Infertilita' maschile
Buonasera mio marito ha una severa oligoastenoteratospermia con spermatozoi 100% immobili, fsh 14.2, spermiocoltura negativo, dopo visita urologica la diagnosi e' stata prostatite cronica con presenza di calcificazioni pleriuretrali, vescichette seminali non dilatate, e testicoli normali, ha avuto una cura antibiotica per 3 mesi e integratori, quanto potrebbe migliorare la spermatogenesi?
Grazie a chi mi rispondera'?
Posso avere una gravidanza naturale?
Grazie a chi mi rispondera'?
Posso avere una gravidanza naturale?
Gentile lettrice,
le ricordo che una prostatite cronica può interferire con la qualità e la motilità dello sperma, ma non con la spermatogenesi stessa che avviene nei testicoli e che non viene interessata dalla prostatite.
Il trattamento antibiotico e gli integratori (antiossidanti, zinco, vitamina C, D, B12) sono indicati per ridurre l’infiammazione e migliorare il liquido seminale.
In genere, dopo tre-sei mesi dalla fine del trattamento, si osserva un miglioramento della motilità nel 30 50 % dei casi.
In presenza di un'oligoastenoteratospermia severa, la fertilità naturale rimane ridotta; tuttavia, con la risoluzione dello stato infiammatorio, la speranza di un concepimento può aumentare.
Se dopo sei-dodici mesi di follow up la spermatogenesi non migliora, si può allora considerare l’eventuale uso di tecniche di procreazione medicalmente assistita.
Bene ora comunque risentire in diretta il vostro andrologo di fiducia.
Un cordiale saluto.
le ricordo che una prostatite cronica può interferire con la qualità e la motilità dello sperma, ma non con la spermatogenesi stessa che avviene nei testicoli e che non viene interessata dalla prostatite.
Il trattamento antibiotico e gli integratori (antiossidanti, zinco, vitamina C, D, B12) sono indicati per ridurre l’infiammazione e migliorare il liquido seminale.
In genere, dopo tre-sei mesi dalla fine del trattamento, si osserva un miglioramento della motilità nel 30 50 % dei casi.
In presenza di un'oligoastenoteratospermia severa, la fertilità naturale rimane ridotta; tuttavia, con la risoluzione dello stato infiammatorio, la speranza di un concepimento può aumentare.
Se dopo sei-dodici mesi di follow up la spermatogenesi non migliora, si può allora considerare l’eventuale uso di tecniche di procreazione medicalmente assistita.
Bene ora comunque risentire in diretta il vostro andrologo di fiducia.
Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
Andrologo - Urologo - Patologo Riproduzione Umana
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Risposta creata con il supporto di Medicitalia.AI
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 4 visite dal 14/03/2026.
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