L'Utente scienziato, l'Utente sano e la ricerca del "Rimedio"

Dr. Luigi LainoData pubblicazione: 29 marzo 2021

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Troppo spesso ormai, la ricerca telematica di un consulto dermatologico si risolve con la richiesta di un "Rimedio" ad un presunto problema.

Dopo 16 anni di attività di consulenza on-line in medicitalia.it, migliaia di consulti erogati, centiania di articoli divulgativi scientifici scritti e tanti anni dedicati allo sviluppo del "buon" consulto on-line medico paziente, ho la necessità di fare una breve disamina (un pò ironica ma veritiera) su quello che quotidianamente accade nell'area dermatologica. Perchè Signore e Signori, non è sempre colpa del Medico se non si arriva alla definizione di un problema.

Diciamo anzitutto che:

il RIMEDIO in DERMATOLOGIA, semplicemente, NON ESISTE.

Non esiste in CARDIOLOGIA, non esiste in NEUROLOGIA e - udite udite - nemmeno in DERMATOLOGIA.

Esiste una Diagnosi dermatologica, ed una Terapia dermatologica, cui seguirà una Prognosi e/o la richiesta di un Controllo clinico/sierologico/istologico/immunoistochimico.

Attenzione, ci sono utenti moto bravi - direi la maggior parte - nella ricerca di un ORIENTAMENTO telematico e non vincolante sulla loro Salute: sanno ben descrivere segni e sintomi e non si aspettano di risolvere il loro problema via internet, ma di avere una linea-guida su come poter agire. Un plauso a questi Utenti-Cittadini che sanno interfacciarsi in modo corretto con i Consulenti Medici per via telematica.

Ma - purtroppo, sempre più, sto vedendo una categoria anni fa più sparuta di 2 tipologie di Utenti, che vorrei attenzionarvi.

Sono quelli che in un modo o nell'altro cercano un RIMEDIO IN DERMATOLOGIA.

Questo atteggiamento sempre più diffuso, potrebbe ledere lo sviluppo della consolidata piattaforma medico-paziente almeno relativo all'area dermatologica e potrebbe far ridurre addirittura l'interesse alla risposta da parte del consulente on-line.

E chi lo scrive ha all'attivo il maggior numero di risposte in Dermatologia, nonchè la Pagina Blog di Medicitalia più seguita in assoluto per ogni Specialità. Quindi non proprio un novizio del Consulting on-line..;)

Questo è tipico di un paio di categorie di Utenti, molto diversi fra loro e li descriveremo in modo simpatico, sperando di non urtare la sensibilità di alcuno:

1) l'Utente scienziato

L'Utente scienziato, ha una Laurea in Medicina e una Specializzazione in Dermatologia "Honoris causa"; sa già quale sia la sua presunta diangosi, sa già quale escludere fra le altre diagnosi differenziali, ha screditato almeno un paio di Dermatologi che ha visto (quando non una dozzina) ed è certo di poter essere superiore alle loro "occhiatine" poco approfondite, che altro non hanno fatto che "spillare" (altro termine gettonatissimo) un sacco di soldi e tempo inutile. Di solito però, si è affidato al farmacista che gli ha venduto qualche chilo fra creme, unguenti, lozioni e integratori, che "almeno qualcosa hanno fatto, ma per poco tempo". Insomma spesso quasi meglio il Farmacista che il Dermatologo..ma tant'è..;)

Fintanto che Egli non soddisferà la sua necessità di sentire ciò che VUOLE SENTIRE, nessuno sarà in grado di comprendere e capire l'entità del suo Problema, pertanto, inutile spiegare, orientare e far capire: Egli necessita di una risposta secca e un preparato topico da applicare per arginare il problema fintantochè non riuscirà a farsi capire da un Dermatologo.

 

2) L'Utente sano

L'Utente sano, per definizione, non ha nulla; non ha una malattia dermatologica, anzi non crede nemmeno che esistano le malattie dermatologiche; è certo (e guai a smentirlo) che esistano soltanto le

  • macchiette rosse
  • i puntini
  • le crosticine
  • la forfora
  • l'ulceretta
  • i taglietti
  • la spellatura
  • il brufolo
  • le brugoline (neologismo che ho imparato su medicitalia.it).

