Laser

Ci sono milioni di persone al mondo che vivono con le fastidiose "mosche volanti" (miodesopsie), che danno sempre molta noia apparendo e scomparendo nel l campo visivo.

Oggi, finalmente possiamo pensare, in tutta sicurezza, ad un trattamento laser sicuro ed affidabile: la vitreolisi ND YAG Laser.

Un recente studio (pubblicato in febbraio 2018) dall'AAO su 680 pazienti sottoposti con successo a questa nuova (ma oggi davvero molto sicura) procedura laser per ridurre i sintomi noiosi delle miodesopsie.

Il 93% di questi pazienti (novantatre per cento) ha riportato un netto miglioramento della qualità della visione, con la scomparsa e vaporizzazione dei corpi mobili endovitreali.

Tutti i pazienti sono stati seguiti per almeno quattro anni dopo il trattamento di vitreolisi Laser.

Meno dell'1% (uno per cento) ha avuto lievisime complicazioni.

I corpi mobili ed i tralci vitreali fanno parte del vitreo: la sostanza gelatinosa che troviamo nella parte posteriore dell'occhio.

Con il trascorrere del tempo si altera la morfologia del corpo vitreo, con modifiche piu' o meno signigficative tra le fibrille vitreali vitreali e l'alterazione delle singole fibre possono formare addensamenti, e grumi che danno il fastidionso fenomeno delle "mosche volanti".

Questi addensamenti, tralci e veri e propri ciuffi di fibre vitrali proiettano delle ombre sulla nostra retina a mentre viaggiano galleggiando nel vitreo (parte gelatinosa posteriore dell'occhio).

A volte ci appaiono come puntini neri, altre volte come filamenti, altre volte come delle novolette che ci fanno vedere con nell'acqua di una piscina e che disturbano la nostra visione. A volte facciamo come per scacciarle con la mano come se fossero davvero mosche o ragnatele.

Molte persone al mondo si adattano ai corpi mobili endovitreali (floaters),soprattutto se sono periferici, ma se sono costantemente presenti al centro del nostro campo visivo diventano davvero insopportabili.

Per molti pazienti la chirurgia vitreoretinica mini -invasiva è stata l'unica opzione proposta valida per affrontare e risolvere il serio fastidio delle miodesopsie.

L'intervento di chirurgia vitreoretinica permette la rimozione del vitreo alterato o danneggiato, corpi mobili, tralci ed aderenze vitreo-retiniche volanti spesso presenti in questi occhi.

Il vitreo viene sostituito con BSS soluzione salina sterile e bilanciata e molto raramente o con una bolla di aria sterile,di gas o di olio di silicone.

Tutte le tecnologie laser sono utilizzate con successo da molti anni in Clinica Oculistica, ed oggi è stata perfettamente ottimizzata per trattare e far "evaporare" i corpi mobili endovitreali (floater).

I laser più recenti, come quello della ELLEX, utilizzato per primo in Italia dal dottor Carlo Orione (di Medicitalia) e poi successivamente anche da Diego Micochero a Padova e da me in Clinica a MIlano, ci permettono di visualizzare meglio e individuare i corpi mobili (floater) e fornire sempre la giusta quantità energia in modo più efficiente per romperli o meglio  vaporizzare i corpi mobili (floater).

Con questo nuovo laser c'è davvero molto meno rischio di danni al Cristallino o alla retina durante questa delicata procedura.

 

Gli studi clinici su cui stiamo lavorando ci permetteranno di esaminare i migliori livelli di energia laser da utilizzare e l'effetto a lungo termine della procedura Laser sul corpo vitreo e sulla retina.

Milioni di persone al mondo ne potrebbero trarre un sicuro beneficio.

Circa una persona su quattro presenta alterazioni del Corpo Vitreo dopo i 50 anni.

All'età di 60 anni, due terzi delle persone presenteranno corpi mobili endovitreali e miodesopsie nella visione.

La procedura di Vitreolisi Laser viene eseguita in Studio Oculistico (non c'è necessità di Sala Operatoria), la seduta di Laser dura in genere cinque a 30 minuti.

Dapprima, il medico oculista istilla le gocce di collirio anestetico e midriatico

(per dilatare la pupilla).

Poi si passa al trattamento laser per vaporizzare i corpi mobili endovitreali che galleggiano nel vitreo.

A volte i pazienti riferiscono di percepire la pressione della lente a contatto che si applica sull'occhio, ma mai sentono alcun tipo di dolore, durante il trattamento Laser.

La complicazione più comune (ma davvero molto rara) è un aumento della pressione intraoculare (IOP).

Se ciò dovesse accadere, il paziente può essere trattato con i colliri antipertensivi. 

La vitreolisi laser è sempre molto utile per: 

  • pazienti anziani o che hanno floater più grandi e più facili da localizzare;
  • nei miopi che tendono ad avere più corpi mobili (floater) in generale;
  • I pazienti che fatto l' intervento chirurgico alla cataratta,

 carlo.orione_Yag_Ellex_x_Vitreolisi

I meccanismi di messa a fuoco dei nuovi laser per Vitreolisi sono stati recentemente ancora ulteriormente migliorati e ciò consente una terapia laser perfetta, mirata ed un dosaggio molto più sicuro della potenza del laser. 

Naturalmente anche i progressi nella chirurgia della vitrectomia mini-invasiva, (cioè senza utilizzare punti e con strumenti estremamente sottili) hanno aumentato ancora la sicurezza di questa procedura, che va eseguita su casi molto selezionati e sempre in sala operatoria.