Utente 177XXX
da alcuni mesi l'espulsione di sperma durante l'eiaculazione è cambiata. da sempre ho espulso il massimo dello sperma nelle prime due o tre contrazioni. ora invece mi accorgo che durante le prime contrazioni non esce niente, mentre uno sperma molto viscoso esce durante le ultime contrazioni ( ho dovuto ricorrere alla masturbazione per verificarlo). l'analisi completa delle urine non ha rivelato presenza di spermatozoi, l'esame PSA ha dato risultato 0,15, VES 4 e PCR assente. L'ecografia trasrettale ha escluso qualsiasi patologia a carico della prostata, delle vescicole seminali e dei condotti. A cosa potrebbe essere dovuto questo aumento di viscosità dello sperma che mi comincia a mettermi in imbarazzo con la mia partner? Informo infine che la frequenza di rapporti sessuali è diminuita più o meno in coincidenza con la comparsa del disturbo. grazie per il vostro consiglio

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[#1] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
Lei ha 65 anni? Lo chiedo per conferma, prima di darLe una risposta troppo generica.
MI faccia sapere.
Affettuosi saluti.
Prof. Giovanni MARTINO
[#2] dopo  
Utente 177XXX

Iscritto dal 2006
Si, ho 64 anni e 6 mesi per l'esattezza e una vita sessuale soddisfacente. Grazie ancora per la disponibilità
[#3] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
ma è proprio certo che non vi siano problemi prostatici? Magari connessi con la presenza di un adenomioma? Anche se aprima vista si può escludere una condizione di eiaculazione retrograda. Tenga presente che i dati desumibili da un corretto esame digitale della prostata non sono sovrapponibili a quelli derivanti da un esame ecografico sia pure effettuato per via trans-rettale. Le due informazioni si integrano ma non si sovrappongono. Debbo infatti confermarle che l'aumento della consistenza del liquido seminale è quasi invariabilmente collegato ad una patologia prostatica, spesso flogistica, in atto. Mi può dire se il caratteristico odore del seme è conservato?
Non trascurate, insieme al Suo Specialista di fiducia, di indagare su eventuali alterazioni dell'alvo (episodi di stipsi), delle abitudini alimentari (assunzione extra di alcoolici o superalcoolici; ridotta assunzione idrica), abitudini sociali (sedentarietà), sessuali (periodi eccessivamente lunghi di astinenza; interruzioni volontarie del coito), sulla eventuale assunzione di farmaci, sulla presenza di patologie intercorrenti extra genitali, o di condizioni di stress fisico o psichico.
Ci tenga informati sulla evoluzione del problema.
Affettuosi saluti.
Prof. Giovanni MARTINO
[#4] dopo  
Dr. Diego Pozza
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Caro lettore 17771,

concordo con quanto risposto dal Dottor Martino.
oltre i 60 anni la prostata non può essere "normale" e quindi potrebbe produrre un liquido prostatico "diverso" da prima. Anche i muscoli del pavimento pelvico che contribuiscono alle contrazioni eiaculatorie potrebbero avere problemi di tono e contrattilità.
Si consulti con uno specialista. In genere sono problemi affrontabili e risolvibili
cari saluti