Utente 483XXX
Salve,
uso l'iscrizione di mia cugina per chiedervi dei chiarimenti che mi vergogno di chiedere 'dal vivo' al medico e quindi spero possiate aiutarmi. In realtà mi imbarazza anche online ma non ho altri metodi.
Sono una ragazza di 17 anni e con il mio ragazzo vorrei provare del sesso orale, ho letto però che non è privo di rischi a livello di infezioni sessualmente trasmissibili compreso l'HIV.
Potreste per favore spiegarmi il meccanismo di tali infenzioni, cioè nel caso che a praticarlo sia la donna immagino che un profilattico sia sufficiente giusto? Ma poi chi è più a rischio lei o lui?
Il problema maggiore è nel caso in cui a praticarlo è l'uomo, perché che tipo di protezione si usa per la donna? Esistono dei prodotti in commercio?
Chiedo scusa se queste domande possono far sorridere ma 'difendersi' è importante no? Quindi più mi potete chiarire le idee meglio è perché preferisco fare scelte consapevoli.
Grazie a chi vorrà rispondermi

[#1] dopo  
Dr. Nicola Blasi

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
16% attualità
20% socialità
BARI (BA)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2007
Le malattie sessualmente trasmesse si contraggono quando c'è il diretto contatto tra le mucose dell'apparato genitale.Ma è anche possibile la trasmissione attraverso secrezioni o sangue o derivati del sangue (HIV).Quindi per quanto riguarda i rapporti orali,non esistono particolari accorgimenti,come l'uso del condom nel rapporto classico.
Non farei distinzioni di sesso nel calcolo del rischio di contrarre una MST(malattia sessualmente trasmessa).
SALUTI e Buon 2008!!
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

[#2] dopo  
Utente 483XXX

Iscritto dal 2007
Grazie dottore per la sua veloce risposta ma non so se ho capito bene.
Mi sta dicendo che nel rapporto orale c'è poco rischio di infezione e quindi non ci sono protezioni? Quindi non posso far nulla per proteggermi eventualmente anche dall'HIV?
Per quanto riguarda se ad infettarsi è lui o lei mi sono espressa male non intendevo a livello di statistica ma se è più a rischio di contrarre una infezione chi pratica il sesso orale o chi lo riceve.
Buon anno anche a lei!!

[#3] dopo  
Dr. Nicola Blasi

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
16% attualità
20% socialità
BARI (BA)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2007
Non ho detto che con i rapporti orali il rischio sia più basso,ho precisato che per la trasmissione delle MST ci deve essere il contatto delle secrezioni infette con le mucose(genitali o orali).Se quest'ultime presentano delle lesioni,le probabilità di trasmissione AUMENTANO.
PER CHIARIMENTO!
SALUTI!
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

[#4] dopo  
Dr. Luigi Laino

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2005
Gentile utente,

purtoppo, il sesso orale espone, eccome alla trasmissione di Malattie Sessualmente Trasmissibili.

Ci chiede, giustametne un consiglio per una scelta consapevole:
direi, in virtù della impossibilità di definizione statistica delle percentuali, la cosa migliore da fare è conoscere il proprio partner, il più possibile, ed in ogni senso.

Se invece esistono dubbi o perplessità in merito a situazioni pregresse, il consiglio migliore è ricorrere al consulto dello specialista venereologo, esperto in malattie sessualmente trasmissibili.

questa è la "scelta consapevole" tutto il resto, sta sotto il cielo..
carissimi saluti

Dott. Luigi Laino
Dermatologo e Venereologo
Malattie sessualmente trasmissibili, ROMA
Dr. Luigi Laino, Direttore Resp. Studio Dermatologico
Autorizzato Regione Lazio - Roma
06.45.55.06.61 - www.latuapelle.it

[#5] dopo  
Dr. Nicola Blasi

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
16% attualità
20% socialità
BARI (BA)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2007
OK!
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

[#6] dopo  
Utente 483XXX

Iscritto dal 2007
ringrazio entrambi ma in realtà chiedevo altro...
dalla vostra spiegazione ho capito il modo in cui tali malattie si trasmettono e credo anche di aver capito che è più a rischio chi pratica di chi 'riceve' se si tratta di secrezioni non comprendenti la saliva.
Ad ogni modo io chiedevo un mezzo 'pratico' per difendersi, per l'uomo c'è il condom ma per la donna non trovo nulla. Tagliare un preservativo come ho letto in giro ed usarlo come schermo può servire o è inutile?
Il problema della fiducia quello arriva solo al punto da farmi avere rapporti con lui, ma protetti, proprio perché come dite 'stiamo sotto al cielo' e non si sa mai la mano sul fuoco non la metto per nessuno, anche io una volta ho mentito quindi...

