La circoncisione altera la sensibilità del glande?

Dr. Gino Alessandro ScaleseData pubblicazione: 20 agosto 2013

INTRODUZIONE: E’ una domanda molto frequente in chi deve sottoporsi a questo tipo di intervento. La circoncisione consiste nella rimozione della pelle che riveste il glande ed è eseguita nei maschi principalmente per problemi medici quali la fimosi (impossibilità o notevole difficoltà a scoprire il glande specie in erezione) e le infezioni ricorrenti. In alcuni casi è praticata per motivi estetici o per tradizione o credo religioso.

OBIETTIVI: È stato condotto uno studio per verificare tale ipotesi eseguendo una revisione sistematica della letteratura scientifica. RISULTATI Sono state prese in considerazione 2.675 pubblicazioni per un totale di 40.473 uomini che descrivono gli effetti della circoncisione maschile sulla sfera sessuale dell’individuo ovvero, la sensibilità del glande, la sensazione provata o la soddisfazione.

E’ emerso uniformemente che la circoncisione non aveva alcun effetto negativo complessivo sulla sensibilità del pene, l'eccitazione sessuale, la sensazione, la funzione erettile, i tempi di eiaculazione, la latenza eiaculatoria, la difficoltà di orgasmo, la soddisfazione sessuale, il piacere o il dolore durante la penetrazione se presente.

CONCLUSIONI: Numerosi studi dunque, confermati dalla esperienza personale, suggeriscono che la circoncisione maschile eseguita per causa medica non ha alcun effetto negativo sulla funzione sessuale, la sensibilità, la sensazione sessuale o la soddisfazione. In rari casi di ipersensibilità del glande si possono avere fastidi nel portare il glande scoperto per un periodo variabile.

 

Sorgente:

Does Male Circumcision Affect Sexual Function, Sensitivity, or Satisfaction?—A Systematic Review;Brian J. Morris DSc, PhD1,*, John N. Krieger MD2,3,Article first published online: 12 AUG 2013; DOI: 10.1111/jsm.12293 - © 2013 International Society for Sexual Medicine 

Autore

ginoalessandroscalese
Dr. Gino Alessandro Scalese Urologo, Andrologo

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1997 presso Università degli Studi di Bari.
Iscritto all'Ordine dei Medici di Bari tesserino n° 11376.

8 commenti

#2

In effetti c'è sempre stato questo dubbio ed avevo letto anch'io quell'articolo. Infatti come ho notato questa novità lo ho subito inserito come news.
Ricambio i saluti.

#3
Dr. Luigi Laino
Dr. Luigi Laino

Gentile Giulio,
Uno studio importante senza dubbio, sebbene - credo valga un po' per tutti gli specialisti che valutano gli stati clinici pre e post circoncisione - l'assunto di questo studio non debba essere preso come assoluto.
In effetti lo studio dovrebbe chiarire (e suddividere per classi di patologia) cosa si intenda per "cause mediche"
Balaniti sinechianti, lichen ruber planus erosivo-cicatriziale, lichen sclerosus, sono ad esempio condizioni acquisite che possono condurre a Fimosi; molti di questi casi quando operati "tout court" possono non solo peggiorare la fase attiva della patologia, ma alterare la sensibilità propriocettiva e quindi peggiorare nel medio termine la qualità della vita.
Altro discorso invece per le Fimosi congenite che gioverebbero di circoncisione in età peri puberale.
Cari saluti

#4
Dr.ssa Paola Scalco
Dr.ssa Paola Scalco

Salve Gino,
ribadisco quanto avevo già espresso in occasione dell'articolo citato da Giovanni, perché ritengo che i vostri interventi autorevoli possano aiutare gli Utenti a far chiarezza sulla questione.
A me capita che pazienti con problematiche di eiaculazione precoce pensino, influenzati quasi sempre dal web, che la circoncisione potrebbe essere per loro la soluzione ideale.
In realtà non credo sia possibile generalizzare, anche perché al contrario la situazione potrebbe peggiorare per quanto concerne l'EP e si potrebbe addirittura innestare su questo problema un secondario disturbo erettile.
La mia opinione è che questa "speranza" sia alimentata soprattutto dalla relativa maggior facilità per alcuni uomini di accogliere soluzioni mediche (farmacologiche o perfino chirurgiche) al problema, rispetto alla possibilità di intraprendere un percorso psicosessuologico individuale o di coppia.

