E’ vero che rapporti sessuali più frequenti sono associati ad un maggiore benessere?
Quante volte in settimana bisognerebbe "farlo", perché la coppia stia bene?

E’ la domanda che noi specialisti ci sentiamo rivolgere spessissimo.

La nuova risposta sta in una ricerca svolta presso l'Università di Toronto e pubblicata sulla rivista Social Psychological and Personality Science:

  • la frequenza sessuale è indice di maggiore benessere; ma “di più” non sempre è “meglio”;
  • “Più sesso NON sempre rende PIÙ felici! L’importante è mantenere un contatto intimo con il/la partner, anziché mettere troppa pressione su una sessualità più frequente possibile". 

 

La sessualità non è unicamente quantità

Alcuni studi precedenti e una pletora di articoli e libri hanno sostenuto che “più sesso uguale più felicità”.

Ma il presente studio, condotto sulla base di dati riguardanti più di 30.000 persone, raccolti nel corso di quattro decenni (USA), è il primo a scoprire che la correlazione tra frequenza sessuale e benessere non aumenta se si va oltre una volta in settimana. Vale a dire che il grado di benessere di una coppia aumenta con la frequenza dell'attività sessuale fino a che si raggiunge la fatidica soglia di una volta a settimana. Al di sopra di questa soglia, la felicità della coppia cessa di aumentare. Insomma le coppie che hanno rapporti sessuali più di una volta a settimana non sono più felici di quelle con cadenza settimanale.

Emerge inoltre che, nonostante gli stereotipi affermino che gli uomini vogliono più sesso delle donne e che gli anziani hanno meno rapporti sessuali, non si evidenzia alcuna differenza nei risultati in base al genere, all'età o alla lunghezza del rapporto. "I nostri risultati sono stati in linea per uomini e donne, giovani e anziani, e per le coppie sposate per alcuni anni o decenni" afferma E. Muise, autrice della ricerca.

Occorre però aggiungere che questi risultati risultano più rappresentativi per le persone che vivono in relazioni affettive consolidate e di tipo eterosessuale. Per persone single, invece, il legame tra sesso e felicità dipende da una serie di altri fattori quali il contesto, il tipo di relazione in cui avviene lo scambio sessuale ed altro.

 

RIFLESSIONI

Lo studio non è stato progettato per identificare il processo causale, e quindi NON ci dice se:

- è il fare sesso - fino a una volta alla settimana - a rendere le coppie più felici,

oppure

- è l’essere in una relazione felice che induce ad avere rapporti sessuali più frequenti (fino a una volta alla settimana).

I risultati dello studio tuttavia portano a una importante conclusione: le coppie dovrebbero impegnarsi non solo per raggiungere la media settimanale, ma i partner dovrebbero anche chiedersi se i loro bisogni e desideri sessuali sono stati soddisfatti, sapendo che impegnarsi unicamente “nella quantità”, per raggiungere cioè una sessualità più frequente, da sola non porta benefici evidenti. Mantenere un contatto affettivamente intimo è altrettanto importante e rende più appagante il gesto sessuale.

Conferma inoltre che "Il matrimonio (o la coppia stabile) non è la tomba del sesso".

Ma solo a certe condizioni, sicuramente...

 

FONTE

Amy Muise et al. Sexual Frequency Predicts Greater Well-Being, But More is Not Always Better. Social Psychological and Personality Science, November 2015 DOI: 10.1177/1948550615616462

 

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