Linguaggio

Masticazione e linguaggio: inquadramento specialistico foniatrico

Dr. Gaetano MocciaData pubblicazione: 06 aprile 2021

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Spesso si tende a considerare le abilità linguistiche e masticatorie come due processi distinti o relativamente correlati. Soprattutto in caso di deficit relazionali e comunicativi, o di disprassia orale, l'aspetto della masticazione e della deglutizione passa in secondo piano, rientrando solo poche volte nei protocolli riabilitativi.

Linguaggio deficitario e training masticatorio: uno studio sui bambini

Già nel 2004 Chade affermava che "il linguaggio compare una volta che le funzioni vegetative come la respirazione, la masticazione, la suzione e la deglutizione si sono affermate". Il lavoro previsto in uno studio di riabilitazione sito in Afragola (NA) con bambini affetti da disturbo dello spettro autistico, disprassia orale e deficit cognitivo di grado lieve e moderato si è avvalso di:

  • visita audiologica foniatrica;
  • inquadramento nutrizionale da parte di una biologa nutrizionista per la valutazione dell'alimentazione del bambino, eliminazione di cibi irritanti e impostazione di un corretto stile alimentare;
  • training logopedico con svezzamento graduale, desensibilizzazione a cibi non graditi, adeguamento della grandezza del bolo e delle consistenze;
  • counseling psicologico con le famiglie per la generalizzazione dell'intervento.

training linguaggio

Sono stati inseriti nella ricerca, effettuata presso lo Studio Smaf in Afragola (Na), 7 bambini con deficit cognitivo di grado lieve, 5 con disturbo dello spettro autistico con selettività alimentare e 8 con disprassia orale.

In tutti i soggetti il linguaggio era deficitario e si rilevava ipotonia e ipotrofia del distretto orobuccofacciale e linguale, con difficoltà nella masticazione di cibi solidi. In 3 soggetti era presente ipersensibilità per cibi di consistenza solida con oppositività e rifiuto del cibo.

Risultati e miglioramenti

I risultati ottenuti con il protocollo sopra esposto hanno mostrato un miglioramento in tutti i soggetti sia dal punto di vista prassico e masticatorio, con eliminazione dei comportamenti problema e adeguamento della dieta, sia in relazione al linguaggio, comparso per singole sillabe o per parole bisillabiche. È necessario pertanto procedere sempre con un training masticatorio poiché esso è alla base di una corretta riabilitazione linguistica.

Fonti

  • Chade,2004 - il linguaggio del bambino. Lo sviluppo, le difficoltà, gli interventi
  • Schindler et al., 2012 - manuale di foniatria e logopedia
  • Cippone, 1993 - turbe del linguaggio e riabilitazione 

Autore

g.moccia
Dr. Gaetano Moccia Foniatra

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1992 presso università federico II.
Iscritto all'Ordine dei Medici di Caserta tesserino n° 6320.

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