Oligoastenozoospermia severa
Buonasera, il mio compagno ha 47 anni.
Io molti di meno.
Dopo un anno di tentativi abbiamo eseguito uno spermiogramma da cui è risultata una oligoastenozoospermia severa con 5000 spermatozoi 100%immobili.
Con l'assunzione di Spergin q10 è possibile recuperare un po' di motilità in modo da poter effettuare la PMA?
Io molti di meno.
Dopo un anno di tentativi abbiamo eseguito uno spermiogramma da cui è risultata una oligoastenozoospermia severa con 5000 spermatozoi 100%immobili.
Con l'assunzione di Spergin q10 è possibile recuperare un po' di motilità in modo da poter effettuare la PMA?
Gentile lettrice,
l'oligoastenozoospermia severa, caratterizzata da bassa concentrazione e motilità assente degli spermatozoi, rappresenta una sfida significativa per la Procreazione Medicalmente Assistita (PMA).
Il prodotto, da lei indicato, è un integratore alimentare contenente coenzima Q10 e selenio, spesso commercializzato per migliorare la qualità dello sperma. Sebbene alcuni studi preliminari suggeriscano un potenziale beneficio del coenzima Q10 sulla motilità e morfologia degli spermatozoi, l'evidenza scientifica a supporto dell'efficacia di integratori, come quello da lei segnalato, e simili, in presenza di astenozoospermia severa è limitata e non conclusiva.
Per quanto riguarda la PMA poi la presenza di spermatozoi immobili non esclude necessariamente la possibilità di tecniche come l'ICSI (Iniezione Intracitoplasmatica dello Spermatozoo), dove un singolo spermatozoo viene iniettato direttamente nell'ovocita. Tuttavia, la decisione sull'opportunità e il tipo di trattamento più appropriato da seguire deve sempre essere presa da un esperto andrologo che deve valutare attentamente tutti i fattori clinici e umani implicati.
Si consiglia di consultare o riconsultare quindi uno specialista per discutere le opzioni terapeutiche disponibili, inclusi i trattamenti specifici per l'astenozoospermia e le tecniche di PMA più adatte alla situazione clinica specifica di suo marito.
Un cordiale saluto.
l'oligoastenozoospermia severa, caratterizzata da bassa concentrazione e motilità assente degli spermatozoi, rappresenta una sfida significativa per la Procreazione Medicalmente Assistita (PMA).
Il prodotto, da lei indicato, è un integratore alimentare contenente coenzima Q10 e selenio, spesso commercializzato per migliorare la qualità dello sperma. Sebbene alcuni studi preliminari suggeriscano un potenziale beneficio del coenzima Q10 sulla motilità e morfologia degli spermatozoi, l'evidenza scientifica a supporto dell'efficacia di integratori, come quello da lei segnalato, e simili, in presenza di astenozoospermia severa è limitata e non conclusiva.
Per quanto riguarda la PMA poi la presenza di spermatozoi immobili non esclude necessariamente la possibilità di tecniche come l'ICSI (Iniezione Intracitoplasmatica dello Spermatozoo), dove un singolo spermatozoo viene iniettato direttamente nell'ovocita. Tuttavia, la decisione sull'opportunità e il tipo di trattamento più appropriato da seguire deve sempre essere presa da un esperto andrologo che deve valutare attentamente tutti i fattori clinici e umani implicati.
Si consiglia di consultare o riconsultare quindi uno specialista per discutere le opzioni terapeutiche disponibili, inclusi i trattamenti specifici per l'astenozoospermia e le tecniche di PMA più adatte alla situazione clinica specifica di suo marito.
Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
Andrologo - Urologo - Patologo Riproduzione Umana
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Risposta creata con il supporto di Medicitalia.AI
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 3 visite dal 11/03/2026.
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