Buon lavoro a tutti.
Paola

#5

1) Pienamnete d'accordo con luigi Laino. e' ovvio che i casi di tenaci aderenze del foglietto interno del prepuzio con la supeficie del glande determinate da cause infiammatorie o dal lichen possono comportare problemi sia nell'esecuzione della procedura che nei risultati post-operatori. E' chiaro che ogni singolo caso va attentamente valutato.
2)Concordo anche con Paola Scalco che la circoncisione così come la frenuloplastica non possono essere chiamate in causa per risolvere problemi quali la eiaculazione precoce.

#6

Per chi è interessato di seguito il commento dell'Autore sull'articolo:
Morris BJ, et al. – The study aims to conduct a systematic review of the scientific literature. The highest–quality studies suggest that medical male circumcision has no adverse effect on sexual function, sensitivity, sexual sensation, or satisfaction.
Brian J. Morris (08/19/2013) comments:
We decided to research the literature on circumcision and sexual function and pleasure, in part because of frequent assertions, sometimes based on seemingly reasonable speculation, that surgical removal of the foreskin negatively affects these important parameters. A comprehensive evaluation of the scientific literature on this issue was long overdue. Now we have provided an evidence-based answer to the question. Our research involved an extensive search of publication databases such as PubMed, EMBASE, and the Cochrane collaboration, identifying 36 articles reporting original data that met out inclusion criteria of being of average to higher quality according to the conventional SIGN rating system. The highest quality studies were two large, well-designed randomized controlled trials and a meta-analysis. These showed that circumcision had no adverse effect on sexual function, nor was it responsible for erectile dysfunction, premature ejaculation, orgasm difficulties, or pain during intercourse. Circumcision had either no effect or improved penile sensitivity, sexual sensation, and pleasure. Several studies that have reported negative consequences of circumcision were found to contain serious and often multiple flaws that invalidated their conclusions. Thus men circumcised in early childhood can be reassured that any sexual problems they might have are not caused by their circumcision and should seek medical attention for such common male problems. Our findings should reassure parents and men considering circumcision of a safe long-term outcome and better health.

#7
Utente 317XXX
Utente 317XXX

Gentile dottor Scalese.

non sono un dottore e non sono uno scienziato. però l'affermazione che la circoncisione sia priva di effetti sull'esperienza sessuale (o abbia solo effetti migliorativi) è talmente controintuitiva da richiedere qualche riflessione.

bastano pochi secondi per scoprire che l'autore della ricerca non è un medico, ma un biologo con una curiosa passione per la circoncisione.
il suo sito al riguardo è: "www . circinfo . net"
sfogliare il suo sito regala la netta impressione che le ricerche mediche e scientifiche non siano analizzate con lo scopo di comprendere la questione ma di supportare una conclusione già presa.

il prof. Morris paragona la circoncisione ai vaccini con l'apodittica conclusione che la circoncisione infantile sia pratica consigliabile in modo generalizzato.

patetica la sezione delle testimonianze in cui gli "uomini circoncisi in età adulta" raccontano come la loro vita sia migliorata da ogni punto di vista mentre gli "uomini non circoncisi" soffrono più o meno tutti di disfunzioni sessuali, dolori indicibili e una generale insoddisfazione della qualità della propria vita.

non sono uno scienziato, e sono costretto a prendere le mie decisioni nel mondo armato solo del mio poco senso critico e di tanta buona volontà.

nonostante la pubblicazione su una rivista scientifica la possibilità che questa meta-analisi sia viziata dalle convinzioni personali dell'autore dovrebbe essere più di un semplice dubbio.

#8
Dr. Gino Alessandro Scalese
Dr. Gino Alessandro Scalese

Gentile utente,
una puntualizzazione che io condivido a pieno ripeto confermata dalla mia esperienza sul campo è (come affermato dall'Autore chiunque esso sia) che la circoncisione apporta sicuri benefici nella stragrande maggioranza dei casi quando esiste una precisa indicazione medica nell'eseguirla. Cosa differente è la circoncisione eseguita ad esempio per motivi religiosi.

Commenti degli utenti: aperti!
Commenti dei professionisti: aperti!

Per aggiungere il tuo commento esegui il login

Non hai un account? Registrati ora gratuitamente!

Guarda anche circoncisione 

Vuoi ricevere aggiornamenti in Andrologia?

Inserisci nome, email e iscriviti:

* Autorizzo il trattamento dei miei dati da parte di Medicitalia s.r.l. per finalità di marketing telefonico e/o a mezzo posta elettronica o ordinaria, compresi l'invio di materiale pubblicitario, la vendita diretta e lo svolgimento di indagini di mercato.

Cliccando su iscriviti acconsento al trattamento dei dati personali come da privacy policy del sito.

Sondaggio su informazioni sulla salute, servizi online e Medicitalia.it Partecipa

Contenuti correlati