Tadalafil a giorni alterni e prostaglandine: dubbi su efficacia, effetti collaterali e combinazione?
Buongiorno,
ho 48 anni.
Sono ormai anni che mi ritrovo con una prostata leggermente ingrossata (da ultima eco transrettale longitudinale 41 mm, antero-posteriore 27 mm, trasversale 30 mm), oltre alla presenza di calcificazioni da pregressa prostatite.
Di notte ormai da anni mi devo alzare almeno due volte per andare in bagno (è anche vero che bevo molta acqua la sera).
Inoltre, mi piace frequentare partner diverse (perlopiù a pagamento) e ho sempre avuto problematiche di ansia da prestazione.
Da questo ultimo punto di vista, mentre in passato riuscivo egregiamente con un farmaco preso al bisogno ad avere rapporti lunghi e appaganti, ultimamente ho grosse difficoltà, soprattutto per quanto riguarda il mantenimento (e meno il pene è rigido, più ho difficoltà a controllare l'eiaculazione).
Ultimamente lo specialista m'ha fatto provare la prostaglandina con iniezione.
Ho avuto nel complesso risultati anche troppo forti (erezioni di ore), per cui ho provato a ridurre la dose (in genere il farmaco funziona, ma a volte o per iniezione errata, o perché il farmaco era probabilmente non più funzionante per questioni di conservazione o passaggio del tempo, non ho ottenuto nessun risultato.
Resta poi lo stress di dover trovare un posto in cui iniettare, in genere un bar, la procedura, il tempo e l'ansia di vedere se fa effetto).
Allora, ho chiesto allo specialista se non fosse il caso di provare, per entrambe le problematiche, un qualcosa di stabile come il tadalafil 5 mg tutti i giorni.
L'andrologo mi ha però prescritto questo a giorni alterni.
Per il momento (l'ho preso due volte) ho avuto anche effetti collaterali piuttosto grossi, ma confido nel fatto che con l'uso questi scemino.
Tra l'altro, mi è stata prescritta anche la prostaglandina, eventualmente da combinare col cialis per un effetto migliore.
Non nascondo di avere forti dubbi.
In primis, se prendo il tadalafil a giorni alterni, non rischio di ridurre notevolmente l'effetto?
Ho chiesto se non fosse il caso allora di prenderlo tutti i giorni a 2, 5, ma il medico ha detto che a causa della lunghissima emivita era meglio alternare i giorni.
Debbo dire, però, che già così non sento più quella terribile pressione sulla vescica la mattina presto, che mi costringeva sempre ad alzarmi per urinare.
In secundis, per quanto riguarda il fattore erezione, debbo dire che temo il fattore psicologico: subconsciamente, mi sento scoperto i giorni che non lo prendo.
Ancora non ho testato, a dire la verità.
Infine, sono un po' timoroso all'idea di mischiare tadalafil e prostaglandina.
Voglio dire, non è detto che 5 mg tutti i giorni funzioni, ma sinceramente avrei provato così, magari per un mese, per vedere i risultati, e poi nel caso integrare con la prostaglandina.
Consigli?
Grazie.
ho 48 anni.
Sono ormai anni che mi ritrovo con una prostata leggermente ingrossata (da ultima eco transrettale longitudinale 41 mm, antero-posteriore 27 mm, trasversale 30 mm), oltre alla presenza di calcificazioni da pregressa prostatite.
Di notte ormai da anni mi devo alzare almeno due volte per andare in bagno (è anche vero che bevo molta acqua la sera).
Inoltre, mi piace frequentare partner diverse (perlopiù a pagamento) e ho sempre avuto problematiche di ansia da prestazione.
Da questo ultimo punto di vista, mentre in passato riuscivo egregiamente con un farmaco preso al bisogno ad avere rapporti lunghi e appaganti, ultimamente ho grosse difficoltà, soprattutto per quanto riguarda il mantenimento (e meno il pene è rigido, più ho difficoltà a controllare l'eiaculazione).
Ultimamente lo specialista m'ha fatto provare la prostaglandina con iniezione.
Ho avuto nel complesso risultati anche troppo forti (erezioni di ore), per cui ho provato a ridurre la dose (in genere il farmaco funziona, ma a volte o per iniezione errata, o perché il farmaco era probabilmente non più funzionante per questioni di conservazione o passaggio del tempo, non ho ottenuto nessun risultato.
Resta poi lo stress di dover trovare un posto in cui iniettare, in genere un bar, la procedura, il tempo e l'ansia di vedere se fa effetto).
Allora, ho chiesto allo specialista se non fosse il caso di provare, per entrambe le problematiche, un qualcosa di stabile come il tadalafil 5 mg tutti i giorni.
L'andrologo mi ha però prescritto questo a giorni alterni.
Per il momento (l'ho preso due volte) ho avuto anche effetti collaterali piuttosto grossi, ma confido nel fatto che con l'uso questi scemino.
Tra l'altro, mi è stata prescritta anche la prostaglandina, eventualmente da combinare col cialis per un effetto migliore.
Non nascondo di avere forti dubbi.
In primis, se prendo il tadalafil a giorni alterni, non rischio di ridurre notevolmente l'effetto?
Ho chiesto se non fosse il caso allora di prenderlo tutti i giorni a 2, 5, ma il medico ha detto che a causa della lunghissima emivita era meglio alternare i giorni.
Debbo dire, però, che già così non sento più quella terribile pressione sulla vescica la mattina presto, che mi costringeva sempre ad alzarmi per urinare.
In secundis, per quanto riguarda il fattore erezione, debbo dire che temo il fattore psicologico: subconsciamente, mi sento scoperto i giorni che non lo prendo.
