Calo erezione in posizione specifica e stimolo precoce: cause e soluzioni?
Salve a tutti,
ho 30+ anni e da quasi un anno frequento una ragazza molto più giovane di me, di 23 anni.
Il nostro rapporto, anche dal punto di vista sessuale, è sempre stato molto intenso e pienamente soddisfacente per entrambi.
Premetto che sono estremamente innamorato di lei e che il desiderio sessuale che provo nei suoi confronti è fortissimo, quasi una dipendenza.
Per questo motivo escludo che il problema possa derivare da una mancanza di attrazione o di coinvolgimento emotivo.
Da qualche tempo, però, ho iniziato a notare una difficoltà specifica: quando lei è sopra di me, soprattutto quando poggia tutto il suo peso (pesa circa 52 kg) e si muove avanti e indietro con un movimento scivolato piuttosto che su e giù, noto che l’erezione tende a diminuire.
Quando poi lei si solleva, il pene ha perso vigore.
Questo problema non si presenta invece in altre posizioni, in tutte quelle situazioni in cui non sono sdraiato sotto di lei, l’erezione rimane completa e stabile.
Per ovviare alla situazione, senza che lei ne sia a conoscenza, ho iniziato ad assumere tadalafil da 5 mg.
Tuttavia, anche con l’aiuto del farmaco, l’erezione non rimane vigorosa come vorrei.
Ho provato anche ad aumentare la dose a 10 mg, ma con benefici comunque limitati.
La mia ipotesi è che, in quella specifica posizione, il peso esercitato sui fianchi possa in qualche modo ridurre l’afflusso di sangue al pene.
Non so però se questa spiegazione abbia un reale fondamento medico
Ultimamente sto notando anche un’altra difficoltà: non parlerei di vera e propria eiaculazione precoce, ma lo stimolo a eiaculare a volte compare poco dopo l’inizio della penetrazione.
Riesco comunque a gestire la situazione con pause e cambi di ritmo, arrivando a durare anche un’ora, ma questo mi porta a vivere il rapporto con maggiore tensione.
Fatico a concentrarmi sul piacere perché sono costantemente impegnato a controllare lo stimolo.
Tengo a precisare che non ho mai usato e non voglio usare spray anestetici o prodotti simili.
Ho sempre cercato di gestire il tutto in modo naturale, inventando soluzioni e varianti per prendere tempo.
Tuttavia, anche durante il sesso orale a lei mantenevo l'erezione, però ora noto che questa tende a diminuire fino quasi a scomparire, cosa che in passato non accadeva
Sono certo di amarla e di desiderarla profondamente, quindi non riesco a capire cosa mi stia succedendo.
È vero che sto attraversando un periodo di forte stress, ma in passato, anche con livelli di stress simili, non avevo mai avuto problemi di questo tipo
Tra pochi giorni avrò una visita dall’andrologo.
Ammetto però di essere un po’ preoccupato, perché vorrei evitare ulteriori terapie farmacologiche, anche per una questione economica e pratica: facciamo sesso praticamente tutti i giorni e so che questi farmaci non possono essere assunti quotidianamente, oltre ad avere costi piuttosto elevati.
Ringrazio chiunque vorrà condividere un parere o un’esperienza simile.
Grazie per l’attenzione
ho 30+ anni e da quasi un anno frequento una ragazza molto più giovane di me, di 23 anni.
Il nostro rapporto, anche dal punto di vista sessuale, è sempre stato molto intenso e pienamente soddisfacente per entrambi.
Premetto che sono estremamente innamorato di lei e che il desiderio sessuale che provo nei suoi confronti è fortissimo, quasi una dipendenza.
Per questo motivo escludo che il problema possa derivare da una mancanza di attrazione o di coinvolgimento emotivo.
Da qualche tempo, però, ho iniziato a notare una difficoltà specifica: quando lei è sopra di me, soprattutto quando poggia tutto il suo peso (pesa circa 52 kg) e si muove avanti e indietro con un movimento scivolato piuttosto che su e giù, noto che l’erezione tende a diminuire.
Quando poi lei si solleva, il pene ha perso vigore.
Questo problema non si presenta invece in altre posizioni, in tutte quelle situazioni in cui non sono sdraiato sotto di lei, l’erezione rimane completa e stabile.
Per ovviare alla situazione, senza che lei ne sia a conoscenza, ho iniziato ad assumere tadalafil da 5 mg.
Tuttavia, anche con l’aiuto del farmaco, l’erezione non rimane vigorosa come vorrei.
Ho provato anche ad aumentare la dose a 10 mg, ma con benefici comunque limitati.
La mia ipotesi è che, in quella specifica posizione, il peso esercitato sui fianchi possa in qualche modo ridurre l’afflusso di sangue al pene.
Non so però se questa spiegazione abbia un reale fondamento medico
Ultimamente sto notando anche un’altra difficoltà: non parlerei di vera e propria eiaculazione precoce, ma lo stimolo a eiaculare a volte compare poco dopo l’inizio della penetrazione.
