Utente 115XXX
Buona sera sono una ragazza di trentatre anni ho presentato presso la mia ASL la domanda per l'invalidità civile e la richiesta per la legge 104.
Di seguito vi elenco le mie problematiche:

- piastrinopenia autoimmune recidivante in trattamento con steroidi ad alto dosaggio, in attesa di splenectomia;
- necrosi bilateralle testa dell'omero causa dal prolungato ed elevato trattamento con steroidi;
- Versamento retineo e pressione oculare;
- Gastrite ed ernia iatale;
- Lesione cuffia dei rotatori.

A causa della mia piastrinopenia recidivante ho perso il lavoro.
Volevo avere un consiglio da Voi per saper se la mia situazione può essere correlata ad un' invalidità e viste le grandi difficoltà che ho nel vestirmi, lavarmi ...... se avevo qualche probabilità di ottenere le agevolazioni previste dalla legge 104.

Vi chiedo inoltre, tra qualche giorno verrò sottoposta ad intervento di splenectomia, quando sarò dimessa probabilmente mi daranno dei giorni convalescenza, vista la mia situazione articolare, potrò uscire per passeggiare o dovrò comunque attenermi alle disposizioni previste dalla legge in materia di controlli fiscali? Preciso, ho una lettera del dottor ove riporta che devo camminare ogni giorno, viste le mie condizioni cliniche.
vi ringrazio anticipatamente peer la risposta.
Cordiali saluti.
[#1] dopo  
Dr. Maurizio Golia
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Le suggerisco di presentare, oltre alla domanda d'invalidità civile, anche la domanda di riconoscimento di Legge 68 (collocabilità al lavoro per invalidi) per un eventuale iscrizione nelle liste delle categorie protette.

Per la Legga 104, a mio parere non ha diritto.

Per le visite fiscali, se ha perso il lavoro, naturalmente può uscire quando vuole, se è dipendente pubblico deve rimanere in casa dalle 8-13 e dalle 14-20.
Se è dipendente di ditta privata deve stare a casa dalle 10-12 e dalle 17-19.