Utente 471XXX
Salve, ringrazio anticipatamente per il consulto e per il servizio!
Cercherò di farla breve, purtroppo sono molto in ansia e vorrei un consiglio.
Esattamente l'8 ottobre ho avuto un rapporto non protetto con partner sierosconosciuto. A distanza di un mese o poco meno sono iniziati ad esserci i sintomi. Stanchezza, mal di gola, placche, prurito braccia e torace, febbricola, nausea, mal di testa, milza ingrossata ( credo di averli messi tutti) sono durati circa 20 giorni.
In quel periodo, non pensando al peggio e avendo un mio amico con mononucleosi ho fatto le analisi per gli anticorpi ebv, certa che l'avessi beccata, e effettivamente dalle analisi è risultata un 'infezione da ebv con igg a 100 e igm maggiori di 160. Ho quindi dato per scontato si trattasse di mononucleosi. Leggiucchiando però su internet ho scoperto successivamente che i sintomi dell'infezione da hiv sono esattamente gli stessi e che il periodo temporale combacia. Inoltre la paura è venuta quando ho letto delle cross reaction, ovvero dei possibili falsi positivi delle analisi di ebv a causa di altre infezioni ( in questo caso hiv). Dato che ancora oggi, a distanza di due mesi ho un po' di febbricola (sui 37) senza altri sintomi, crede sia necessario sottopormi al test hiv? E c'è la reale possibilità che effettivamente le analisi siano "sbagliate" e l'infezione da ebv sia solo falsa positiva?
Spero sia stata chiara nel quesito. Ringrazio tantissimo per la risposta!

Valutazione ospedale

[#1] dopo  
Dr.ssa Sara Lardo

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Buongiorno.
Le consiglio di andare quanto prima in un ambulatorio di malattie infettive ed effettuare tutto il pannello delle malattie sessualmente trasmissibili.
Le consiglio inoltre di approfondire la sierologia della mononucleosi infettiva ( è necessaria la ricerca delle IgG ed IgM specifiche per gli antigeni del virus. (VCA: viral capsid antigens, EA: early antigens, EBNA: Epstein Barr Nuclear Antigens, IgG anti EBV come pure alti titoli di IgA anti EBV). La positività alle IgM è la prima a comparire, negativizzandosi 1-2 mesi dopo l’ inizio della sintomatologia, in concomitanza con la guarigione dell’infezione. Le IgG anti EBV compaiono contemporaneamente o subito dopo le IgM e, passata la fase acuta, permangono per tutta la vita del soggetto, pur a titoli più bassi. Nei rari casi di riattivazioni sintomatiche di una infezione latente da EBV, la sierologia può mettere in evidenza alti titoli di IgG anti EBV come pure alti titoli di IgA anti EBV ) e di controllare emocromo e funzionalità epatica.
Dr.ssa sara lardo

[#2] dopo  
Utente 471XXX

Iscritto dal 2017
Innanzitutto la ringrazio tantissimo per la risposta, davvero. Effettuerò sicuramente tutte le analisi per le malattie sessualmente trasmissibili, anche se devo ammettere che da ignorante non conosco perfettamente quali sono, ma le farò tutte parlandone magari a voce con un infettivologo.
Inoltre aggiungo qualche dettaglio, io ho 22 anni, il mio primo rapporto non protetto è stato questo di cui le ho parlato.
Le analisi per anticorpi ebv le ho fatte dopo quasi due settimane dai primi sintomi e i risultati sono stati esattamente :
Anticorpi ab anti c.a. igg (vca) ebv = 102. (Con positività maggiore di 20).
Anticorpi ab anti c.a igm (vca) ebv = > 160 (con positività maggiore di 20).
Metodo chemiluminescenza.
Non so il motigo per cui non risultano ea e ebna ma presumo non si fossero formati (?).
Farò anche un emocromo alle prossime analisi per ebv.
Lei quindi crede sia possibile una reazione crociata? O comunque ammette la possibilotà che i sintomi che ho avuto (e ho) siano legati ad altro piuttosto che a mononucleosi infettiva? La ringrazio ancora. Farò tutte le analisi a breve ma nel frattempo parlare con uno specialista mi rende meno ansiosa! Grazie.

[#3] dopo  
Dr.ssa Sara Lardo

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Buonasera.
il pannello sierologico della mononucleosi infettiva non è stato fatto completo.
Per poter dirimere qualsiasi dubbio deve fare al più presto gli esami così da avere un quadro chiaro e completo della situazione. Si rechi quanto prima in un ambulatorio di malattie infettive, portando in visione gli esami già fatti e integrandoli.
Dr.ssa sara lardo

[#4] dopo  
Utente 471XXX

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La ringrazio, farò sicuramente così al più presto. Spero di poterla aggiornare sui prossimi risultati. Grazie ancora!