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Matrimoni senza sesso: sempre di più, perché?

Dr. Carla Maria Brunialti Data pubblicazione: 18 maggio 2014 Ultimo aggiornamento: 03 giugno 2014

Valeria Marini si separa perchè ha un matrimonio senza sesso. Divorzi e tradimenti sono in aumento. Ma il sesso ha una parte importante nel matrimonio?

 

La coppia sposata è in crisi

L’instabilità del rapporto matrimoniale è sotto gli occhi di tutti, i tassi di separazione e di divorzio sono in continua crescita. La crisi della coppia è massima tra 35 e 44 anni, ma non risparmia nemmeno gli ultrasessantenni: nell’ultimo decennio le separazioni che li riguardano sono raddoppiate.

Nel 1995 per ogni 1.000 matrimoni si contavano 158 separazioni e 80 divorzi, nel 2011 si arriva al doppio. La durata media del matrimonio è oggi di 15 anni (1).

Il sesso ha un posto importante in tutto ciò?

 

La sessualità matrimoniale tra sessuologo e avvocato

Noi sessuologi sappiamo per esperienza professionale che la sessualità oggi è un’area delicata, toccata e colpita da molteplici cambiamenti di costume, di sensibilità e di comportamenti, che incidono sia sulla donna sia sull’uomo. Causando o aggravando i disturbi e disfunzioni maschili e femminili che ben conosciamo e curiamo: disturbi del desiderio, dell'eccitazione, dell'orgasmo, dipendenza da Internet, sesso virtuale preferito a quello reale e altro.

L’assenza di sessualità nella coppia coniugata è frequente e spesso dolorosa; per ambedue, o almeno per uno dei due. Questo è uno dei motivi più frequenti per cui gli adulti ci consultano.

Oggi anche l’AMI - Associazione avvocati matrimonialisti Italiani - conferma questa situazione attraverso una sua ricerca (2).

“Nell’ultimo decennio, attraverso le centinaia di migliaia di procedure di separazione e divorzio celebrate nel nostro Paese, è emersa una realtà assolutamente incredibile sulla mancata sessualità di molte coppie italiane”, così l’avv. Gassani, presidente dell’AMI. Stiamo parlando dei cosiddetti “matrimoni bianchi".

Secondo una ricerca del Centro Studi AMI, il 30% delle coppie sposate da almeno 15 anni non svolge attività sessuale o, nella migliore delle ipotesi, si tratta di una sessualità assolutamente sporadica. Il fenomeno è ancora più grave nelle coppie sposate da più di 30 anni (circa il 50%) e nel 70% dei casi sarebbe l’uomo a rifiutare il sesso.Le cause sono le più disparate. Sulla base delle relazioni dei periti dei Tribunali, è possibile affermare che:

  • nel 60% dei casi la colpa del venir meno degli impulsi sessuali è di una invincibile routine.
  • Nel 20% dei casi, invece, ricorrono vere e proprie patologie, che possono essere curate con apposite terapie.

L’80% delle infedeltà coniugali dipende proprio da questo problema. Una volta emessa la sentenza di separazione è anche possibile richiedere il risarcimento dei danni nei confronti del coniuge che durante il matrimonio aveva rifiutato l’intimità con l’altro, così da giustificare finanche eventuali tradimenti”.

 

Il ruolo dei sessuologi

“Per questi motivi – continua il presidente degli avvocati matrimonialisti – i sessuologi e gli psicologi della coppia sono oggi i professionisti più gettonati. Ai matrimoni bianchi, infatti, si aggiunge l’aumento vertiginoso delle infedeltà coniugali agevolate dalla impressionante proliferazione di siti Internet che favoriscono la cosiddetta “infedeltà tecnologicamente assistita”. Anche Facebook, d’altronde, si sta trasformando in un social network di incontri per scappatelle o vere e proprie relazioni extraconiugali”

Così hanno detto gli avvocati matrimonialisti.

Sì, condividiamo, la nostra esperienza professionale di sessuologi clinici ci testimonia il fenomeno. Ci sentiamo tuttavia di aggiungere alcuni importanti elementi, considerato che - a differenza degli avvocati - noi vediamo la coppia prima che sia giunta alla frutta; e che quindi osserviamo anche quelle cause che si sviluppano nel corso del tempo.

 

