Il canto svolge importanti ruoli comunicativi e sociali nella storia umana.

Presso il Dipartimento di Scienze e disturbi della Comunicazione dell' Università del Wisconsin è stato condotto uno studio per valutare se l’allenamento musicale dopo l'impianto può contribuire allo sviluppo di una migliore capacità musicale in questi bambini.

E’ stato formato un coro con un gruppo di 10 bambini con sordità prelinguale con impianto cocleare (CI). L'impianto cocleare trasmette informazioni adeguate per il riconoscimento vocale e precise informazioni ritmiche per la percezione musicale: esso aiuta le persone con perdita uditiva neurosensoriale da grave a profonda a ripristinare una sensazione uditiva parziale e migliora notevolmente le loro capacità comunicative.

Coro bambini

I bambini reclutati per lo studio hanno ricevuto 21 mesi di formazione musicale. I partecipanti allo studio includevano tutti i membri del coro (7 ragazze e 3 ragazzi, età media di 9,5 anni) con CI. Tutti i membri del coro hanno seguito 3 ore di formazione musicale di gruppo ogni settimana e 1 ora di riabilitazione vocale individuale condotta a casa ogni giorno. La formazione musicale è stata fornita da insegnanti di musica; la riabilitazione vocale da operatori sanitari. Inoltre, ad ogni partecipante era richiesto di esercitarsi a casa ogni giorno, per un totale di circa 8 ore settimanali, con la supervisione dei genitori e l'assistenza di tutorial online, tenuti da studenti universitari specializzati in musica che hanno prestato servizio come volontari per questo coro.

Il gruppo di controllo era costituito da 8 bambini di pari età con udito normale; essi sono stati addestrati su 1 brano per 2 settimane.

Successivamente sono state effettuate registrazioni di ciascun bambino mentre cantava da solo.

RISULTATI

Le registrazioni sono state sottoposte ad analisi acustica. Dai risultati è emerso che i membri del coro con CI hanno dimostrato un'elevata precisione di intonazione e tempo, alla pari dei bambini con udito normale. L'inizio precoce dell'allenamento musicale dopo l'impianto ha contribuito allo sviluppo di una migliore capacità musicale in questi bambini con CI.

Una scoperta importante di questo studio è stata che la performance di canto era correlata al tempo intercorso tra l’intervento chirurgico dell’impianto e l'inizio dell'allenamento musicale. Più breve è la durata, migliore è l'esecuzione del canto dei membri del coro. 

I bambini con udito normale hanno ricevuto un allenamento di sole 2 settimane per imparare la canzone. Tuttavia, dovremmo mettere in evidenza che questi bambini hanno avuto esperienze per tutta la loro vita con altre canzoni e altre forme musicali. L'apprendimento di una nuova canzone, quindi, risulta più semplice.

I bambini con CI non avevano esperienza musicale prima di unirsi al coro, ma hanno trascorso un periodo molto più lungo di allenamento intensivo (per 21 mesi). I bambini con udito normale hanno un sistema di feedback uditivo istantaneo intatto tra l'udito e la vocalizzazione, possono imparare il controllo vocale per un'accurata produzione in modo efficiente e rapido. Al contrario, i bambini con CI potrebbero difficilmente usare il feedback uditivo per auto-monitorare o auto-correggere il movimento laringeo per la produzione vocale. Invece, hanno potuto fare più affidamento sulle informazioni somatosensoriali per guidare il controllo laringeo per una corretta produzione della voce. I recettori somatosensoriali laringei forniscono informazioni importanti sull'adeguamento e la coordinazione muscolare. È ipotizzabile che un'intensa formazione musicale possa anche migliorare le prestazioni percettive e altri aspetti delle abilità linguistiche nei bambini con CI.

Un rigoroso addestramento musicale potrebbe facilitare un'elevata competenza nel canto nei bambini con sordità prelinguale e CI. Questo tipo di ricerca consentirà di esaminare se l'addestramento musicale promuove lo sviluppo delle abilità linguistiche e della capacità percettiva nei bambini con con sordità prelinguale e CI.

 

Fonte: Singing proficiency of members of a choir formed by prelingually deafened children with cochlear implants. J Speech Lang Hear Res. May 2019