Riesco comunque a gestire la situazione con pause e cambi di ritmo, arrivando a durare anche un’ora, ma questo mi porta a vivere il rapporto con maggiore tensione.
Fatico a concentrarmi sul piacere perché sono costantemente impegnato a controllare lo stimolo.
Tengo a precisare che non ho mai usato e non voglio usare spray anestetici o prodotti simili.
Ho sempre cercato di gestire il tutto in modo naturale, inventando soluzioni e varianti per prendere tempo.
Tuttavia, anche durante il sesso orale a lei mantenevo l'erezione, però ora noto che questa tende a diminuire fino quasi a scomparire, cosa che in passato non accadeva
Sono certo di amarla e di desiderarla profondamente, quindi non riesco a capire cosa mi stia succedendo.
È vero che sto attraversando un periodo di forte stress, ma in passato, anche con livelli di stress simili, non avevo mai avuto problemi di questo tipo
Tra pochi giorni avrò una visita dall’andrologo.
Ammetto però di essere un po’ preoccupato, perché vorrei evitare ulteriori terapie farmacologiche, anche per una questione economica e pratica: facciamo sesso praticamente tutti i giorni e so che questi farmaci non possono essere assunti quotidianamente, oltre ad avere costi piuttosto elevati.
Ringrazio chiunque vorrà condividere un parere o un’esperienza simile.
Grazie per l’attenzione
Gentile lettore,
le difficoltà che descrive riguardano principalmente due aspetti: la perdita di erezione in una specifica posizione (quando la sua partner è sopra) e la comparsa di uno stimolo a eiaculare precocemente, che genera tensione durante il rapporto.
- Per la perdita di erezione in una posizione specifica, come quella da lei inidcata, possiamo dirle che il peso del corpo potrebbe comprimere i vasi sanguigni (arterie iliache o femorali) nell'erezione, riducendo forse il flusso sanguigno al pene. L'effetto del Tadalafil è limitato in questa situazione perché la causa potrebbe essere prevalentemente meccanica (compressione fisica) piuttosto che esclusivamente vascolare o neurologica.
- Stimolo a eiaculare precoce: questo sintomo può essere legato a fattori psicologici (ansia da prestazione, tensione legata al controllo dello stimolo), fisiologici (aumento della sensibilità) o a una combinazione di entrambi. Lo stress che menziona potrebbe essere un fattore contribuente, ma la sua comparsa recente, nonostante periodi di stress simili in passato, suggerisce che ci sia altro in gioco.
Bene ora discutere apertamente con la sua partner delle sue difficoltà. La comprensione e la collaborazione possono ridurre l'ansia.
Poi positivo sarebbe esplorare diverse posizioni sessuali per evitare la compressione.
Prendere infine in considerazione anche tecniche di rilassamento o esercizi del pavimento pelvico (esercizi di Kegel) per migliorare il controllo dell'eiaculazione, ma è consigliabile discutere ora in diretta dei suoi attuali problemi sessuali anche con un esperto andrologo con chiare competenze sessuologiche.
Un cordiale saluto.
le difficoltà che descrive riguardano principalmente due aspetti: la perdita di erezione in una specifica posizione (quando la sua partner è sopra) e la comparsa di uno stimolo a eiaculare precocemente, che genera tensione durante il rapporto.
- Per la perdita di erezione in una posizione specifica, come quella da lei inidcata, possiamo dirle che il peso del corpo potrebbe comprimere i vasi sanguigni (arterie iliache o femorali) nell'erezione, riducendo forse il flusso sanguigno al pene. L'effetto del Tadalafil è limitato in questa situazione perché la causa potrebbe essere prevalentemente meccanica (compressione fisica) piuttosto che esclusivamente vascolare o neurologica.
- Stimolo a eiaculare precoce: questo sintomo può essere legato a fattori psicologici (ansia da prestazione, tensione legata al controllo dello stimolo), fisiologici (aumento della sensibilità) o a una combinazione di entrambi. Lo stress che menziona potrebbe essere un fattore contribuente, ma la sua comparsa recente, nonostante periodi di stress simili in passato, suggerisce che ci sia altro in gioco.
Bene ora discutere apertamente con la sua partner delle sue difficoltà. La comprensione e la collaborazione possono ridurre l'ansia.
Poi positivo sarebbe esplorare diverse posizioni sessuali per evitare la compressione.
Prendere infine in considerazione anche tecniche di rilassamento o esercizi del pavimento pelvico (esercizi di Kegel) per migliorare il controllo dell'eiaculazione, ma è consigliabile discutere ora in diretta dei suoi attuali problemi sessuali anche con un esperto andrologo con chiare competenze sessuologiche.
Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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Risposta creata con il supporto di Medicitalia.AI
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 51 visite dal 20/01/2026.
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