I genitori si sorprendono quando, nel proporre un metodo di cura al figlio affetto da ambliopia (termine medico della più comune definizione di "occhio pigro"), si sentono dire da me:

"Deve fare solo due ore di bendaggio al giorno, a patto che si possa applicare in attività di interesse svolte a distanza medio-ravvicinata, meglio se con il Nintendo DS, la PSP o l'iPad".

Qualche mamma resta perplessa, ma il bambino non vede l'ora di iniziare la cura!

La conferma dell'efficacia di questo mio convincimento viene ora da un'interessante pubblicazione prodotta dalla rivista Eye: l'iPad è efficace per combattere l'ambliopia.

Il percorso di cura, svolto fra le pareti domestiche, prevedeva l'uso dell'iPad ed ha portato ad un rapido miglioramento dell'acuità visiva nei bambini in cui è stato utilizzato. Il miglioramento è rimasto stabile per almeno tre mesi dopo il suo termine.

Oltre l'efficacia ed il mantenimento nel tempo di questa particolare "cura" con l'iPad, va detto che essa è divertente e coinvolgente, ed è quasi impossibile che il bambino non vi aderisca volentieri. Inoltre, rispetto ad altri "sistemi", il rischio di effetti psicosociali negativi è minimo o nullo!

Nello studio, i bambini dai 4 ai 12 anni hanno giocato con l'iPad per solo 4 ore a settimana, per 4 settimane, mentre indossavano gli occhiali prescritti, ed è parso evidente il miglioramento dell'acuità visiva (rispetto a coloro che non usavano l'iPad) nei controlli successivi.

Va però tenuto conto del fatto che i tablet, così come gli smartphone, creano in tutti noi anche una condizione di "estraniamento sociale". Si raccomanda, quindi, di non eccedere nel dosaggio della terapia! ;-)

 

Fonte: http://www.nature.com/eye/journal/vaop/ncurrent/full/eye2014165a.html