o si può posticipare questo intervento? Anche perchè i tempi di attesa sono di diversi mesi. Se rimango in questa situazione ci possono essere complicazioni? Sento le orecchie tappate in parte, quando deglutisco sento dei rumori, ma non ho dolori forti tipici delle otiti. Lo specialista mi ha consigliato di fare l'intervento ma non obbligato, per cui deduco che possa in qualche modo curare questa mia fase di dolore alle orecchie per poi in serenità affrontare l'eventuale intervento.

Noto che questi rumori non sono costanti ma variano nei giorni (più o meno forti) deduco quindi siano legati al mio "intasamento" alle vie aree.

Tra l'altro essendo una persona particolarmente ansiosa, il mio stato d'animo di certo non aiuta la guarigione vedendo soltanto dei minimi miglioramenti; non escludo il fatto magari di affrontare di petto i miei problemi di ansia e poi di conseguenza questi miei disturbi caleranno.

Cosa mi consigliate di fare?

Grazie
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Dr. Ivano Bruno Bertetto Otorinolaringoiatra, Medico di medicina generale 495 18
Innanzitutto... si tranquillizzi! Per quanto fastidioso, il quadro descritto non presenta evidenza di gravità, nè di trattamenti in urgenza.
La sensazione di crepitio alla deglutizione indica una normale apertura della tuba di Eustachio, e quindi una buona ventilazione del cavo del timpano.
L'intervento di correzione funzionale del setto nasale può risolvere molti problemi, ma le consiglierei prima di tutto:
- Esame audio impedenzometrico per valutare nel dettaglio la situazione uditiva.
- Rinofibroscopia per valutare "in toto" le fosse nasali e il rinofaringe.
- Tests allergologici per aeroinalanti (Rast o Prick test)
- Eventuale ciclo di terapia riabilitativa tubarica, o antiallergica ed inalatoria steroidea (questo lo valuterà lo specialista con gli esiti dei suddetti esami).
[#4]
dopo
Utente
Utente
Salve, nel mese di agosto mi sono fatto visitare da un'altro specialista che mi ha tranquillizzato dicendomi che la mia deviazione del setto non incide cosi fortemente sulla mia respirazione e sopratutto sulla funzionalità della tuba di Eustachio.

Tranquillizzato dalla cosa ho trascorso diverse settimane in buona salute ma adesso al primo cambio di aria (rientro da un weekend al mare) il naso si è nuovamente tappato ed è nuovamente sorto un dolore all'orecchio sinistro.

Ho come la sensazione di non essere guarito del tutto (dato che i sintomi sono gli stessi di mesi fa) e per evitare ricadute vorrei sapere cosa fare. Lo specialista mi diceva di utilizzare quando necessario degli spray nasali(Avamys e Rinofluimucil) ma non vedo nessun cambiamento se non la necessità di soffiare il naso diverse volte al giorno (come qualche mese fa).

Cosa devo fare? Delle sedute termali mirate possono aiutare la mia guarigione?

Mi sembra prematuro rivolgermi nuovamente a una visita specialistica.

Grazie del vostro aiuto



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Dr. Ivano Bruno Bertetto Otorinolaringoiatra, Medico di medicina generale 495 18
Gli spray nasali nominati sono fondamentali nel prevenire il disturbo, ma vanno assunti in modo continuativo perchè non hanno mai effetto immediato. Può effettuare ad esempio cicli, ripetibili, di 1 puff per narice una volta al dì per quaranta giorni, e venti giorni di pausa.
La crenoterapia sulfurea presso le Terme ed eventuali insufflazioni endotimpaniche hanno un sicuro beneficio, le consiglio un ciclo in Autunno.

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