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Deficit erezione cause

I dieci killers dell'erezione

Dr. Giovanni Beretta Data pubblicazione: 10 dicembre 2013 Ultimo aggiornamento: 28 ottobre 2022

Quali sono le cause che possono portare alla disfunzione erettile? Possono essere di vario tipo e spesso è necessario un approccio multifattoriale per affrontare il problema, qui analizziamo i potenziali dieci "killer" che possono portare ai disturbi dell'erezione.

Le cause della disfunzione erettile

Ansia e stress

Questi fattori possono rendere più difficile la nostra vita relazionale e sessuale e facilmente situazioni ansiose, difficoltà sul lavoro o a livello familiare, scatenano poi problemi nella stanza da letto con spirali non controllate di paure immotivate che portano infine ad evitare le eventuali e possibili situazioni, caratterizzate da quei particolari momenti di intimità, come quelle che viviamo durante un rapporto sessuale.

Autostima negativa

La propria immagine e il piacersi sono il primo passo per iniziare un buon rapporto con l’altro; una cattiva immagine di sé scatena paure, timori ad “esibirsi”, cioè ad iniziare ed avere una regolare vita sessuale con il proprio partner.

Per approfondire:L'ansia da prestazione e spectatoring

Aumento del peso

Essere sovrappeso o peggio obesi può compromettere la nostra vita sessuale, a volte determinare una riduzione della propria autostima poi un calo del desiderio sessuale, della rigidità del pene perché negli obesi vi sono livelli di testosterone nel sangue più bassi. L’obesità spesso porta ad un aumento della pressione arteriosa, arteriosclerosi con arterie più rigide che non permettono di raggiungere una valida erezione.

Calo del desiderio

Problemi ormonali e psicologici, ma anche, a corto circuito, ansia, stress, pessima autostima e alcuni farmaci possono ridurre il nostro interesse ad avere una regolare attività sessuale e quindi a cascata poi perdere anche delle valide erezioni.

Depressione

L’eccitazione, cioè la nostra risposta sessuale inizia sempre dal nostro cervello, che è una zona erogena importante del nostro corpo, spesso misconosciuta. Una crisi depressiva scatena un calo del desiderio e spesso anche un disturbo dell’erezione.

Farmaci

Molte medicine, comunemente usate oggi in diverse patologie, possono causare un problema sessuale: per esempio i farmaci contro la pressione alta, contro il dolore o gli antidepressivi, ma non dimentichiamo che anche numerose droghe come amfetamine, cocaina o la marijuana possono alterare la nostra regolare risposta sessuale e causare una mancata erezione.

Per approfondire:Gli effetti della droga sui disturbi dell'erezione

Fumo ed alcool

Queste sono droghe legali, ma che possano creare importanti problemi a livello soprattutto della circolazione. In particolare il fumo di sigaretta, caratterizzato dalla presenza di nicotina, un potente vasocostrittore, può causare un deficit dell’erezione. Una notizia positiva è invece che bere alcoolici, soprattutto vino, in modo moderato, aiuta a mantenere una buona circolazione e sembra ridurre i rischi di una patologia cardiaca.

Interventi chirurgici

Tumori all’intestino, alla prostata, alla vescica che prevedono, in molti casi, interventi chirurgici che danneggiano soprattutto strutture nervose e vascolari possono determinare l'assenza di erezione.

Rabbia

Situazioni relazionali difficili possono scatenare rabbie, ostilità e, in queste situazioni, è difficile avere un buon rapporto con il proprio partner e qui facilmente si presentano poi problemi quando si vuole avere un rapporto sessuale.

Malattie

Molte patologie sono delle possibili cause organiche della disfunzione erettile e colpire negativamente la nostra vita sessuale perché vengono colpiscono le strutture vascolari e neurologiche che permettono una fisiologica risposta sessuale. Ad esempio un’ipertensione arteriosa, diabete, lesioni del midollo spinale, sclerosi multipla ed altro possono portare alla mancanza o a scarsa e debole erezione.

Cosa fare in caso di problemi di erezione?

Come si possono affrontare queste complesse situazioni cliniche?

Primo non bisogna avere alcun imbarazzo a parlare di questi problemi anche con il proprio medico di famiglia. Questo primo passo permette di capire la causa possibile del problema, dare le prime indicazioni ad esempio su eventuali cambi di stili di vita, dannosi per la propria sessualità (stop al fumo, mettersi a dieta, ecc).

Secondo passo la valutazione con il proprio andrologo di fiducia per approfondire la diagnosi e impostare eventuali trattamenti mirati e precisi (ormoni, farmaci specifici oppure indicazioni chirurgiche) per risolvere infine il problema sessuale.

Per approfondire:Perché l'erezione non c'è?

Autore

giovanniberetta
Dr. Giovanni Beretta Andrologo, Urologo, Patologo della riproduzione, Sessuologo

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1977 presso Università di Milano.
Iscritto all'Ordine dei Medici di Firenze tesserino n° 12069.

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