Tadalafil 5 mg
Buonasera.
Ad aprile dell’anno scorso mi sono recato da urologo per problema di disfunzione erettile col quale convivo da sempre.
Dopo aver provato la posologia all’occorrenza di 10 e 20 mg, che usavo da sempre ma dal quale non ottengo più risultati, mi è stata consigliata la terapia da 5 mg giornalieri x 3 mesi che ammetto essere stata risolutiva.
Dopo aver smesso il farmaco sono caduto nel mio solito problema.
Ora chiedo: posso riprendere l’uso del Tadalafil giornaliero a 5 mg?
Se si, per quanto tempo?
Quali sono i rischi e le eventuali complicanze nel procrastinare l’uso del farmaco.
Grazie mille per l’ascolto e saluti.
Ad aprile dell’anno scorso mi sono recato da urologo per problema di disfunzione erettile col quale convivo da sempre.
Dopo aver provato la posologia all’occorrenza di 10 e 20 mg, che usavo da sempre ma dal quale non ottengo più risultati, mi è stata consigliata la terapia da 5 mg giornalieri x 3 mesi che ammetto essere stata risolutiva.
Dopo aver smesso il farmaco sono caduto nel mio solito problema.
Ora chiedo: posso riprendere l’uso del Tadalafil giornaliero a 5 mg?
Se si, per quanto tempo?
Quali sono i rischi e le eventuali complicanze nel procrastinare l’uso del farmaco.
Grazie mille per l’ascolto e saluti.
Salve
Certamente la terapia che ha intrapreso le ha dato soddisfazione e poiché era indicata per tre mesi immagino che il collega che l’ha vista le abbia prescritto di tornare per un controllo. Penso che così debba fare. Al contrario se non lo ha fatto si rivolga ad un andrologo per il completamento della valutazione e indicazione al percorso terapeutico.
Per rispondere alla sua domanda le dico che il farmaco di per se non è pericoloso è l’iterazione che questo può avere con altre specialità assunte o la situazione del paziente stesso che possono causare problemi.
Le raccomando di portare sempre tutto al collega che la visiterà ( farmaci ed esami eseguiti) così che possa considerare il percorso migliore per lei.
Dott andrea Loreto
Visita.prostasafe.it
Certamente la terapia che ha intrapreso le ha dato soddisfazione e poiché era indicata per tre mesi immagino che il collega che l’ha vista le abbia prescritto di tornare per un controllo. Penso che così debba fare. Al contrario se non lo ha fatto si rivolga ad un andrologo per il completamento della valutazione e indicazione al percorso terapeutico.
Per rispondere alla sua domanda le dico che il farmaco di per se non è pericoloso è l’iterazione che questo può avere con altre specialità assunte o la situazione del paziente stesso che possono causare problemi.
Le raccomando di portare sempre tutto al collega che la visiterà ( farmaci ed esami eseguiti) così che possa considerare il percorso migliore per lei.
Dott andrea Loreto
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Roma - Reggio Emilia - Parma
+39 3515262627
Info@andrealoreto.it
www.andrealoreto.it
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 722 visite dal 29/01/2025.
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