Sangue nello sperma: motivo di preoccupazione?
Salve, ho 27 anni.
Da due giorni ho notato la presenza di sangue rosso-brunastro nello sperma (è successo due volte in giorni diversi, ma rianalizzando lo sperma tramite masturbazione già non c'era più).
Non ho particolari sintomi.
Ho avuto influenza e febbre circa 10 giorni fa.
Sono attualmente all'estero e non posso essere visitato.
Devo preoccuparmi?
Da due giorni ho notato la presenza di sangue rosso-brunastro nello sperma (è successo due volte in giorni diversi, ma rianalizzando lo sperma tramite masturbazione già non c'era più).
Non ho particolari sintomi.
Ho avuto influenza e febbre circa 10 giorni fa.
Sono attualmente all'estero e non posso essere visitato.
Devo preoccuparmi?
Gent.mo utente
molto spesso è un sintomo d'infiammazione dove durante l'eiaculazione alcuni capillari possono rompersi, macchiando il liquido seminale, ma spesso si risolvono in breve tempo e la dimostrazione la già avuta quando si è masturbato senza che succedesse ancora. Comunque a scopo preventivo quando rientra dall'estero si confronti con lo specialista.
Cordiali saluti
molto spesso è un sintomo d'infiammazione dove durante l'eiaculazione alcuni capillari possono rompersi, macchiando il liquido seminale, ma spesso si risolvono in breve tempo e la dimostrazione la già avuta quando si è masturbato senza che succedesse ancora. Comunque a scopo preventivo quando rientra dall'estero si confronti con lo specialista.
Cordiali saluti
Dott. Carlo Maretti
Specializzato in Andrologia
https://www.andrologia-online.it/online/
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 144 visite dal 22/01/2026.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.
Consulti su infiammazioni uro-seminali
- Sangue nello sperma: motivo di preoccupazione?
- Clamidia persistente: cosa fare?
- a novembre ho fatto l urinocoltura ed è positivo allo streptococcus agalactiae
- Prostatite batterica cronica: cosa fare ora?
- Ingrossamento prostata a 31 anni: possibile?
- Prostatite cronica e rimedi naturali: emorroidi collegate?