Utente 113XXX
Buongiorno,
giovedì 30 agosto ho avuto un rapporto sessuale e orale con una mia ex collega di lavoro nota per il suo comportamento molto libertino. Si è trattato di un rapporto occasionale una tantum. Dopo qualche ora, 5 o 6 ore volendo essere più precisi, mangiando un panino kebab non piccante ho sentito una strana senzazione all'angolo destro della bocca (come una specie di taglietto secco) ma non ci ho dato molto peso.
Il giorno dopo però, al risveglio ho riscontrato delle piccole vescicolette ad entrambi gli angoli della bocca nella parte superiore del labro.
Ne pomerigio quindi decido di recarmi dal mio medico curante al quale racconto quello che ho appena descritto sopra esternando anche il mio timore di aver contratto l'infezione da herpes.
Il mio medico ancor prima di guardare le vescicole ha sminuito il problema asserendo che non ci sono stati i tempi necessari intercorrenti tra l'infezione e il manifestarsi dell'eruzione.
Ad ogni modo dando un occhiata non può fare a meno di constatare la presenza di queste vescicole e decide, anche se è convinto che non si tratti di herpes, di prescrivermi 4 aciclovir compresse per 3 giorni a scopo preventivo.
Eseguo la terapia ma le vescicole non spariscono ne si modificano.
Decido di tornare dal medico ieri 6 agosto il quale sostiene che non è nulla e che sono troppo ansioso.
Gli ho chiesto se si poteva trattare di un fungo e lui mi ha detto di no liquidandomi con un colluttorio.
Ora, forse io sarò anche ansioso, ma obbiettivamente queste vescicole prima dell'episodio sessuale non cerano e di colpo (nel giro di 24) ore sono venute fuori)e non se ne vanno.
Voglio precisare che sono come delle micro bollicine simili a quelle che vengono fuori sulla pelle a seguito di una scottatura solare, non sono dolorose e non sembrano alterarsi, inoltre la zona della pelle delle labbra interessata è più scura rispetto al resto della pelle e sembra un pò macerata.
Non hanno un bello aspetto e le sento passando la lingua sopra e quello che più mi infastidisce è che non sembrano regredire di giorno in giorno.
Mi potete aiutare a capire di che cosa si tratta.
E' opportuno che mi rechi da un dermatologo venerologo o aspetto che il problema scompaia da solo. Inoltre posso contagiare eventualmente una ragazza con un bacio?
Grazie per l'attenzione e la disponibilità.

Valuta ospedale

[#1] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
52% attività
20% attualità
20% socialità
BRESCIA (BS)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2002
Prenota una visita specialistica
Gent.le pz è consigliabile ,a mio parere, per la diagnosi che si reci da un dermatologo.
Troppe le possibilità teoriche (dalla cheilite angolare alla DAC, etc)per esprimersi in questa sede. Escluderei peò anche io l'Herpes (tempi, bilateralità, etc)
Cordialità
[#2] dopo  
Utente 113XXX

Iscritto dal 2009
La ringrazio per la tempestiva risposta e le chiedo ancora, se possibile, un ulteriore precisazione.
A suo parere esiste una relazione tra il disturbo e l'attività sessuale precedente il manifestarsi del sintomo?
E a prescindere, escluderebbe che si tratti di un infezione trasmessa sessualmente?
Inoltre mi potrebbe suggerire per email uno specialista, al quale potermi rivolgere, operante nella mia città
La ringrazio di tutto
Saluti
[#3] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
52% attività
20% attualità
20% socialità
BRESCIA (BS)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2002
Gent.le pz
non potendo fare diagnosi non sono in grado di dirlo; verosimilmente non è una malattia sessualmente trasmissibile.
Non posso fare nomi , purtroppo, per motivi deontologici legati anche alle linee guida del sito
Cordialità
[#4] dopo  
Utente 113XXX

Iscritto dal 2009
Buongiorno,
a distanza di svariati giorni il problema non è scomparso.