Ancora non ho testato, a dire la verità.
Infine, sono un po' timoroso all'idea di mischiare tadalafil e prostaglandina.
Voglio dire, non è detto che 5 mg tutti i giorni funzioni, ma sinceramente avrei provato così, magari per un mese, per vedere i risultati, e poi nel caso integrare con la prostaglandina.
Consigli?
Grazie.
Gentile lettore,
queste sono le sue preoccupazioni legittime in merito al trattamento proposto ma l'andrologo ha ragione in quanto il tadalafil ha un'emivita lunga (circa 17,5 ore). Prenderlo tutti i giorni, anche a basse dosi, porta a volte ad un accumulo del farmaco, aumentando così il rischio di effetti collaterali. Assumerlo a giorni alterni (o anche meno frequentemente, come 2-3 volte a settimana) mantiene un livello plasmatico sufficiente per l'effetto desiderato, riducendo al minimo l'accumulo e gli effetti indesiderati. L'alternanza proposta non compromette significativamente l'efficacia per l'uso occasionale.
L'ansia da prestazione è un fattore significativo. Il tadalafil, anche se assunto a giorni alterni, può aiutare a ridurre questa ansia fornendo una maggiore sicurezza nei momenti in cui lo assume. La consapevolezza di avere il farmaco disponibile può essere sufficiente a volte a diminuire l'ansia, anche nei giorni in cui non lo assume. Se l'ansia persiste, potrebbe essere utile allora considerare anche una terapia psicologica od un approccio farmacologico specifico per l'ansia.
La combinazione di tadalafil e prostaglandine (come alprostadil, spesso usato tramite iniezione intracavernosa) è una strategia nota per potenziare l'erezione. Il tadalafil migliora la qualità dell'erezione mentre la prostaglandina induce un'erezione più rigida. Questa combinazione può essere particolarmente utile in casi di disfunzione erettile più complessa o quando una singola terapia non è sufficiente. Tuttavia, la combinazione aumenta anche il rischio di effetti collaterali, come priapismo (erezione prolungata e dolorosa). L'utilizzo di questa combinazione dovrebbe essere sempre discusso attentamente con il suo medico, valutando i benefici e i rischi specifici per il suo caso. Potrebbe essere sensato provare prima il tadalafil da solo per un periodo, e poi considerare l'aggiunta della prostaglandina solo se necessario e sotto stretto controllo medico.
A questo punto le consiglio di discutere apertamente con il suo andrologo di fiducia le sue preoccupazioni riguardo alla combinazione di farmaci e alla frequenza del tadalafil.
Un cordiale saluto
queste sono le sue preoccupazioni legittime in merito al trattamento proposto ma l'andrologo ha ragione in quanto il tadalafil ha un'emivita lunga (circa 17,5 ore). Prenderlo tutti i giorni, anche a basse dosi, porta a volte ad un accumulo del farmaco, aumentando così il rischio di effetti collaterali. Assumerlo a giorni alterni (o anche meno frequentemente, come 2-3 volte a settimana) mantiene un livello plasmatico sufficiente per l'effetto desiderato, riducendo al minimo l'accumulo e gli effetti indesiderati. L'alternanza proposta non compromette significativamente l'efficacia per l'uso occasionale.
L'ansia da prestazione è un fattore significativo. Il tadalafil, anche se assunto a giorni alterni, può aiutare a ridurre questa ansia fornendo una maggiore sicurezza nei momenti in cui lo assume. La consapevolezza di avere il farmaco disponibile può essere sufficiente a volte a diminuire l'ansia, anche nei giorni in cui non lo assume. Se l'ansia persiste, potrebbe essere utile allora considerare anche una terapia psicologica od un approccio farmacologico specifico per l'ansia.
La combinazione di tadalafil e prostaglandine (come alprostadil, spesso usato tramite iniezione intracavernosa) è una strategia nota per potenziare l'erezione. Il tadalafil migliora la qualità dell'erezione mentre la prostaglandina induce un'erezione più rigida. Questa combinazione può essere particolarmente utile in casi di disfunzione erettile più complessa o quando una singola terapia non è sufficiente. Tuttavia, la combinazione aumenta anche il rischio di effetti collaterali, come priapismo (erezione prolungata e dolorosa). L'utilizzo di questa combinazione dovrebbe essere sempre discusso attentamente con il suo medico, valutando i benefici e i rischi specifici per il suo caso. Potrebbe essere sensato provare prima il tadalafil da solo per un periodo, e poi considerare l'aggiunta della prostaglandina solo se necessario e sotto stretto controllo medico.
A questo punto le consiglio di discutere apertamente con il suo andrologo di fiducia le sue preoccupazioni riguardo alla combinazione di farmaci e alla frequenza del tadalafil.
Un cordiale saluto
Giovanni Beretta M.D.
http://andrologiamedica.org/prenota-consulto-online/
https://centrodemetra.com/prenota-consulto-online/
Risposta creata con il supporto di Medicitalia.AI
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 5 visite dal 13/01/2026.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.
Consulti su erezione
- Tadalafil a giorni alterni e prostaglandine: dubbi su efficacia, effetti collaterali e combinazione?
- Disfunzione erettile: fuga venosa confermata dall'andrologo.
- Dalerpen: 2x5mg vs 1x10mg: stessa efficacia?
- Disfunzione erettiva e ansia: dimensioni, preservativi e stress
- Danni permanenti al pene: apnee, antidepressivi e disfunzione erettile.
- Disfunzione sessuale a 67 anni: cause e soluzioni?