L’eterno dilemma del reflusso gastroesofageo: meglio terapia medica a lungo termine o chirurgia?

Dr. Andrea FavaraData pubblicazione: 23 aprile 2013

Sondaggio su informazioni sulla salute, servizi online e Medicitalia.it Partecipa

reflusso gastroesofageoUno dei temi più frequentemente dibattuti in ambiente gastroenterologico e chirurgico è la scelta tra terapia a lungo termine con inibitori di pompa protonica e la chirurgia, ovvero una plastica antireflusso eseguita per via laparoscopica.

A favore della terapia medica si pongono soprattutto le complicanze e gli insuccessi a medio lungo termine della chirurgia, mentre la plastica antireflusso ‘guadagna punti’ per il fatto di costituire una soluzione immediata che evita di assumere farmaci comunque con effetti collaterali ed indesiderati e che comunque hanno un costo, per il paziente o per il SSN non indifferente.

Quattro lavori scientifici importanti in letteratura hanno confrontato le due soluzioni ma i risultati non sono stati definitivi a favore di una o dell’ altra opzione, soprattutto per l ‘ alto numero di complicanze ed insuccessi della chirurgia descritti.

 

Un nuovo ed importante lavoro proveniente dalla Scozia è stato invece pubblicato su BMJ e sembra raggiungere conclusioni differenti.

Per 5 anni consecutivi dal 2001 sono stati randomizzati a terapia medica o chirurgica 810 pazienti provenienti da 21 diversi ospedali del Regno Unito nei quali la diagnosi di malattia da reflusso  con necessità di terapia medica ininterrotta era stata verificata.

 

plastica antireflusso laparoscopicaIn circa la metà è stata eseguita una plastica antireflusso laparoscopica mentre i restanti pazienti hanno continuato ad assumere gli inibitori di pompa protonica ed i risultato sono stati valutato a 5 anni di distanza utilizzando uno score specifico per il reflusso (REFLUX), uno score sulla qualità di vita e sullo stato di benessere ed infine la necessità o meno di assumere farmaci e le eventuali complicanze nei pazienti operati.

 

 

 plastica antireflusso laparoscopicaDopo 5 anni, il 44% dei pazienti operati continuava a prendere farmaci rispetto all ‘ 82% dei non operati e lo score REFLUX era nettamente a favore di pazienti sottoposti a chirurgia così come gli altri score, anche se con meno significatività statistica.

Il dato importante tuttavia è la bassa percentuale di pazienti operati che hanno richiesto un reintervento per una complicanze  (solo il 3%) o che hanno dovuto essere nuovamente trattati chirurgicamente, in genere per una revisione della plastica (4%).

 

 La disfagia, il meteorismo e l’ inabilità al vomito sono risultati simili nei due gruppi.

bilancia reflusso gastroesofageoQuesto lavoro quindi dimostra che, se la chirurgia è eseguita in centri con bassa morbilità, ed in genere si tratta di centri cosiddetti ad alto volume, ovvero dove vengono operati molti casi ogni anno, i risultati sono nettamente a favore della terapia chirurgica con una migliore qualità di vita e assenza di sintomatologia da reflusso nei pazienti operati.

 

 

Grant A.M.,BMJ 2013;346:f1908 doi 1136/bmj.f1908

McCulloch P,BMJ 2013:f2263 doi 10.1136/bmj.f2263

Autore

andreafavara
Dr. Andrea Favara Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Colonproctologo, Chirurgo generale

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1991 presso Universita' Studi Milano.
Iscritto all'Ordine dei Medici di Milano tesserino n° 31610.

0 commenti

Commenti degli utenti: aperti!
Commenti dei professionisti: aperti!

Per aggiungere il tuo commento esegui il login

Non hai un account? Registrati ora gratuitamente!

Il reflusso gastroesofageo è la risalita di materiale acido dallo stomaco all'esofago: sintomi, cause, terapie, complicanze e quando bisogna operare.

Leggi tutto

Guarda anche reflusso gastroesofageo 

Vuoi ricevere aggiornamenti in Chirurgia generale?

Inserisci nome, email e iscriviti:

* Autorizzo il trattamento dei miei dati da parte di Medicitalia s.r.l. per finalità di marketing telefonico e/o a mezzo posta elettronica o ordinaria, compresi l'invio di materiale pubblicitario, la vendita diretta e lo svolgimento di indagini di mercato.

Cliccando su iscriviti acconsento al trattamento dei dati personali come da privacy policy del sito.

Contenuti correlati