[#7] dopo  
Dr. Nicola Blasi

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
16% attualità
20% socialità
BARI (BA)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2007
Esiste una versione del preservativo al FEMMINILE,lo cerchi in FARMACIA.
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

[#8] dopo  
Dr.ssa Isabella Mezzetti

20% attività
0% attualità
0% socialità
MILANO (MI)

Rank MI+ 20
Iscritto dal 2008
Cara lettrice,
la tua preoccupazione per la trasmissione di malattie attraverso il sesso orale non solo è sensata ma anche molto apprezzabile, infatti iniziare alla tua età una sessualità attiva con questo tipo di responsabilità non è da tutti. Nel mio lavoro di educazione sessuale nelle scuole superiori sono a contatto con molti ragazzi della tua età che purtroppo faticano a vedere la sessualità come un diritto da esercitare nell'assoluta sicurezza, perciò complimenti! Tornando al problema che hai posto, vorrei aggiungere alle risposte che mi hanno preceduto qualche consiglio per te. I preservativi ai vari gusti (tropicale, fragola, cioccolato) sono stati inventati proprio per praticare in modo sicuro la fellatio (sesso orale sull'uomo, li trovi al supermercato o in farmacia. Per il sesso orale sulla donna (cunnilingus) è stato scoperto che il "dental gum", un piccolo fazzoletto di tessuto, normalmente utilizzato dai dentisti, protegge dalla trasmissione delle malattie tramite cunnilingus senza modificare le sensazioni provate. E' possibile acquistarlo o richiederlo sul sito www.comodo.it (sito specializzato in preservativi). Questi accorgimenti sono estremamente utili per evitare la trasmissione di varie malattie che, come ti hanno già precisato, potrebbero essere trasmesse per questa via. Il rischio di contrarre la malattia riguarda il partner che pratica il sesso orale e che quindi viene a contatto oralmente con le mucose genitali, il rischio di contrarre l'HIV per questa via non è alto ma non nullo, perciò sarebbe opportuno proteggersi sempre. Tuttavia se la relazione col tuo ragazzo continua e pensate di non avere contatti sessuali con altri partner, allora potreste sottoporvi entrambi a delle visite specialistiche di controllo, tu dovresti fare la visita ginecologica di controllo ed il PAP test, come tutte le ragazze dovrebbero fare dopo il primo rapporto sessuale, che permetterebbe di verificare la presenza di una possibile infezione batterica o altro, facilmente curabile ma che appunto potrebbe essere trasmessa al tuo ragazzo. Per quanto riguarda il tuo ragazzo, potrebbe fare una visita andrologica di controllo che male non gli farebbe, ma se non ha sintomi di nessun genere credo che ci sia motivo di credere che sia sano, ma questo forse dovrebbero confermarlo i medici andrologi. Questo naturalmente non vale per ciò che riguarda l'HIV che è possibile rilevare solo dall'esame del sangue. Se tu e il tuo ragazzo avete avuto anche un solo rapporto sessuale precedente non protetto dal preservativo, dovreste fare il test dell'HIV, puoi richiedere senza vergogna al tuo medico di base di scriverti la prescrizione dell'esame e farlo come qualsiasi altro esame del sangue che avrai già fatto nella tua vita. Una volta scoperto di essere entrambi negativi al test HIV e di non avere altri problemi potreste liberarvi degli accorgimenti che ti ho indicato e usare il preservativo solo per il rapporto di penetrazione per proteggervi dal rischio della gravidanza. Quando si parla di malattie sessualmente trasmissibili, conoscere bene il proprio partner significa avere la confidenza necessaria per poter chiedere se ha fatto questi esami o se è disposto a farli insieme a te. Continua ad avere cura di te stessa e del tuo partner e tanti auguri.
Dr.ssa Isabella Mezzetti

[#9] dopo  
Dr. Nicola Blasi

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
16% attualità
20% socialità
BARI (BA)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2007
Molto chiaro!
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

[#10] dopo  
Utente 483XXX

Iscritto dal 2007
Grazie dottoressa Mezzetti, davvero grazie!
La sua risposta è esattamente quello che cercavo, chiara, esauriente e mi ha sciolto molti dubbi.
Peccato che nella mia scuola non vengano persone come lei!!

[#11] dopo  
Dr. Nicola Blasi

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
16% attualità
20% socialità
BARI (BA)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2007
Ringrazio la Collega Isabella Mezzetti per i consigli utili che potrebbero essere utilizzati anche nella nostra attività quotidiana.
SALUTI!
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.