Relazione tra fibromialgia e depressione

Dr. Stefano TotaroData pubblicazione: 08 maggio 2016

Il legame tra dolore cronico e depressione non è nuovo al contesto scientifico.

Diversi studi hanno dimostrato un forte legame tra la fibromialgia, effetti negativi (NA) e la depressione. Tuttavia, non è chiaro il motivo per cui alcuni pazienti con fibromialgia tendano a deprimersi, mentre altri no e, in primo luogo, quali meccanismi siano alla base di questa differenza.

Una ricerca effettuata dai ricercatori della Facoltà di Medicina di Coimbra premiata lo scorso Marzo a Madrid in occasione del 24° congresso europeo di psichiatria, ha studiato i meccanismi alla base della relazione tra fibromialgia e depressione. Gli autori dello studio "Unraveling pathways to depression in fibromyalgia, the role of perseverative negative thinking and negative affect" hanno ipotizzato che, oltre alle caratteristiche cliniche, anche il mettere in atto delle strategie disfunzionali come la rimuginazione, la catastrofizzazione può contribuire all'aumento del rischio, per pazienti fibromialgici, di sperimentare un vissuto depressivo.

Per sondare questo legame, sono state reclutate103 donne con fibromialgia (età media 47.32 ± 10.63) che hanno completato le versioni portoghesi dei seguenti test clinici: Revised-Fibromyalgia Impact Questionnaire, Perseverative Thinking Questionnaire, Profile of Mood States and Beck Depression Inventory-II. L'associazione tra le variabili è stata indagata attraverso correlazioni di Pearson che hanno evidenziato significatività statistica. 

Lo studio mostra come l'impatto dei sintomi della fibromialgia incida su quelli depressivi attraverso un meccanismo di catastrofizzazione e pensieri negativi. Le persone che presentano maggiori sintomi tendono a chiudersi nel circolo vizioso delle strategie disadattive nel tentativo (disfunzionale!) di voler affrontare e risolvere questi sintomi.

I risultati di questa ricerca sono importanti in quanto rivelano il ruolo chiave che determinate variabili psicologiche giocano nel contesto del dolore cronico e sottolineano l'importanza di includere tali variabili negli interventi psicosociali nelle persone che soffrono di fibromialgia.

 

Autore

s.totaro
Dr. Stefano Totaro Psicologo, Psicoterapeuta

Laureato in Psicologia nel 2009 presso Università di Padova.
Iscritto all'Ordine degli Psicologi della Regione Veneto tesserino n° 7748.

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