Tutte queste cose non hanno mai - per l'Utente sano - una connessione con una patologia dermatologica, ma sono fini a se stesse e si risolvono sempre con la crema (giusta).

Pertanto, inutile escudere, condizioni morbose dermatologiche, acute e croniche, o ad andamento cronico recidivante: fra queste quelle: allergiche, immunologiche, autoimmunitarie, sindromiche e purtroppo anche neoplastiche, senza parlare di dermatosi rare o genodermatosi:

è sempre necessario fornire nel consulto in tempo reale (perchè dopo qualche ora di mancata risposta, sovente arriva il sollecito) il RIMEDIO a queste banali condizioni, che solitamente, il Paziente sano, saprà utilizzare per risolvere in men che non si dica questo piccolo fastidio.

Se ci si azzarda a sostenere che la descrizione del caso abbia la necessità di un approfondimento clinico o strumentale, Egli molto spesso risponde seccato/stupito/irritato perchè non capisce come non si possa PRE-scrivere una "semplice crema" per questo problema e farla finita lì. Il più delle volte scrive dal frecciarossa o da Italo e sta per scendere, perchè si deve far presto.

E' quindi necessario capire due cose.

  • O si comprende nel 2021, che qui ci sono Medici Specialisti che oltre a rispondere su piattaforme telematiche, esercitiamo dopo decenni di preparazione scientifica e clinica, una PROFESSIONE cruciale, rischiosa da ogni punto di vista e purtroppo a volte DRAMMATICA e se si chiede di effettuare una visita o un approfondimento diangostico è perchè si sta cercando di TUTELARE la VOSTRA SALUTE; si sappia inoltre che consigliare una terapia online è vietato dalla Legge, oltre che impossibile e infuttuoso per chi la dovrebbe ricevere (non c'è cura senza diagnosi).
  • Oppure, visto che "si sa già tutto" e che non si ha tempo per capire come un problema DERMATOLOGICO debba avere la stessa serietà di un problema CARDIOLOGICO o NEUROLOGICO, beh, si potrebbe arrivare a curarsi fai-da-te. Ma da questa parte non accadrà mai, perchè un paziente NON può curarsi da solo. Anche se crede sovente di poterlo fare quando il tema è la Dermatologia.

Take home message:

Quindi per richiedere un consulto utile, è bene limitarsi a descrivere segni e sintomi e condizione. Utile aggiungere un poco di anamnesi remota (condizioni cliniche pregresse) e prossima (condizioni cliniche attuali) e se sono state già effettuate visite ed ottenute diagnosi per questo motivo.

 

Chiudo con una battuta:

Chiedereste mai un "Rimedio" a un Caridologo in caso di sospetto di Cardiopatia? No, vero?

Beh, non facciamolo nemmeno con il Dermatologo..!

 

Dr Luigi Laino, Medico. Dermatologo. Venereologo.

 

Autore

luigilaino
Dr. Luigi Laino Dermatologo

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 2000 presso UNIVERSITA' LA SAPIENZA di ROMA.
Iscritto all'Ordine dei Medici di Roma tesserino n° 50938.

2 commenti

#1

Articolo davvero bello, l'ho apprezzato molto.! Ad ogni modo, credo che esista anche un terzo paziente, che ho visto essere comune in molte specialità, ovvero il paziente che cerca costantemente delle diagnosi su dei consulti online, postando foto talvolta, quando effettivamente sarebbe meglio una visita di presenza, che sicuramente lo rassicurebbe o lo indirizzerebbe verso la strada giusta per una corretta diagnosi.
Purtroppo, a volte, il paziente dovrebbe comprendere come un consulto online non può mai sostituire una visita di presenza...
Ciao Luigi, e piacere.

#2
Dr. Luigi Laino
Dr. Luigi Laino

Grazie Giuseppe del Tuo contributo. Piacere mio!

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