Le coliche del neonato e del lattante: terapia, miti e fantasie

Dr. Lorenzo GiacchettiData pubblicazione: 01 dicembre 2012

Le coliche del neonato e del lattante rappresentano una condizione comune con cui mamme, papà e nonni devono confrontarsi nei primi mesi di vita.

Comunemente si tratta delle cosiddette "coliche gassose" perchè l'ipotesi che siano provocate dalla presenza di gas è nota anche se mai suffragata da dati scientifici.

Il fenomeno è noto: il neonato o il lattante dopo le prime 2-3 settimane di vita inizia a presentare degli episodi di pianto inconsolabile che in genere durano qualche minuto, ma talvolta possono durare anche diverse ore... il bambino tira le gambette flettendole verso l'addome e spesso si associa all'eliminazione di aria dalla pancia.

Come su scritto non è stata ancora identificata la causa specifica delle coliche; sconosciuta è la sua ezipatogenesi. Ciò che si sa però è che magicamente scompaiono dopo i primi 3-4 mesi di vita tra lo stupore e la contentezza dei genitori!

Diverse teorie si sono succedute tra cui anche quella di natura psicorelazionale, secondo cui le coliche sarebbero causate da una difficoltà relazionale che spesso si verifica tra neonato e mamma nei primi mesi di vita.

 

Cosa si sa di certo?

Si sa che sono più frequenti nei neonati allattati artificialmente che non in quelli allattati al seno. 
Si sa che scompaiono dopo il 3°-4° mese di vita.

 

Sfatiamo i miti: cosa non è vero?

Che la mamma può aiutare il neonato allattato al seno, non mangiando alcune verdure ed altri alimenti. 
Che il ciuccio riduce il rischio di comparsa delle coliche.

 

Cosa si può fare? Esiste una terapia?

Premetto che le coliche rappresentano un problema molto diffuso e che come tale è forte anche la richiesta da parte dei genitori di farmaci efficaci risolutivi.

In fatti sul mercato troverete almento 20-30 prodotti specifici o meno per le coliche. Purtroppo ad oggi non esistono farmaci realmente efficaci e nessuno studio scientifico ha mai dimostrato un effetto realmente efficace di un farmaco in particolare.

 

Allora che fare?

Ebbene in questo caso i rimedi della nonna rimangono tutt'ora i più efficaci:

  • massaggi sulla pancia, grandi e lunghe passeggiate in braccio;

  • qualche volta può aiutare anche la stimolazione dell'alvo con un sondino;

  • oppure cercare di distrarre il bambino anche uscenco di casa con il carrozzino ed in ultima l'auto talvolta fa miracoli: le ondulazioni della strada sono degli ottimi calmanti per le coliche...!

 

Autore

lorenzogiacchetti
Dr. Lorenzo Giacchetti Pediatra, Neonatologo

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 2004 presso Università degli Studi di Napoli.
Iscritto all'Ordine dei Medici di Varese tesserino n° 7134.

3 commenti

Commenti degli utenti: aperti!
Commenti dei professionisti: aperti!

Per aggiungere il tuo commento esegui il login

Non hai un account? Registrati ora gratuitamente!

Vuoi ricevere aggiornamenti in Pediatria?

Inserisci nome, email e iscriviti:

* Autorizzo il trattamento dei miei dati da parte di Medicitalia s.r.l. per finalità di marketing telefonico e/o a mezzo posta elettronica o ordinaria, compresi l'invio di materiale pubblicitario, la vendita diretta e lo svolgimento di indagini di mercato.

Cliccando su iscriviti acconsento al trattamento dei dati personali come da privacy policy del sito.

Ansia: sai riconoscerla? Scoprilo con il nostro test