Sono andato dal mio medico di famiglia che, senza ricontrollare, mi ha rilasciato l'impegnativa per una visita stomatologica.

Il medico stomatologo ha detto che per lui le mucose sono sane. Io ho insistito nel fargli notare la presenza di questi puntini sporgenti e bianchi e lui ha detto che li abbiamo tutti e che sono ghiandole e che se proprio voglio stare tranquillo di fare degli esami sierologici.

Io non lo metto in dubbio ma sono sicuro che prima del rapporto sessuale non c'èrano o se c'erano non si vedevano. Le prime avvisaglie dopo 5 ore dal rapporto con la senzazione di un taglietto e durante la notte si sono formate.

Rispetto a un mese fa si sono leggermete appianate e cronicizzate ma io le sento al tatto con la lingua(la mattina sono meno evidenti rispetto la sera).

Ma di che si tratta? Mi devo rassegnare ad averle?


Adesso ho molta paura perchè sono diventato paranoico. Seriamente, mi sento male e ho attacchi di panico perchè ho paura di aver contratto l'HIV

Su un sito di informazione medica (http://www.hiv1tat-vaccines.info/italian/first_symptoms.htm) ho letto che molte persone dopo aver contratto l'infezione da HIV sviluppano dei sintomi passeggeri tra cui anche ERUZIONI CUTANEE.

Queste eruzioni cutanee nel caso di contagio hiv si formano nel punto in cui il virus ha trovato accesso al'organismo?

La prego di rispondermi, sto veramente male.
In settimana credo che la contatterò per una visita. Almeno lei sa già tutto e poi diversamente non saprei dove andare.

La prego di rispondermi e la ringrazio fin d'ora.
[#5] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
52% attività
20% attualità
20% socialità
BRESCIA (BS)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2002
Gent.le pz
la descrizione dei segni che riporta non correla con una patologia legata ad HIV, ed in particolare non dovrebbe confondere il contagio HIV con la malattia AIDS, in cui è frequente avere amplificazioni di patologie cutanee proprio per l'assenza delle difese immunologiche.
Verosimilmente si trattarà di ipertrofia benigna di alcune ghiandole , come detto dal collega (certo non vescicole, che non sono così stabili nel tempo) .Di più non si può dire da questa sede telematica.
Non si lasci aggredire dall'ansia!
Cordialità
[#6] dopo  
Utente 113XXX

Iscritto dal 2009
Buongiorno Dottore,
la ringrazio per la celere risposta e per il tempo che mi sta dedicando.
Ho letto la sua risposta e in parte mi rassicura ma vede.., i sintomi di a cui mi riferivo, che in alcuni casi non si manifestano neppure, sono i primissimi sintomi da contagio e non da malattia.
Riporto testuali parole che ho letto:

"PRIMI SINTOMI DELL’INFEZIONE DA HIV
Dopo aver contratto il virus dell’HIV, molte persone sviluppano sintomi generali simili ad una sindrome influenzale. In genere si tratta di febbre, mal di testa, dolori muscolari ed articolari, mal di stomaco, linfonodi ingrossati, e/o eruzioni cutanee. Questi sintomi parainfluenzali possono durare una o due settimane, quindi scompaiono. Alcune persone sono tuttavia del tutto asintomatiche (non mostrano alcun sintomo)"

Vede? Si parla anche di eruzioni cutanee...
Escluderebbe comunque la possibilità che queste neoformazioni possano avere un nesso?

Ancora mille volte grazie per l'aiuto e il supporto che mi sta dando.
Attendo con ansia la sua risposta che spero confermi quanto da Lei già detto prima.
Cordiali saluti
[#7] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
52% attività
20% attualità
20% socialità
BRESCIA (BS)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2002
Gent.le pz
la sua sintomatologia non correla assolutamente con HIV.
Certamente per suo scrupolo e per tranquillità faccia pure il test, ma senza ansia.
Cordialità
[#8] dopo  
Utente 113XXX

Iscritto dal 2009
La rigrazio ancora, Dottore, per la sua professionalità e sensibilità.