MS-275: all’orizzonte nuove cure per la prostatite cronica

Dr. Andrea MilitelloData pubblicazione: 16 febbraio 2018

Sondaggio su informazioni sulla salute, servizi online e Medicitalia.it Partecipa

prostatite

La prostatite autoimmune sperimentale (EAP) è una malattia infiammatoria autoimmune delle ghiandole accessorie del sesso maschile ed è caratterizzata da una risposta autoimmune specifica della prostata cellulare e umorale. EAP condivide importanti caratteristiche cliniche e immunologiche con la prostatite cronica umana e la sindrome del dolore pelvico cronico. MS-275, un potente inibitore dell'istone deacetilasi, ha promettenti attività anti-infiammatorie e potrebbe essere un nuovo agente nella terapia dell'infiammazione della prostata.

 

METODI:

Ratti EAP sono stati trattati con MS-275 (5 mg / kg, i.p.) una volta al giorno. Usando l'immunoistochimica e il saggio PCR, abbiamo determinato le risposte immunitarie cellulari e l'infiltrazione nelle ghiandole prostatiche e le variazioni dei livelli di mRNA di molecole infiammatorie rappresentative nel tessuto prostatico. I cambiamenti nelle popolazioni di cellule Foxp3 (+) CD4 (+) dei linfonodi e del sangue periferico sono stati analizzati mediante citometria a flusso. Inoltre, gli effetti antinfiammatori diretti di MS-275 sono stati studiati in vitro con una linea cellulare macrofagica.

 

RISULTATI:

Il trattamento con MS-275 ha ridotto significativamente l'accumulo locale di cellule immunitarie e livelli di mRNA di molecole pro-infiammatorie rappresentative nel tessuto prostatico. Inoltre, il trattamento con MS-275 ha aumentato la percentuale di cellule Treg Foxp3 (+) CD4 (+) nei linfonodi e la loro proporzione alle cellule CD4 (+) nel sangue periferico e ha indotto un aumento relativo dei numeri di ED2 (+) macrofagi nella prostata EAP. Ulteriori studi in vitro hanno dimostrato che MS-275 ha indotto uno switch di macrofagi dal classico M1 al fenotipo M2 anti-infiammatorio.

 

CONCLUSIONI:

In sintesi, i dati hanno dimostrato che MS-275 potrebbe sopprimere efficacemente la reazione infiammatoria in EAP, sopprimendo le cellule immunitarie e le molecole pro-infiammatorie e inducendo cellule e molecole immunitarie antinfiammatorie, che potrebbero suggerire MS-275 come potenziale candidato per il trattamento di prostatite infiammatoria.

Autore

andrea.militello
Dr. Andrea Militello Urologo, Andrologo, Sessuologo, Patologo della riproduzione

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1991 presso Università La Sapienza di Roma.
Iscritto all'Ordine dei Medici di Roma tesserino n° 43740.

7 commenti

#3
Utente 394XXX
Utente 394XXX

Sto curando prostatite cronaca o cambiato e tipi di pillole in 2 anni senza risultati o sempre flusso debole ma non o piu dolore ai testicoli ce un rimmedio piu efficace?

#5
Utente 394XXX
Utente 394XXX

Omnic 0,4 mg 1 al giorno piu una pillolla rossa e una verde di u-go

#6
Utente 394XXX
Utente 394XXX

Sofro di slusso debole come devo continuare la cura? A gia 2 mesi che faccio questa cura Omnic 0,4 mg 1 al giorno piu una pillolla rossa e una verde di u-gonei mesi passati prendevo mittoval 10 mg visto che sono con medico dell cassamutua e posso fare una visita ogni 5 mesi mi aiutate voi

#7
Dr. Andrea Militello
Dr. Andrea Militello

se il flusso è debole e la terapia non funziona bisogna pensare anche ad un eventuale intervento disostruttivo

Commenti degli utenti: aperti!
Commenti dei professionisti: aperti!

Per aggiungere il tuo commento esegui il login

Non hai un account? Registrati ora gratuitamente!

Guarda anche prostatite 

Vuoi ricevere aggiornamenti in Urologia?

Inserisci nome, email e iscriviti:

* Autorizzo il trattamento dei miei dati da parte di Medicitalia s.r.l. per finalità di marketing telefonico e/o a mezzo posta elettronica o ordinaria, compresi l'invio di materiale pubblicitario, la vendita diretta e lo svolgimento di indagini di mercato.

Cliccando su iscriviti acconsento al trattamento dei dati personali come da privacy policy del sito.

Contenuti correlati