Scienzati informatici presso l'Università di EAST ANGLIA stanno lavorando per creare un simulatore di parto virtuale che aiuterà  i medici e le ostetriche a prevedere nascite con posizioni anomale e pericolose del feto.

Questo software terrà conto di fattori come:

a) forma ed ampiezza del bacino materno

b) posizionamento e dati biometrici del feto.

Tutto ciò consentirà di fare previsioni su parti che potrebbero comportare problemi neonatali.

Il dr. RUDY LAPEER dell'Università di Scuola di Scienze Compunting di EAST ANGLA, che gestisce questo progetto di ingegneria informatica avanzata del parto con grafica 3D, consentirà una simulazione delle sequenze di movimenti fetali, durante le fasi di progressione del feto durante il travaglio di parto.

Con "input" come dati anatomici del bacino materno e delle dimensioni della testa fetale e di altri parametri biometrici, l'equipe di sala parto sarà in grado di impostare diversi scenari su "misura per la madre e per il feto", e questo consentirà di prevedere il parto con distocia di spalle o di rotazione anomala della testa ed evitare complicanze del parto che portano quasi sempre a complicazioni neonatali.

L'espletamento del parto per via laparotomica (taglio cesareo) consentirà una prevenzione dei danni materni e fetali.

Questo software è stato presentato il 22 novembre 2013 alla 4^ Conferenza Internazionale IEEE sulla Sanità e Bioingegneria tenutosi a Iasi (ROMANIA): http://hcp.obgyn.net/pregnancy-and-birth/content/article/1760982/2164331