congiuntivite

I sintomi della congiuntivite allergica

Dr. Luigi MarinoData pubblicazione: 01 maggio 2013Ultimo aggiornamento: 14 aprile 2021

La congiuntivite allergica (o congiuntivite primaverile) è legata ad una reazione ai pollini, agli acari della polvere, al pelo di animali domestici e all’aria delle nostre città sempre piena di polveri sottili e di smog.

Come si manifesta la congiuntivite allergica?

Questo tipo di congiuntivite si presenta con i seguenti sintomi costanti ed esaltati quando ci si espone agli allergeni:

  • occhi rossi
  • prurito incessante
  • lacrimazione copiosa
  • gonfiore (edema) delle palpebre
  • chemosi congiuntivale
  • fotofobia marcata e bilaterale.

Caratteristiche della congiuntivite allergica sono la marcata secrezione sierosa e, quando vi è anche una sovrammissione batterica, compare anche una secrezione purulenta, giallasra o verdastra.

congiuntivite stagionale

Congiuntivite allergica "Vernal"

Nella forma Vernal, primaverile o gigantopapillare il sintomo caratteristico è la presenza delle papille congiuntivali tarsali ipertrofiche disposte a "ciottolato romano", come le antiche strade di Roma.

A volte tra queste papille ipertrofiche si possono osservare tracce di muco, secrezione purulenta e nelle donne addirittura depositi pigmentati legati all’uso di cosmetici: tale fenomeno è conosciuto con il nome di "tatuaggio congiuntivale".

L'arrossamento oculare e il prurito interessano sempre entrambi gli occhi e sono accompagnati da intensa lacrimazione.

Spesso nelle donne la congiuntivite e la blefarite allergica sono legate ad una sensibilità o a un'intolleranza ai prodotti per truccare e struccare gli occhi, ai cosmetici in generale, compresi quelli definiti ipoallergenici.

La semplice sospensione dell'applicazione del cosmetico irritante consente di ottenere il miglioramento dei sintomi.

Come si cura la congiuntivite allergica?

Quando si manifestano i sintomi di una congiuntivite primaverile si consiglia di evitare o ridurre al minimo il contatto con l'allergene, laddove però si riesca a identificarlo; se, invece, si è riusciti a identificare l’allergene o gli allergeni, allora si procederà a una vaccinoterapia specifica sotto la guida di un buon medico allergologo.

La terapia di una congiuntivite allergica, soprattutto del tipo primaverile o gigantopapillare (Vernal conjunctivitis) è sempre di competenza del medico oculista, che solitamente consiglia colliri cortisonici e antistaminici. La terapia dovrebbe iniziare ampiamente prima dell’arrivo della primavera o dell’esposizione prevista all’allergene o al polline.

Se si utilizzano lenti a contatto è opportuno sospenderne immediatamente l'uso, sospendere immediatamente i trucchi e i cosmetici in generale (fondotinta, creme, tonici) e saponi di qualsiasi genere.


Autore

luigimarino
Dr. Luigi Marino Oculista, Medico legale

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1983 presso Università degli Studi di FIRENZE.
Iscritto all'Ordine dei Medici di Milano tesserino n° 35175.

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