Cancro orale e colluttorio: l'uso eccessivo aumenta il rischio

Dr. Luigi LainoData pubblicazione: 07 aprile 2014

Sondaggio su informazioni sulla salute, servizi online e Medicitalia.it Partecipa

Importante lo studio multicentrico (ARCHAGE study) pubblicato su Oral Oncology, che dimostra come l'uso eccessivo e prolungato di colluttori orali sia correlato in modo altamente significativo con l'insorgenza di patologie anche neoplastiche del cavo orale (Cancro testa-collo).

In questo studio è stato analizzato un campione di 1963 pazienti affetti da questa forma di neoplasia e 1993 casi controllo. 

Questo lavoro ha selezionato indipendentemente dall'attitudine al fumo e all'alcol i pazienti e ha determinato la relazione fra uso di colluttori orali (spesso conteneti alcol) e cancro orofaringeo.

Pertanto al di là dei facili allarmismi ci appare utile asserire che una corretta igiene orale e il consulto odontoiatrico periodico, sia la strada giusta da perseguire.

Appare altresì importante specificare che in caso di lesioni del cavo orale (Lingua e cavità orale) apprezzabili dai pazienti è utilissima in prima battuta una visita dermatologica per identificare con il videat clinico se una lesione sia meritevole di approfondimenti.

 

Links utili: 

 

Autore

luigilaino
Dr. Luigi Laino Dermatologo

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 2000 presso UNIVERSITA' LA SAPIENZA di ROMA.
Iscritto all'Ordine dei Medici di Roma tesserino n° 50938.

2 commenti

#1
Dr. Armando Ponzi
Dr. Armando Ponzi

Luigi,
ritengo che la figura necessaria alla diagnosi è il dentista, sia per le campagne di sensibilizzazione nazionale, sia perché più facilmente può diagnosticare la neoplasia in fase iniziale, l'unica con una buona prognosi sia di vita che della sua qualità.
Sostenere invece il ruolo del dermatologo può essere fuorviante per il paziente.
E' interessante l'articolo: di base il dentista scoraggia l'uso di colluttori contenenti alcool, questa ricerca da maggiori strumenti per ridurne l'uso ancora di più.

#2
Dr. Luigi Laino
Dr. Luigi Laino

Ritengo la sinergia fra le due figure professionali ancora più utile; nella mia pratica quotidiana favorisco sempre l'interscambio fra odontoiatra e dermatologo per le patologie della mucosa del cavo orale.

Mi piaceva eminentemente sottolineare la figura del dermatologo poiché, di default, non è questo lo specialista al quale arrivano le patologie del cavo orale, mentre la sua utilità è indiscussa per peculiarità specialistica
Saluti

Commenti degli utenti: aperti!
Commenti dei professionisti: aperti!

Per aggiungere il tuo commento esegui il login

Non hai un account? Registrati ora gratuitamente!

Guarda anche tumore 

Vuoi ricevere aggiornamenti in Dermatologia e venereologia?

Inserisci nome, email e iscriviti:

* Autorizzo il trattamento dei miei dati da parte di Medicitalia s.r.l. per finalità di marketing telefonico e/o a mezzo posta elettronica o ordinaria, compresi l'invio di materiale pubblicitario, la vendita diretta e lo svolgimento di indagini di mercato.

Cliccando su iscriviti acconsento al trattamento dei dati personali come da privacy policy del sito.

Contenuti correlati