9/15 Novembre 2015: Il Benessere psicologico a Napoli

Dr.ssa Valentina NappoData pubblicazione: 11 novembre 2015

Anche quest’anno dall’Ordine degli Psicologi della Regione Campania parte la Settimana del Benessere psicologico, iniziativa giunta alla sua sesta edizione. Una settimana durante la quale la cittadinanza, tutta, sarà invitata ad avvicinarsi alla psicologia, sia mediante conferenze, dibattiti, eventi organizzati nelle Sale consiliari dei Comuni, sia attraverso la possibilità di ricevere un primo consulto gratuito presso lo studio privato di uno specialista che ha aderito all’iniziativa.

Come gli altri anni, organizzerò insieme alla mia collega, la dr.ssa Valeria Catapano, un evento dal nome “#In-sicurezza tra i giovani: contro il rischio di devianza e violenza” presso i Comuni di San Giuseppe Vesuviano (giovedi 12 novembre ore 9:30) e di Ottaviano (venerdì 13 novembre ore 9:30). La tematica sarà affrontata partendo dai principali fattori di rischio e da quelli protettivi di tipo socio-culturale, familiare e individuale che aumentano o riducono nei giovani la probabilità di comparsa di comportamenti devianti e/o violenti, fino a discutere di fenomeni specifici, come il bullismo in tutte le sue forme. Abbiamo deciso di avere come destinatari del nostro intervento i ragazzi delle scuole medie e superiori, di avviare con loro una discussione sull’argomento che non abbia come fine solo quello di informare, ma anche di sensibilizzare e offrire validi spunti di riflessione.

“Chi è il bullo? Chi è la vittima? Pensereste mai che anche dietro il comportamento spavaldo, prepotente e aggressivo del bullo si nasconda un disagio, diverso forse solo nella forma da quello della vittima che, passivamente, subisce?”

E' bene ricordare che in un momento delicato come l'adolescenza il comportamento trasgressivo e ribelle può essere considerato normale, "necessario" al processo stesso della crescita. Può essere, infatti, interpretato come modalità che usa il giovane per svincolarsi dai genitori e sperimentarsi in maniera autonoma in contesti meno familiari e rassicuranti, per prendere le distanze da un'immagine di sè infantile e dipendente, per mettersi alla prova e acquisire nuove abilità. Fin qui tutto nella norma...almeno fino a quando la naturale esigenza di trasgressione non devia verso percorsi chiaramente devianti e pericolosi, per il benessere fisico e psichico proprio e altrui.

Anche dietro un comportamento prepotente e apparentemente fiero e sicuro di sè può nascondersi un disagio, un malessere che, certamente, è meno evidente di quello della "vittima", ma a cui è importante che gli adulti, insegnanti, genitori, educatori in generale, prestino attenzione. Non possiamo, dunque, voltarci dall'altra parte perchè quando la trasgressione supera i limiti accettabili dello scherzo o del gioco diventa un fenomeno che riguarda tutti...e prevenire è sempre meglio che curare!

 

Autore

valentinanappo
Dr.ssa Valentina Nappo Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo

Laureata in Psicologia nel 2008 presso La Sapienza.
Iscritta all'Ordine degli Psicologi della Regione Campania tesserino n° 4175.

1 commenti

#1
Ex utente
Ex utente

http://www.benessere.com/psicologia/psicosomatica/psiconeuroendocrinoimmunologia.htm

Buongiorno Gentile Dr.ssa Valentina Nappo, sarei molto lieto di un Suo molto apprezzato Parere, riguardo ad una mia ricerca che ho svolto per capire le cause che provocano l'insorgenza delle malattie e come si ottiene il Benessere Mentale e Fisico.
Da un pò di anni a questa parte, alcuni Medici e Psicologi parlano della PNEI, la PsicoNeuroEndocrinoImmunologia, la quale indica una realtà non ancora ben capita dai Ricercatori di di Medicina.
La PNEI infatti suggerisce la Capacità del Cervello nel determinare la Salute di se stesso e delgli altri Organi del Corpo.
Ma c'è una domanda fondamentale non ancora descritta dalla Scienza Medica: in che modo il nostro Cervello può attuare la PNEI salvaguardandoci dalle malattie e consentendo la Salute Mentale e Fisica?
Dr.ssa Valentina, con la mia ricerca penso di aver capito come si ottiene la PNEI e cerco di descrivere come posso in questo modo.
Per prima cosa è necessario che al Cervello sia consentito un buon Afflusso e un'ottima Vascolarizzazione Cerebrale, per meglio dire, una Buona quantità e intensità di sangue-ossigeno che affluiscono costantemente in tutte le Cellule del Cervello, questo protettivo Afflusso si ottiene con una regolare Attività Fisica Aerobica e Mentale insieme alla Alimentazione Corretta (Mediterranea) ricca di Alimenti Vegetali Vasoattivi.
Queste condizioni sono indispensabili per ottenere la PNEI, perché gratificano il Cervello il quale può rilasciare quelle Sostanze Neurochimiche Protettive (citochine) per merito delle quali, rafforzando anche le Difese Immunitarie otteniamo la Prevenzione dalle malattie.

Allora Dr.ssa Valentina, come possiamo accorgerci quando è iniziata la protettiva PNEI?

C'è un sistema abbastanza semplice, prima di tutto: avendo la Persona una Buona Preparazione Psicologica, e questo è un Suo compito Dr.ssa Valentina, è necessario iniziare un regolare Esercizio Fisico Aerobico non affaticante, cioè, camminare e praticare il ciclismo o altri esercizi aerobici senza fretta, ma continuati per almeno venti, trenta, quaranta minuti al giorno.
Poi dovremmo munirci di un saturimetro e controllare la Frequenza Cardiaca la Saturimetria e registrarli, in seguito, dopo alcuni mesi del regolare esercizio, ricontrollando, si osserverà una protettiva diminuzione della Frequenza Cardiaca (battiti del cuore in un minuto) insieme ad un'aumento anche minimo della Saturimetria.
Queste sono realtà le quali ho riscontrato in me stesso e quindi sono più che certo delle mie affermazioni.
Quando osserviamo una protettiva diminuzione della Frequenza Cardiaca e un'aumento della saturimetria, ottenuti a seguito della costante attività aerobica, siamo certi che è aumentata la Gittata Cardiaca la quale suggerisce maggiori quantità di sangue e ossigeno che affluiscono al Cervello e in tutti gli altri Organi ad ogni battito del Cuore, producendo in questo modo la Angiogenesi, la crescita di nuovi vasi sanguigni, per merito dei quali crescono Nuove Cellule nel Cervello (Neurogenesi) e nel Corpo attuando così la Rigenerazione Cellulare.
A questo punto si è instaurata la PNEI, e possiamo Vivere un pò più a lungo con il Benessere e la Salute.
Buona Domenica Gentile Dr.ssa Valentina Nappo
Pino Fronzi

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