La coppia coniugale e la manutenzione ordinaria e straordinaria

  • La coppia coniugale non va lasciata "scorrere" in automatico, considerato che è sancita da un "contratto". Essa abbisogna di “manutenzione”, di tempo; ma non sempre i due hanno la lucidità di riconoscerlo e di farlo, presi da moltissime altre cose, anche utilizzando (talvolta inconsapevolmente) l’alibi dei figli.
  • Si sottovaluta il significato della sessualità nel matrimonio, considerandolo puro sfogo fisico a cui dunque si può sopperire in altri modi più semplici (autoerotismo); o relegandolo ad un ruolo sempre più secondario nella vita. (Esperienza diversa è quella della coppia che concorda consensualmente di escludere il sesso dalla propria relazione (3)) .
  • Si dimentica che SE la sessualità risponde certamente a esigenze sessuali, fornisce però anche importanti risposte a esigenze NON SESSUALI della persona, quali: il bisogno di appartenenza, di calore affettivo, di reciproco corteggiamento, di autostima; di conferma della propria identità, della propria capacità seduttiva, della possibilità di essere amati.
  • Un tempo residuale dà risultati scadenti. Sempre più spesso oggi nel matrimonio si dedica alla sessualità un TEMPO RESIDUALE, di cattiva qualità, inficiato da stanchezza fisica, da stress, e dunque da assenza di creatività, di slancio, di passione. Come presumere che esso dia buoni e succosi frutti?
  • Si tenga conto inoltre che il gesto sessuale, non è una variabile indipendente; soprattutto dopo qualche anno (o moltissima anni) di matrimonio esso dipende dalla relazione, dalla comunicazione che corre tra i due, dal calore e complicità che la coppia vuole e riesce a mantenere e coltivare, anche difendendola da figli e genitori.
  • Oggi difendere l'amore sessuale della coppia significa anche difendersi dalle dipendenze dal sesso on line, che la rete rende possibile e facile e apparentemente senza rischi. (4)

 

Quant'è fortunato il meccanico...

Dopo, quando le cose non vanno proprio più, la frase classica è: “I nostri problemi dobbiamo risolverceli da soli, tra noi”.

Si rifiuta così l’aiuto competente di un esperto che - certo - non legge nella mente, ma che "ci ha studiato su" per anni, che si confronta quotidianamente con i colleghi della sua comunità professionale, che ha un'esperienza collaudata nel tempo, che conosce bene i meccanismi delle situazioni matrimoniali e che sa quali stimoli dare alla coppia perché si ri-metta in movimento.

E pensare che per un minuscolo rumorino del motore dell’auto si corre dall’esperto, il meccanico. Lo invidio perchè viene interpellato prima che la macchina si incendi...

 

Fonti

  1. https://www.istat.it/it/files/2012/07/separazioni-divorzi-2010.pdf?title=Separazioni+e+divorzi+in+Italia+-+12%2Flug%2F2012+-+Testo+integrale.pdf.
  2. www.ami-avvocati.it/niente-sesso-siamo-sposati/
  3. Mi riferisco all'esperienza AVEN, in http://www.asexuality.org/it/
  4. http://www.siipac.it/it/patologie/dipendenza-da-sesso/ricerche-e-studi

 

 

Autore

carlamariabrunialti
Dr. Carla Maria Brunialti Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo

Laureata in Psicologia nel 1989 presso l'Università Cattolica, in MILANO.
Iscritta all'Ordine degli Psicologi della Regione Trentino Alto Adige tesserino n° 70.

12 commenti

#7
Ex utente
Ex utente

Salve , sono convinto che l'attività sessuale per un buon equilibrio matrimoniale ,sia necessaria , e le donne purtroppo, sembra che riescano a farne a meno, a resistere di più senza farlo. noi uomini ci sentiamo spesso dire dalle donne, che l'abbiamo stampata in fronte e vorremmo sempre farlo. da qualche parte ho letto che il sesso fà parte dei bisogni primari come il mangiare e il dormire , ma sembra che per molte donne questo bisogno non esista , e il sentirsi dire sempre di no alla fine scoraggia , e si cercano altre soluzioni.

#8
Dr. Carla Maria Brunialti
Dr. Carla Maria Brunialti

Gentile Pace,

ci scrive:
<<ho sentito che il sesso fà parte dei bisogni primari come il mangiare e il dormire<<

Non è proprio così.
mangiare e dormire rappresentano bisogni primari individuali, senza il soddisfacimento dei quali si muore.
Senza il sesso muore la specie, non la persona.

La sessualità per l'uomo e per la donna hanno significati - e percorsi - differenti.
Una coppia eterosessuale riuscirà a coltivare e mantenere una sessualità attiva e creativa solo se comprenderà il punto di vista dell'altro/a, come persona e come genere.

#9
Ex utente
Ex utente

Aggiungerei che senza sesso muoiono anche molti matrimoni, e comunque reprimere le pulsioni credo sia molto dura, non capisco come possano riuscirci ad esempio i religiosi ,le donne da questo punto di vista sembrano avere una marcia in più. senza il sesso in futuro ,con i concepimenti i provetta la specie potrebbe non morire.

#10
Dr. Carla Maria Brunialti
Dr. Carla Maria Brunialti

Anche la Corte di Cassazione qualche giorno fa ha trattato la tematica, affermando che

... rifiutarsi di fare sesso con il proprio marito o con la propria moglie rientra nell’inadempimento dei doveri coniugali e costituisce una violazione degli obblighi di assistenza materiale e morale del coniuge.
Il rifiuto di fare sesso può portare all’addebito della separazione.

MA se la coppia è già in crisi,
anche in caso di inadempimento dei doveri coniugali l’addebito non scatta.

Questo chiarisce la Corte di Cassazione nella sentenza numero 4753 del 23 febbraio 2017.

#11
Dr.ssa Anna Potenza
Dr.ssa Anna Potenza

Ottimo articolo. Utilissimo per gli utenti e per i professionisti.
Va sempre sottolineato: "il gesto sessuale non è una variabile indipendente". Pare che pochi lo capiscano, e imputano a cause varie (per esempio "freddezza congenita" del partner) il distacco emotivo che hanno provocato.

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